Posts Tagged ‘evasione fiscale’

Scudo fiscale: la circolare dell’ADE e quella del Ministero

ottobre 13th, 2009
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Che l’Agenzia Delle Entrate abbia un acronimo che riporta alla mente luoghi bui e tutt’altro raccomandabili come era l’oltretomba immaginato dagli autori classici, sembra una casualità ma a pensarci bene pare proprio “azzeccato”. :D

Sia come sia, la stessa Agenzia qualche giorno fa ha rilasciato la circolare n. 43/E per descrivere le modalità di adesione allo scudo fiscale, cioè per le procedure di emersione.

L’emersione e’ ammessa non solo nel caso di possesso diretto delle attivita’ da parte del contribuente, ma anche se le attivita’ sono intestate a fiduciarie o possedute per il tramite di interposta persona, come nel caso dei trust. Possibilita’ di accedere allo scudo anche per le Cfc, con i relativi effetti che si producono in capo al socio persona fisica che ne detiene il controllo. Tra le novita’, anche il divieto di utilizzare lo scudo nei confronti di societa’ di capitali, nel caso in cui il contribuente che accede alla regolarizzazione ne sia il dominus. Questi sono i 36 Paesi nella lista dai quali sarà possibile regolarizzare: Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Turchia e Ungheria. Per tutti gli altri, Svizzera, San Marino e Principato di Monaco compresi, vi è solo l’obbligo di rimpatrio. Gli eredi che presentano la dichiarazione riservata, si legge ancora nella circolare, godono della preclusione degli accertamenti tributari relativi ai redditi del defunto. Tuttavia, in caso di rimpatrio, le attivita’ non godono della riservatezza in capo agli eredi. Tra i beni che potranno essere regolarizzati con lo scudo fiscale figurano infatti anche investimenti di natura non finanziaria come, ad esempio, yacht, opere d’arte, oggetti preziosi e immobili, purche’ detenuti da prima del 31 dicembre 2008 in un paese che garantisca un effettivo scambio di informazioni fiscali.

Fonte

Testo integrale della circolare 43/E

EDIT: aggiornamento del 13/10/2009: grazie alla segnalazione del buon Camelot, segnalo che il Ministero del Tesoro ha emesso una circolare sull’operatività connessa con lo scudo fiscale. Tale testo fa piazza pulita delle bugie e delle menzogne della sinistra, compreso il teatrino con coppola e sigaro messo in piedi da Di Pietro. Punto, questione chiusa e buffoni per l’ennesima volta smascherati.

Testo integrale della circolare del MdT

Il Governo “amico” degli evasori: in 2 giorni scoperti 2 miliardi di euro di evasione

ottobre 9th, 2009
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Il Governo amico degli evasori colpisce ancora: siccome ad un amico non si rifiuta mai un posto letto sicuro ed un pasto al dì, nel giro di 2 giorni sono stati scoperti 2 miliardi di euro di evasione.

7 ottobre – A Padova, 11 persone sono state arrestate e 37 denunciate dalla Guardia di Finanza veneta per aver evaso un miliardo di euro tramite un giro di società fasulle italiane e straniere. La GdF ha così smantellato una holding transnazionale.

8 ottobre – A Vicenza, scoperta dalla Guardia di Finanza una colossale evasione fiscale internazionale che vede coinvolte 128 imprese operanti nel settore della concia. Dall’inizio delle indagini, 21 gli imprenditori gia’ finiti in carcere per associazione a delinquere e ben 178 le persone denunciate.

Non contenti di tutto ciò, siccome gli amici bisogna sempre trattarli bene e riservare a loro un occhio di riguardo, nei primi otto mesi dell’anno le somme incassate a seguito delle verifiche realizzate dal 1° gennaio al 31 agosto 2009 ammontano a 2,8 miliardi, con un incremento del 47% rispetto al 2008 (1,9 miliardi). Da ricordare come a tal proposito l’anno 2008 si era poi chiuso con un incasso «pari a 6,9 miliardi di euro, l’8% in più rispetto al 2007» (Befera, Direttore dell’Agenzia delle Entrate). Di questi, 3,3 miliardi (+3%) sono arrivati dai ruoli e 3,6 miliardi (+13%) dai versamenti diretti.

