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Finalmente vacanze!

Posted on Agosto 8th, 2008 in Vita sociale by Simone82

Da oggi tocca pure a me godermi un po’ di riposo, che poi tra studio e impegni “casalinghi” non si sa mai quanto riposo sia! Comunque, un po’ di relax e di silenzio dalla vita pubblica e dalla politica italiana non potrà che farmi bene!!! Dunque, buone vacanze a tutti!

mare

montagna

A presto! ;-)

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Un pezzo di storia:
Progetto Seti@Home

Posted on Febbraio 18th, 2007 in Generale by Simone82

Progetti di calcolo distribuito BOINC
Iscriversi ad un progetto BOINC
Progetto Seti@Home
Progetto ClimatePrediction

Dopo aver visto cosa è un progetto a calcolo distribuito e come installare/configurare il software BOINC, passiamo ora a vedere come utilizzare tale software unitamente al progetto più diffuso attualmente disponibile: il Seti@Home.

Secondo la definizione presente nella home page del progetto stesso, « SETI@home è un esperimento scientifico che usa computer connessi ad internet per la ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI). Puoi partecipare installando sul tuo computer un programma gratuito che scarica ed analizza dati provenienti da radio telescopi.»: attualmente, i dati raccolti provengono da entrambi gli emisferi terrestri. Più di qualcuno si è dimostrato scettico nei confronti delle finalità di Seti, adducendo vari motivi:

  • i dati registrati vengono raccolti entro distanze relativamente brevi, per le quali sono più che sufficienti i nostri strumenti: ergo, se nulla hanno rilevato, vuol dire che nulla è da rilevare;
  • parte dal presupposto che tali intelligenze abbiano usufruito della tecnologia radio per le loro comunicazioni, insomma che abbiano avuto il loro Marconi;
  • ammesso che si individui qualcosa, è praticamente impossibile allo stato attuale gettare un “ponte” per il primo contatto: la ricerca sarebbe dunque fine a se stessa, senza la possbilità che possa essere confermata.

Dubbi simili furono espressi diversi anni fa, agli albori del progetto, anche su una rivista specializzata del settore come Astro&Magazine, disponibile gratuitamente on-line sull’omonimo sito. Attualmente è irraggiungibile, quindi vi fornirò il link appena possibile.

Tuttavia, benché anch’io sia tutto sommato scettico su una eventuale risposta positiva al famoso paradosso di Fermi (fondamentalmente, «se l’universo brulica di alieni, dove sono finiti tutti quanti?»), non nascondo che almeno un tentativo va fatto: per quello che mi riguarda, potrebbero esistere tanti alieni dalle più svariate forme di vita, che per un motivo o un altro non sono in grado di comunicare in un modo a noi comprensibile, o che più semplicemente vivono ancora nelle grotte dei loro pianeti, o chissà cos’altro. Ma provare non costa nulla, e qualche oretta al giorno della mia CPU la dedico volentieri ad un simile progetto.

Dunque, partiamo. La prima cosa da fare è ovviamente attivare un account presso l’home page del progetto al seguente indirizzo:
http://setiathome.berkeley.edu/create_account_form.php
Una volta completata l’operazione, dobbiamo avviare il programma e “attaccarci al progetto”. In ogni caso, nella stessa pagina si viene avvisati del fatto che l’intera operazione si può effettuare dal programma stesso. Una volta avviato, clicchiamo sul tasto “Add project”, che si trova nel riquadro inferiore: si aprirà una finestra nella quale dovremo semplicemente seguire i vari passaggi proposti e all’ultima schermata spuntare la voce new user se non ci siamo iscritti, oppure existing user se abbiamo effettuato l’iscrizione tramite il form precedentemente indicato. Fatta questa operazione, non dobbiamo far altro che aspettare che il programma scarichi automaticamente tutto l’occorrente e inizi a calcolare le wu.

