Io credo che sia in atto all’interno dell’aggregatore Per il Partito della Libertà un disegno eversivo teso a scardinare la democrazia per appropriarsi di una maggiore visibilità. Io credo che noi blogger di centrodestra dobbiamo gridare forte il nostro sdegno contro la censura cui siamo soggetti ogni giorno a causa delle scelte scellerate dei suoi ispiratori. Ecco perché non possiamo esimerci dal rivere risposta alle seguenti domande:
- È vero o non è vero che ogni giorno ti fai la barba alle 07:00 in punto con un rasoio trilama?
- È vero o non è vero che l’altra sera sei stato a cena con Mourinho a mangiare calamari mentre giocava la Juventus?
- Che c’azzecca il tuo blog con il Patito Democratico?
- Ci spieghi per favore perché sul gelato non mette mai la panna.
- È così gentile dall’indicarci quali sono i suoi rituali prima di ogni partita del Napoli?
- È vero o non è vero che la domenica la lasci sempre sola?
- Quando prende il pranzo al distributore automatico, spende sempre più o meno di €2?
- È vero o non è vero che quando vede una foto di Di Pietro le vengono le bubbole?
- È vero o non è vero che alle ultime elezioni ha votato in gran segreto per il Partito Comunista dei Lavoratori di Ferrando?
- Ma lei è davvero sicuro di aver preso la pillola rossa e non quella blu (citazione cinematografica) quando è nato?
Ecco, noi crediamo davvero che eludere la risposta a queste domande rappresenti un atto di viltà e di sopruso, un atto di autoritarismo senza precedenti nella storia della democrazia intergalattica. Se non dovesse rispondere alle domande indiremo una grande manifestazione a Montenero di Bisaccia ed una serie di sit-in in tutte le capitali del mondo anche in quella del Burundi per far capire a todos di che pasta è fatto il blogger Camelot.