Mentre sullo scudo fiscale terza edizione segnalo questo articolo del Sole24Ore, che almeno qualcosa ne capisce…

Intanto, continuano le adesioni all’Intesa tra Comuni ed Agenzia delle Entrate: ora i comuni potranno infatti segnalare telematicamente al Fisco soggetti e situazioni che evidenziano fatti rilevatori di capacità contributiva (ad esempio, possesso di beni di lusso in assenza di redditi dichiarati) ovvero in cui si manifestano possibili comportamenti evasivi, in particolare nel settore del commercio, delle libere professioni, dell’edilizia e delle residenze fittizie all’estero.

Come direbbe l’assessore Cangini, “fatti, non pugnette, e i fatti ci cosano”.

La deriva anti-politica dell’opposizione

settembre 29th, 2009
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Il presupposto della democrazia in un Paese è che vi siano delle idee diverse e contrapposte su come regolare la vita dello stesso, che si confrontano, si completano a vicenda, comunque creano dibattito. Da queste idee il popolo dovrebbe partire per formare la propria idea di vita sociale e di conseguenza dare mandato di governo a chi ritiene che rappresenti la linea più idonea. Se la sorgente primaria delle idee, cioè il politico, viene meno, il circuito si interrompe e di fatto si è fuori della democrazia.

In Italia, dal 1994 viviamo in una condizione che sfiora il grottesco: sconfitta la gioiosa macchina da guerra del PCI, la sinistra di allora si è vista rompere il giocattolo del potere per cui aveva lavorato quasi mezzo secolo. Berlusconi ha avuto la colpa di distruggere quel giocattolo, evitando che l’Italia precipitasse in una deriva di idee rosse oramai morte e fallite, che sarebbero state portate avanti dal più forte partito comunista dell’intero occidente moderno. Fin da allora, la sinistra ha smesso di fare politica per diventare un partito di scopo: distruggere Berlusconi, con ogni mezzo, lecito e soprattutto illecito, con ogni potere, con tutto ciò che è utile per raggiungere il fine, come diceva Machiavelli. Prendiamo un elettore di sinistra come tanti se ne incontrano per la strada: quali sono i suoi argomenti medi di politica? Se non scende immediatamente al becero insulto, i suoi temi di politica saranno più o meno questi: Mangano, veline, escort, conflitto di interessi, D’Addario, Noemi, Videocracy, autoritarismo, Berlusconi=male, e così via seguitando. Si credono talmente furbi che riescono ad imbastire un discorso di oltre mezz’ora miscelando sapientemente questi argomenti, manco fossero il Travaglio di turno (in tutti i sensi). Il must degli ultimi tempi è stato questo: “Io soffro per il male che l’imperatore infligge ai miei concittadini”. Splendido, spettacolo puro, doppia libidine coi fiocchi (citazione cinematografica).

Così mi sono detto: non avrei mai pensato che un Paese si potesse governare andando in Parlamento a parlare di prostitute, ma tant’è. E mi è tornato alla mente quello che una volta disse Lenin, che chiunque va arruolato per servire la causa, definendolo “utile idiota”. Ecco, la sinistra italiana è oggi questo: un ammasso di persone il cui interesse è soltanto quello di pensare la cosa giusta, non di farla. Quali sono le idee politiche del PD? È possibile riassumerle che so, in un decalogo?

Il massimo poi delle argomentazioni è la libertà di stampa e di informazione: per la sinistra, la libertà di stampa è la libertà di infamare e calunniare, di inventare ogni più lurida schifezza contro il proprio nemico politico, l’importante è abbatterlo e tornare al potere. Sarebbe bello che questa battaglia fosse condotta secondo le regole della democrazia, e cioè appunto sulle idee, come si diceva all’inizio.