Finito! Seti è perfettamente operativo, e sulla base di quanto scelto nell’installazione o delle nostre preferenze di operatività, il programma lavorerà tot ore al giorno…

È ovvio che adesso è necessario personalizzare un po’ il proprio account: rechiamoci nella home page del progetto e clicchiamo su “Il tuo account”; inseriamo i dati scelti in precedenza. Vi si aprirà la pagina con tutta una serie di voci:

  • Account information
  • Community
  • Teams
  • Preferences
  • Work done
  • Donation to Seti@Home

La prima voce riepiloga tutti i nostri dati, con la possibilità di cambiarli. La seconda voce vi permette di creare un profilo con il quale sarete visti dalla community internazionale, e con il quale parteciperete al forum ufficiale di seti (in inglese). La terza voce vi permette o di creare una nuova squadra oppure per iscrivervi ad una formazione già esistente: in tal modo potrete accumulare il vostro punteggio con quello di altri utenti.

La sezione più importante è la quarta. Vediamola in dettaglio nelle sue sottovoci:

  • General preferences: cliccando sul tasto “view or edit” accedete alla sottosezione nella quale potete configurare i dati del vostro computer (se portatile oppure no, se ci lavorate o è interamente dedicato a BOINC, quanti processori possiede, quanta memoria e quante risorse dedicare, etc.) e della vostra connessione (ogni quanto collegarvi, a quale orario, banda dedicata, etc.). Per modificare tali opzioni in fondo alla pagina cliccate sul link “Edit preferences”.
    È possibile aggiungere tutte queste informazioni per altre configurazioni possibili e separate tra di loro, e cioè: a] home (casa); b] school (scuola); c] work (lavoro). Ciò ci permette di configurare il nostro BOINC su più computer in base alle nostre esigenze: magari sul computer dove lavoriamo possiamo dire a BOINC di lavorare soltanto se il computer è idle, a scuola possiamo chiedergli di lavorare soltanto al 50% delle possibilità della CPU, e così via seguitando.
    Ogni volta che aggiorniamo questa voce dobbiamo cliccare sul tasto “update” all’interno del nostro programma BOINC per fargli importare le nuove opzioni, oppure possiamo aspettare che il programma si connetta automaticamente al server e scarichi le nuove informazioni.
  • SETI@Home Preferences: clicchiamo sul link “View or edit” per accedere alla sottosezione. Qui possiamo impostare le opzioni del programma, come la grafica dell’interfaccia, le risorse da dedicare a BOINC se siamo iscritti a più progetti di calcolo distribuito, dove si trova il coputer, se vogliamo ricevere la newsletter, etc. Anche in questo caso è possibile impostare differenti opzioni in base a dove si trova la macchina.
  • Message board preferences: cliccando sul solito link “View or edit” per accedere alla sottosezione. È possibile impostare le varie opzioni con le quali saremo visibili nel forum internazionale, come l’avatar, il tipo di messaggi, come filtrarli, la firma, etc. Se modifichiamo qualche parametro, non dimentichiamoci di cliccare su “Update info” in fondo alla pagina.

La quinta voce riepiloga i nostri punteggi e i nostri risultati: cliccando sulle varie voci potremo vedere tutti i dettagli relativi. Da tenere d’occhio i links relativi alle statistiche totali dell’intero progetto Seti. Possiamo addirittura decidere di ricevere le nostre statistiche sul cellulare…
La sesta ed ultima voce ci illumina, dopo aver cliccato sul relativo link, su come effettuare donazioni al progetto stesso.

Vi posso assicurare che ci vuole più tempo a scrivere questa pagina che ad impostare le poche opzioni necessarie al corretto funzionamento del programma. All’utente finale vengono richieste pochissime operazioni per rendere operativo il software, tutte le altre opzioni sono assolutamente facoltative per il corretto funzionamento dello stesso: come visto, sono molto utili se partecipiamo a più progetti o se mettiamo a disposizione di BOINC più macchine in luoghi diversi.

Detto questo, è finita la panoramica sul progetto Seti: dunque, sotto con i calcoli a far lavorare la vostra CPU!

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Il DPEF è legge dello Stato!

Posted on Agosto 7th, 2008 in Politica by Simone82

In tempo record, il DL 112/08 è stato convertito in Legge. Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria segna una svolta nella Repubblica Italiana: primo per la velocità di entrata in vigore, secondo per la portata correttiva sui conti del debito pubblico, terzo per come si è riusciti a resistere alla tentazione di spendere i soldi che non ci sono, come troppe volte e troppo spesso fatto in passato.

