Hanno detto che è tutto un falso. Hanno detto che siamo alla barbarie, al killeraggio mediatico. Tutta l’intellighenzia sinistrorsa ha difeso Boffo dalle accuse lanciate da un giornale, esattamente come tutta l’intellighenzia sinistrorsa ha accusato Berlusconi dopo le falsità uscite su un giornale (ma della doppia moralità ne abbiamo parlato ieri). Ecco il documento che inchioda Boffo alle sue responsabilità:
Che Boffo abbia relazioni omosessuali non mi interessa un fico secco: che Boffo abbia violato principi evangelici, sacramenti e comandamenti della Bibbia e continui a dirigere un giornale cattolico, questo si mi fa girare le palle che manca poco prendo il volo… Non è inoltre accettabile per un cattolico approvare il comportamento della CEI che lo ha difeso a spada tratta (ma non così fece con Renato Farina, che anzi fu trattato da mascalzone) senza neanche preoccuparsi di chiedere chiarezza pubblica (come invece ha fatto con il Cavaliere). Bene ha fatto il vescovo dell’Aquila ad invitare Boffo affinché “superi le sue debolezze”, ma tutto ciò non basta: non basta perché ancora una volta la Chiesa (intesa come popolo) di Cristo viene messa a dura prova dal comportamento inidoneo ed immorale dei suoi ministri. Gli stessi ministri a cui un Papa come Benedetto XVI non può andare bene perché ogni giorno li inchioda alle loro responsabilità di cattolici. Io sto con Feltri, con Berlusconi, e con il Papa, contro la CEI ed i suoi protetti che ancora una volta infangano la Chiesa Cattolica Una e Santa (come recita il Credo). Se Bagnasco rinnova la fiducia a nome delle comunità cristiane, sappia che deve sfrondare il mio nome. Contro soprattutto la sinistra, che non manca mai di fare la paladina della doppia morale, di agitare la bandiera della democrazia e della libertà solo quando le fa comodo: Messori ha ricordato che il popolo cattolico non si lascia impressionare da queste cose, un sondaggio di Sky TG 24 ha mostrato che la netta maggioranza è con Feltri, al Meeting di Rimini le battute contro Berlusconi che insegue le minorenni sono state accolte dai mugugni della platea (ci sono anche i video pubblici). Davvero la regia occulta che in questi mesi ha infangato il Cavaliere con il gossip spera di spostare il voto cattolico da destra a sinistra? Davvero spera che portare allo scontro istituzionale tra Governo e Vaticano significhi allontanare il voto cattolico da Berlusconi per portarlo alla corte di Franceschini/Bersani?
Le sentenze penali sono di interesse pubblico, perché la gente deve sapere che il vicino della porta accanto non è un uomo di comprovata legalità: se per un cittadino privato nessuno si mette a fare ricerche nei casellari giudiziari, non così è per un direttore di giornale, personaggio pubblico che fa informazione ed orienta i suoi lettori. Io pubblico il nome di Boffo in virtù della sentenza che potete leggere a questo indirizzo, quindi nella piena legalità del mio operato di blogger.
Ha ragione Grillini: se un cattolico, tanto più un personaggio pubblico, un direttore di giornale, vuole fare la morale sul comportamento sessuale altrui, deve avere la “telecamera nelle mutande”: quella di Boffo, ahi lui, ha mostrato cose brutte. Se è davvero un falso (ma per ora non è arrivata alcuna smentita né da lui né dal Tribunale, anzi ha perfino chiamato informativa quella che è a tutti gli effetti una sentenza), se le sue querele (già annunciate) lo vedranno vincitore, procederemo di conseguenza, cancellando il testo e porgendo le dovute scuse con tanto di ammenda, se invece è tutto vero come purtroppo appare (e con Feltri c’è poco da dubitarne), che se ne vada in esilio volontario in Uganda a fare il missionario, almeno la sua azione potrebbe diventare utile a qualcuno… E stia lontano dagli uomini sposati, come recita la Bibbia in cui lui crede… Se poi la cosa come ha scritto qualcuno era risaputa ma opportunamente taciuta, chi ha scelto il silenzio omertoso tragga le dovute conseguenze.
Intanto, per dovere di cronaca, riporto il link alla lettera difensiva di Boffo. Continueremo a seguire la vicenda da vicino aggiornando il blog con tutte le ultime notizie più rilevanti.