Ma purtroppo, la doppia morale dei trinariciuti colpisce ancora: da 15 anni l’Italia sarebbe sotto lo scacco autoritario del Cavaliere. Ma quando avevano il consenso per governare (ben 7 anni di governo, mica 1!) continuavano a tuonare contro il conflitto di interessi ma il massimo che hanno partorito è stata quella vaccata della par condicio (appunto quando si dice, avere l’idea giusta, non fare la cosa giusta). La società italiana vivrebbe in una deriva sessista nella quale la donna è considerata niente altro che come oggetto, come trofeo di conquista. Infatti, un giornale come l’Unità diretto dalla femminista sfegatata Concita non ha trovato niente di meglio che pubblicizzare la nuova grafica del suo giornale piazzando sui manifesti un bel lato B di fanciulla con pantaloncini giro-culo. Gridano alla libertà di informazione messa in pericolo da Berlusconi che cita per danni 2 giornali (in fin dei conti, gli hanno dato al massimo del pedofilo, suvvia Presidente!), ma loro i sinistrorsi hanno collezionato qualcosa come 312 milioni di euro di denunce anche penali a carico di giornali e giornalisti rei addirittura di aver fatto vignette contro di loro. Il non plus ultra dei moralisti Di Pietro, scrive sulle pagine straniere che la democrazia è in pericolo, va in Parlamento a dare del piduista al PdC e poi cosa si scopre? Che lui i piduisti li ha nel partito, che ha un sacco di eletti inquisiti addirittura per rapporti con la criminalità organizzata, che si presenta in televisione a dire che se fosse per lui tutte le ricchezze andrebbero sequestrate a priori (viva il liberalismo!), e che addirittura minaccia l‘uso della violenza se Berlusconi ed il Governo di destra non abbandonano la scena politica (e visto che le BR esistono ancora, c’è poco da scherzare con l’uso di certi toni). La libertà di informare i cittadini sarebbe negata da Berlusconi che impedisce la pubblicazione di foto e registrazioni sulla sua vita privata ottenute in modo illegale, ma i sinistri oltre a non chiedersi come mai certa gente fa certe cose contro il PdC, ad esempio non parlano dei presunti rapporti con la mafia dell’ex presidente Prodi, non parlano dell’inchiesta di Bari che riguarderebbe i loro amici, non parlano di nulla che sia scomodo alla loro ascesa ma pensano solo a quanto l’abbia lungo il Cavaliere. Fanno campagne contro l’evasione fiscale, e poi si scopre che Ezio Mauro è un evasore, ma nessuno dice nulla. Si strappano i capelli perché con questo governo la mafia sarebbe più forte, ma tacciono su tutti i provvedimenti presi dallo stesso contro la mafia e sulle centinaia di arresti che in questo ultimo anno hanno messo in ginocchio la criminalità organizzata in diverse zone del Paese (la battaglia è certo lunga, ma mistificare la realtà quando è così facile essere smentiti è un po’ troppo!). Sono talmente democratici che uno dei maestri del loro pensiero, l’ex fascista-razzista Giorgio Bocca definisce gli altri italiani (cioè quelli che non la pensano come lui) dei trogloditi ebetiti lobotomizzati davanti le tv del Cavaliere: peccato che tutto questo non abbia impedito alla sinistra di vincere le elezioni svariate volte, quindi se ora perdono non è perché siamo un popolo di cretini come la supposta superiorità antropologica della sinistra ha incultato nelle menti degli utili idioti, ma proprio perché sono incapaci. Se da 15 anni possono gridare alla censura, non esiste nessuna censura: infatti Ezio Mauro “evado il fisco e me ne infischio” dalle pagine del suo giornale ha chiamato a raccolta tutti i cazzoni di turno per manifestare contro Berlusconi, poi ad una radio francese ha candidamente ammesso che il suo giornale è pienamente autonomo e che nessuno lo ha mai limitato nella linea editoriale del suo giornale: da ciò si deduce che se parlano solo di gossip è perché non hanno nulla di concreto da offrire ai loro lettori (infatti è il giornale che ne ha persi di più negli ultimi tempi).

Si potrebbe continuare a lungo con l’elenco della deriva antipolitica cui è sottomessa l’opposizione (ma rischierei di tediare troppo l’onesto lettore): questa non è una opposizione politica, è una opposizione di scopo, che ha come unico obiettivo conquistare il potere per evitare che cada nelle “mani sbagliate”. Oggi il popolo vota a destra perché finalmente qualcuno ha reintrodotto il concetto del Governo che governa, dello Stato che fa lo Stato, delle promesse fatte e mantenute in tempi certi.