Sarebbe troppo lungo elencare qui le novità più rilevanti, quindi mi limiterò a segnalare quanto segue:

  • il pareggio di bilancio entro il 2011, assunto con impegno ufficiale nei confronti dell’Europa dal Governo Prodi, dovrebbe essere garantito (uso il condizionale perché nessuno ha la palla di vetro sul futuro della congiuntura economica europea e mondiale)
  • i risparmi così effettuati dovrebbero mettere in moto un circolo virtuoso che consentirà all’Italia una crescita netta superiore alla media europea

Se tutto andrà bene infatti, per l’Italia è prevista una crescita del PIL maggiore rispetto a quella degli altri Paesi, e negli ultimi 2 anni di legislatura entreranno i soldi utili a mantenere le promesse elettorali. Una congiuntura economica più favorevole, ha ricordato infatti Tremonti, non potrà che premiare l’Italia, che contiene al suo interno delle caratteristiche di stabilità, solidità ed elementi di forza decisivi per una ripresa produttiva degna di questo nome.

Adesso si passerà al secondo punto della manovra, cioè la bozza della Finanziaria 2009 che sarà basata sul DPEF: dovrebbe essere portata al CdM dell’11 settembre (speriamo che la data porti bene!) e conterrà al suo interno il via alla costruzione di 20mila alloggi (parte del piano-casa varato dal Governo) e soprattutto conterrà le linee guida brunettiane per la nuova P.A.: lotta senza quartiere ai fannulloni, 3 miliardi destinati ai rinnovi dei contratti ma anche cospicue risorse per premiare i più meritevoli, risorse che saranno recuperate anche dalla lotta al “piacevole far nulla”. Nel DPEF anche alcune piccole migliorie passate in secondo piano, come ad esempio la disponibilità di testi scolastici anche in formato di ebook, in modo da ridurne i costi alle famiglie, vengono aboliti i limiti di cumulo tra pensione e redditi di lavoro, vengono aboliti enti non economici con personale inferiore alle 50 unità e con personale superiore qualora le amministrazioni vigilanti non abbiano provveduto alla loro riconferma, si è deciso un taglio del 50% sulla produzione e distribuzione di documenti cartacei che andranno sostituiti con documenti telematici, vengono semplificate le procedure di documentazione a carico delle imprese, viene abolita la tassa di 1,5€ sugli assegni trasferibili, verranno cancellati i ticket sanitari da 10 euro su diagnostica e specialistica e molto altro ancora. Vengono inoltre gettate le basi per il federalismo fiscale, il provvedimento fortemente voluto dalla Lega e sul quale i Ministri del Carroccio hanno già annunciato una estremamente probabile convergenza dell’intero arco parlamentare.

Rimangono esclusi i fondi per le infrastrutture, sui quali il Ministro Tremonti sta lavorando attraverso il Cipe, che canalizzerà i fondi, e la Cassa Depositi e Prestiti che sarà utilizzata in questa strategia, e la riforma del codice civile, sulla quale sta lavorando il Ministro della Giustizia Alfano, che per ovvi motivi non poteva essere introdotta in un decreto legge.