Io vorrei solo sapere: quel manipolo minoritario che guarda al PD come l’ultimo baluardo della democrazia in Italia, ha capito di votare un’opposizione di scopo e non una opposizione politica? Quelli che ebbero fiducia nel discorso di Veltroni quando nacque il PD, oggi cosa pensano? Tutti quelli che continuano a votare il PD, hanno un argomento politico da contrapporre all’azione di governo? La democrazia è in pericolo perché il PD purtroppo sta alla politica come Voyager sta alla conoscenza: non c’azzeccano (per dirla con il vile vigliacco di Montenero di Bisaccia) l’uno con l’altra. In Italia non c’è il rischio di pensiero unico perché qualcuno sta sopraffacendo qualcun’altro, c’è il rischio di pensiero unico perché non c’è un altro pensiero, perché da mesi oramai non si parla più di politica ma di tutt’altro. Non c’è una proposta politica concreta da parte del PD (come ha brillantemente scritto Panebianco), è questo il peggior guaio di un Paese: che una parte politica che coinvolge l’interesse di svariati milioni di elettori ne rappresenti solo gli interessi più beceri e non lavori per l’interesse comune di tutto lo Stato, ma soltanto per l’interesse degli italioti che possono mantenerli al potere con il loro voto. Ecco perché perdono, altro che censura e libertà di stampa negata…

Il Governo amico degli evasori

giugno 24th, 2009
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C’è poco da dire, se questo Governo è amico degli evasori, è proprio un gran bastardo…

Roma, 23 giu. (Apcom) – Scoperti redditi nascosti al fisco per 13,7 miliardi di euro, cui devono aggiungersi recuperi di Iva dovuta e non versata per 2,3 miliardi e rilievi Irap per 8,7 miliardi. Cifre che confermano e sopravanzano del 10% i risultati del 2008 che si era chiuso con il consuntivo più alto degli ultimi decenni. E’ uno dei principali risultati ottenuti nei primi cinque mesi dell’anno dalla Guardia di Finanza che questa sera festeggia il suo 235° Anniversario di Fondazione.

La Guardia di Finanza ha inoltre individuato ben 3.200 evasori totali e paratotali che avevano occultato redditi per 8 miliardi, tra cui 1.200 denunciati alle Procure della Repubblica per omesse o infedeli dichiarazioni comportanti evasioni di imposte al di sopra delle soglie di punibilità penale (77/103mila euro l’anno). La Gdf, inoltre, ha accertato frodi “carosello” per emissione ed utilizzo di fatture false con addebiti di Iva per 1,1 miliardi (il doppio rispetto al 2008) ed eseguiti sequestri di disponibilità finanziarie e patrimoniali a carico degli indagati per 176 milioni (+160% sul 2008). Rilevati casi di evasione internazionale per 3,1 miliardi, in relazione a “esterovestizioni” della residenza fiscale, triangolazioni con Paesi “off-shore” ed omesse dichiarazioni di capitali detenuti all’estero.

(ANSA) – ROMA, 23 GIU – La lotta alla contraffazione ed alla pirateria nei primi 5 mesi dell’anno ha portato al sequestro di 47 milioni di prodotti con marchi falsi. Si tratta di piu’ del doppio rispetto al 2008, con l’arresto di 476 persone affiliate alle organizzazioni malavitose. Lo segnala la GdF nel bilancio sull’attivita’ dei primi 5 mesi dell’anno. Sono stati scoperti 20 mln di capi falsi del settore moda(+60%); 4 milioni le opere d’ingegno duplicate (+60%), 14 mln i beni di consumo e 9 mln i giocattoli insicuri.

Ora ovviamente ci spiegheranno, come solertemente ha fatto il responsabile economico del PD Fassina, che questi risultati sono il merito delle “strategie” messe in campo dal Governo Prodi, secondo la ben nota tiritera che la destra i problemi li crea mentre la sinistra li risolve (peccato che il popolo italiano da 2 anni attesti il contrario). A Fassina bisognerebbe ricordare che le strategie non vanno solo scritte, vanno anche applicate e supportate, e che dunque il mito del Governo amico degli evasori è costretto ad arrendersi di fronte ai fatti.


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