Ovviamente non sono mancate le critiche, piovute da tutti (tutti i settori hanno subito tagli, tutti si lamentano, regolare no?): il sindacato inquilini Sunia ha detto che la manovra penalizza gli sfrattati per favorire i costruttori, quindi a tutti gli effetti è una “manovra truffa” (maledetto Governo che vuole costruire case per chi non ne ha, invece di continuare a non fargliele avere); i magistrati ovviamente hanno detto che la Giustizia senza soldi non funziona (ma la Giustizia i soldi li spreca in infiniti processi: basta finanziare l’incapacità altrui!); il sindacato della CGIL ha detto che gli statali saranno più poveri (beh in effetti solo 3miliardi per l’aumento dei contratti è poco!); il mondo della scuola ha detto che non ci sono i fondi per far partire l’anno scolastico (ma la scuola dovrebbe prima chiedersi come mai gli alunni italiani sono i peggiori d’Europa); gli esponenti della Cultura hanno detto che mancano i soldi per tenere aperti i beni culturali; si sono lamentati anche i direttori dei quotidiani più piccoli, che senza i fondi statali non sopravviverebbero (ma perché devo finanziare un giornale che non legge nessuno?); etc. etc. Insomma, la solita propaganda trita e ritrita, nella quale e con la quale ognuno guarda al suo orto, un orto circondato da alte mura: non si riesce a vedere al di là, alla stabilità totale dei conti pubblici e agli impegni presi con la UE. C’è poi un altro aspetto da ricordare: i tagli di Tremonti sono inferiori a quelli promessi dal PD di Veltroni: è veramente fantascientifico credere che il PD avrebbe tagliato di più senza scontentare nessuno o magari addirittura accontentando tutti. Non essendo la matematica un’opinione, Veltroni avrebbe finito per fare dell’Italia quello che ha fatto con Roma, cioè una stabilità solo apparente, dove i soldi utilizzati per le grandi opere e per il sociale si sono rivelati niente altro che un clamoroso buco di bilancio, grosso quanto mezzo punto di PIL dell’intera Italia. Cioè quello che ha fatto Prodi: la stabilità dei conti del centrosinistra è passata attraverso l’aumento dell’imposizione fiscale, visto che la spesa dello Stato è aumentata. Ma c’è anche chi non ha una visione così negativa: sembra infatti che coloro che masticano economia, come Padoa-Schioppa, Visco e perfino il Finalcial Times, abbiano riconosciuto merito e valore della manovra di Tremonti, sebbene il primo abbia poi smentito di aver rilasciato un’intervista in tal senso.

Come sempre, i video dell’importante conferenza stampa di presentazione del DPEF sono disponibili sul canale dedicato di YouTube, ai seguenti indirizzi:

http://it.youtube.com/watch?v=cdVTDERovxE

http://it.youtube.com/watch?v=z4qcL0Dazt4

http://it.youtube.com/watch?v=sMCEe_xGXxY

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Adotta un coglione: salviamo i trinariciuti dall’estinzione

Posted on Agosto 6th, 2008 in Politica by Simone82

«Bisogna essere coglioni per votare contro i propri interessi»

Con questo annuncio, nell’aprile del 2006 Silvio Berlusconi spiegava preventivamente agli Italiani ciò che essi avrebbero capito con eccessivo ritardo: che la sinistra non fa gli interessi del popolo ma solo del suo tornaconto, e che dunque votare per essa sarebbe equivalso a peggiorare la condizione generale di tutti. Tempo 2 anni, e la previsione purtroppo per noi si è avverata, tanto che molti orgoglioni del 2006 non erano più tanto fieri di esserlo e nell’aprile del 2008 hanno votato in massa proprio Berlusconi. Ve li ricordate in piazza Argentina lanciare la grande iniziativa “Io sono un coglione”?

noi siamo coglioni

Era stato anche adottato uno slogan, una maglietta da sfoggiare con grande felicità:

fiero di essere coglionesono un coglione

Ebbene amici, questa specie è oggi a rischio. Erano 19.002.598 (uno più uno meno) nell’aprile del 2006, erano 15.876.270 (uno più uno meno) nell’aprile del 2008, sono oggi ancora meno se come rilevano gli ultimissimi sondaggi hanno perso un ulteriore punto percentuale negli ultimi 3 mesi.

Essendo dunque una specie in estinzione, dobbiamo farci carico della loro salvezza. Ecco dunque il piano d’azione:

ognuno di noi dovrà formalmente adottare un coglione e farsi carico della sua salvezza, assicurandosi nel miglior modo possibile che la sua dipartita politica sia la più indolore possibile. È un grande atto di umanità che ci chiede l’Italia, affinché i rossi trinariciuti siano per sempre confinati fuori dal Parlamento.

Unendo le forze possiamo farcela.

SALVA L’ITALIA. ADOTTA UN COGLIONE!

adotta un grullo

:lol: :lol: :lol:

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Veltroni è ripartito… di testa!

Posted on Agosto 6th, 2008 in Politica by Simone82

Salva l’Italia“. È questo l’annuncio con il quale Veltroni, facendo il paio con “Rialzati Italia” (dimostrando ancora una volta la sua incapacità a pensare qualcosa di diverso che il copia-incolla da Silvio) è ripartito con il suo pullman delle meraviglie.

salva l'italia

5 milioni di firme: tante ne vuole raccogliere il Shadow Premier of Shadow Cabinet, il mitico Uolter Velproni, in tre mesi. Velproni conta sulle feste del Partito, che si svolgeranno da oggi a domenica, per fare man bassa di firme, sui gazebo, sugli uffici elettorali, sul web. Ma provo a fare un calcolo: 13,5milioni sono i cittadini che ad aprile hanno votato a favore del PD alla Camera, a cui si aggiungono gli elettori delle varie formazioni comuniste e di altre forze extraparlamentari di opposizione, per arrivare all’incirca a 15milioni di voti. Ho sfrondato dal conto finale l’UdC, che si è detta contraria a questo appello. Quindi Uolter parte dal principio che un terzo degli oppositori elettorali di Berlusconi correrà a firmare la sua petizione. Io credo e penso che non arriverà neanche a metà, ma certo che la sua stima ottimistica è soltanto una trovata pubblicitaria per recuperare quel minimo di credibilità anche nei confronti di quel Di Pietro che fino ad oggi gli ha rubato quasi tutta la scena politica.

Quali sono i principali punti della sua protesta:

  • Il Governo pensa solo ai “casi” di Berlusconi
  • Si dimentica di salari e pensioni
  • È contro le famiglie

Come il PD ha spiegato questa sua petizione? Con una serie immonda di fandonie, vaccate, falsità da premi Nobel per i contaballe, utili soltanto per i trinariciuti sinistrorsi, gli irriducibili ideologizzati di una sinistra in frantumi (primo firmatario a Napoli, in piazza dalle ore 13:00, era un iscritto al PC dal 1957). Vediamo cosa dicono:

il governo Berlusconi si preoccupa solo delle vicende personali del premier, riportando il Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica.

Vaccata extralarge. Beh lo sappiamo: la spazzatura in Campania l’ha tolta Bassolino, l’ICI l’ha tagliata il lupo mannaro, la detassazione di premi produttivi e straordinari l’hanno fatta i puffi, il piano-casa è stato preparato da Cenerentola, il decreto sulla sicurezza è una invenzione di Ken il Guerriero, la riassettata vera alla P.A. l’ha data Topolino, la nuova strategia di approvvigionamento energetico è opera di Pluto… Insomma Berlusconi l’unica cosa che ha fatto, a quanto pare, è il Lodo Alfano, introdotto in un Paese che “vanta” l’unica democrazia occidentale in cui il potere politico è in balia della magistratura, senza neanche un minimo di tutela, magistratura che è svincolata da qualsiasi controllo popolare, essendo simile a quella di Paesi come Slovenia ed Albania, dove il CSM ha la maggioranza di membri togati (ma in Albania esiste “l’autorizzazione a procedere”!). Leggasi a tal proposito il libro di Davide Giacalone, gratuitamente prelevabile a questo indirizzo (manuale n. 21).

Il governo vuole introdurre il reato di immigrazione clandestina. In questo modo centinaia di migliaia di persone, irregolari per colpa della legge Bossi-Fini ma che già lavorano come badanti, colf e operai, rischiano di essere consegnate all’illegalità.

Vaccata n. 1. Il testo di legge non è retroattivo, quindi chi è già nel Paese NON verrà arrestato. Semmai si pone il problema contrario, cioè evitare che chi è entrato dopo non riesca a dichiarare di essere entrato prima…

Per i bambini rom non integrazione e scuola, ma impronte digitali e schedatura.

Vaccata n. 2. Il testo di legge prevede la lotta allo sfruttamento minorile proprio con l’intento di avviarli alla scuola e all’istruzione. Sul testo di legge si è dichiarata perfino d’accordo l’Unicef (più con le finalità che con le premesse, ma poco cambia), nota associazione razzista e xenofoba… Come pensa di fare questo l’opposizione se prima lo Stato non viene a conoscenza di quanti sono questi bambini, di dove vivono, di chi siano i loro genitori (spesso infatti vengono venduti o rapiti)?
Vaccata n. 2bis. Nel testo di legge non si parla di bimbi rom ma di bambini nei campi nomadi, sfruttati anziché no a prescindere dalla loro nazionalità.

Il governo vuole togliere alle indagini sulla criminalità la possibilità di usare lo strumento prezioso delle intercettazioni telefoniche

Vaccata n. 3. Il Governo vuole limitare l’abuso delle intercettazioni telefoniche e ripristinare il principio della privacy, troppe volte sbandierata sui giornali. Come fa Velproni a non comprendere che 124.000 utenze intercettate in un Paese come l’Italia sono un numero assurdo? Cavolo, in America sono appena 1700 a fronte di 2.000.000 di detenuti! Ma come diavolo avrà fatto la polizia americana ad arrestarli tutti… Forse perché polizia e giudici conducono indagini anche senza tenere l’orecchio appizzato alla cuffia?

Anche il Parlamento è sotto attacco: su una manovra di finanza pubblica di portata triennale il governo ha dimostrato l’evidente volontà di comprimere i tempi della discussione, cambiando in corsa le regole del gioco ed espropriando di fatto le Camere delle loro prerogative.

Vaccata n. 4. Ha voluto fare in modo che il DPEF entrasse in vigore il prima possibile, e che entrasse così come è stato scritto, senza che vi potessero essere messe le mani sopra da chi col cappello in mano chiede più soldi.

Parlano tanto di togliere ai ricchi per dare ai poveri ma il prelievo su banche, assicurazioni e imprese del settore energetico finiranno per pagarlo i cittadini con l’aumento dei prezzi.

Vaccata n. 5. La teoria che l’unica tassa giusta è quella sui cittadini che non possono traslare, fa parte di una cultura vessatoria che è patria della sinistra. Loro per anni hanno tassato i cittadini senza toccare i grandi poteri finanziari. È una emerita balla che questo aumento sulle rendite dell’extragettito verrà traslato interamente sui cittadini, lo sanno tutti: come mai il prezzo della benzina rimane fermo anche se quello del barile di petrolio è sceso e non di poco? Perché non è giusto tassare questi signori che si approfittano?

E in più i soldi che entrano allo Stato non verranno spesi per chi ha bisogno: solo 200 milioni per la “card” agli anziani (due euro al mese per chi ha una pensione inferiore a 1000 euro) sugli annunciati 5 miliardi di entrate.

Vaccata n. 6. La social card corrisponde a 400€ l’anno, non a 24euro… Ma non sanno neanche leggere i giornali? Il resto delle entrare è documentato il modo in cui verrà speso, cioè per evitare ulteriori tagli alla spesa sociale.

Invece di eliminare gli sprechi e riorganizzare le pubbliche amministrazioni, il governo taglia infrastrutture, sicurezza, scuola, sanità e Mezzogiorno.

Vaccata n. 7. Nel programma del PD, al punto 4, c’è scritto che Velproni avrebbe tagliato la spesa pubblica di 37miliardi di euro (2,5 punti di PIL in tre anni): il DPEF di Tremonti taglia la spesa pubblica per totali 34miliardi di euro, quindi addirittura meno di quanto voleva fare la sinistra. Ci vuole spiegare Uolter come avrebbe operato i suoi tagli? Avrebbe tirato fuori 37miliardi solo dagli sprechi e dalla riorganizzazione delle P.A.? Ma la riorganizzazione delle P.A. mica si fa in 2 mesi!!! Chi è Uolter Velproni, Mago Merlino? Ben coscienti di questo problema, nel primo anno la sanità pubblica avrà la spesa invariata proprio per permettergli di riorganizzarsi meglio, il resto dei tagli è dovuto per il motivo di cui sopra.

La rimanente parte la potete leggere nel documento, tanto le domande rimangono sempre le stesse:

  1. Come avrebbe Mago Merlino Uolter operato i suoi 37miliardi di tagli, aumentando contestualmente la spesa sociale? Soltanto riorganizzando la spesa della Pubblica Amministrazione?
  2. Considerando che è stato il Governo Prodi a sottoscrivere con l’UE il pareggio di bilancio entro il 2011, ci spiega Velproni come avrebbe raggiunto questo traguardo considerato quanto al punto 1?
  3. Come avrebbe ridotto lo Shadow Premier le tasse sotto il 42,9% (obiettivo di questo Governo, contro il 43,2% attuale), tenendo conto di quanto ai punti 1 e 2?
  4. Oltre a tutto questo, l’eventuale esecutivo di sinistra aveva intenzione di agire subito su salari e pensioni, aumentando entrambi. Con quali i soldi rileggendo i punti 1, 2 e 3?

Ora, considerando che la matematica non è una opinione, c’è una evidente disparità tra le disponibilità di cassa del sistema Italia, la volontà di realizzare il pareggio di bilancio e la necessità di rimpinguare le tasche degli italiani. I soldi da soli non si creano, e quelli del Monopoli dicono non siano utilizzabili come moneta corrente… Il programma della sinistra è il tipico programma di chi può promettere ben sapendo che non avrebbe avuto la necessità di mantenere. Da segnalare in ogni caso che questa iniziativa è per ora un flop totale: su internet appena 17mila firme dopo 20 giorni (neanche mille firme al giorno!), a Napoli raccolte non più di un centinaio di firme (20 secondo la responsabile) nel pomeriggio di sabato 2 agosto, tant’è vero che i dirigenti del partito hanno abbozzato una difesa preventiva, dicendo che si trattava della “giornata di lancio” dell’iniziativa. Lancio o non lancio, a poche centinaia di metri da piazza Diaz, migliaia di bagnanti sulla spiaggia non si sono filati il pullman di Velproni, ma neanche di pezza… Tutto questo poche ore dopo che l’ufficio stampa del partito aveva annunciato trionfante il raggiungimento del primo traguardo: dopo due settimane, raccolte già 650.000 firme! Come dire: se ne abbiamo raccolte così tante alla fine di luglio, figurarsi cosa possiamo fare in autunno, quando tutti saranno ai loro posti di lavoro. La veltronite colpirà 10milioni di italiani allora, tutti a firmare! La cosa buffa è che in quello stesso documento si annunciava l’appoggio di tutto il sistema politico del PD, dai dirigenti nazionali a quelli locali: “il riso abbonda nella bocca degli stolti” dicevano i latini, infatti tempo poche ore che subito Bassolino, alcuni suoi collaboratori, dirigenti di spicco come Mercedes Bresso, Cacciari che ha definito l’iniziativa «sballata», si sono defilati con un bel marameo. Ora, senza voler mettere la pulce nel fatto che la differenza tra firme cartacee e firme online è talmente evidente da destare più di un sospetto, se prendete il modulo (prelevabile da tutti i wolontari) noterete chiaramente che l’unica cosa che si richiede al firmatario è nome e cognome, seguito da cellulare, email, provincia (neanche città) e firma. Insomma, posso firmare come voglio, quante volte voglio, magari con dati inventati di sana pianta, per non parlare del fatto che sul web non c’è alcun controllo, infatti pensate che risulta firmatario persino Silvio Berlusconi (provare per credere)! Dunque, tra firme plurime, firme false, identità inventate, numeri evidentemente gonfiati, il 25 ottobre Mago Merlino Uolter Velproni porterà in piazza 850milioni di firme: forse il Governo Berlusconi non cadrà, ma di certo lui sarà salvo e potrà continuare a dirsi il vero Shadow Premier of Shadow Cabinet. Con nostra somma gioia, altrimenti i comunisti fuori dal Parlamento chi ce li fa restare? E il male minore è tenersi Veltroni senza comunisti, che tutti e due insieme…

Tuttavia, in chiusura d’articolo, mi preme segnalare ancora una volta quanto segue: a tutto questo “corri corri” alla firma non fa pendant un evidente calo di consensi per questo esecutivo (caso mai il contrario stando agli ultimi rilevamenti), che invece è saldamente ad un +13% sull’opposizione e il gradimento del Cavaliere è saldamente intorno al 60%. Tutto questo nonostante la gran cassa della propaganda di sinistra e il fatto che tale petizione sia stata lanciata esattametne un mese fa e che sia operativa praticamente da tre settimane. Al di là degli annunci, il fatto che a firmarla siano gli irriducibili trinariciuti, quasi quasi non sposta di una virgola i sonni delle mie notti.

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Consiglio dei Ministri agostano molto importante

Posted on Agosto 2nd, 2008 in Generale by Simone82

Ieri si è svolto il primo Consiglio dei Ministri agostano del Governo Berlusconi IV. Si tratta di un Consiglio molto importante perché introduce delle novità assolutamente rilevanti nell’ambito dello Stato.

Innanzitutto, sotto il punto di vista della sicurezza è stato fatto un altro passo decisivo sul controllo dei flussi di immigrazione, per contrastare meglio la clandestinità. La novità più rilevante è l’azione del Ministro Maroni, che dopo aver discusso nel CdM tre decreti legislativi che riguardano i ricongiungimenti familiari, il diritto alla libera circolazione dei cittadini comunitari e lo status di rifugiato, tutti recepenti le direttive UE, ha chiesto che i testi fossero inviati alla Commissione europea di giustizia, libertà e sicurezza, presieduta da Jacques Barrot, prima del loro varo definitivo: si tratta di una procedura “irrituale”, sicuramente anomala, resasi possibile grazie al fatto che il varo definitivo è previsto per metà settembre (salvo ulteriori richieste di modifica), che testimonia la volontà del Governo (viste anche le critiche, più strumentali che altro, piovute negli ultimi tempi) di arrivare ad un provvedimento il più possibile concordato con tutte le istituzioni preposte, UE in primis. Il commissario ha rilevato la volontà del Governo Berlusconi di agire nel pieno ambito della legislazione europea, apprezzando il valore di questa iniziativa. Stessa cosa dicasi per l’opposizione, la quale con Minniti ha espresso parere favorevole all’azione del Ministro. Il testo ha recepito tutte le proposte di modifica fatte dal Parlamento tranne quella sui limiti di reddito per il ricongiungimento familiare.

È stata poi la volta della conferenza stampa congiunta Berlusconi-Ministri di Governo, nella quale è stata presentata una vasta azione di riforma di molti ambiti statali.

Vorrei partire dall’approvazione di due finanziamenti volti alla stabilizzazione dei lavoratori precari: visto che l’opposizione ha detto che il Governo gioca con il futuro dei giovani e produce riforme immorali e padronali, ecco cosa è stato reso effettivo ieri mattina:

  • un budget di 55 milioni di euro annui per la stabilizzazione dei 3.200 precari ASU del comune di Palermo, nonché dei 182 dipendenti di “Palermo lavora”
  • ripristinata la somma di 10 milioni di euro annui in favore dell’Istituto San Gallicano, impegnato nella tutela della salute delle popolazioni migranti, senza fissa dimora, nomadi e a rischio di emarginazione (in qualche modo “precari” anche loro insomma). Nato grazie al Papa Benedetto XIII nel 1725, era già allora uno dei primi centri in Europa specializzato in malattie dermatologiche

Il Presidente Berlusconi ha poi annunciato che ripartiranno 4 grandi opere infrastrutturali iniziate nel precedente Berlusconi III, bloccate dalla sinistra, grazie alla convenzione firmata con le rispettive regioni, nel pieno rispetto della loro compatibilità ambientale. Continua poi l’operazione “Napoli città più pulita d’Italia” attraverso un programma di educazione civica e ambientale da concordare con i sindaci coinvolti, programma che potrebbe fungere da pilota per poi essere esteso a livello nazionale. Annunciando per settembre il disegno di legge sulla finanziaria 2009, ha poi lasciato la parola al consesso femminile del CdM.

Il Ministro Meloni ha presentato il suo ddl per dettare principi fondamentali e norme in materia di riconoscimento e sostegno alle comunità giovanili, con l’intento di incentivare e sostenerne il ruolo attraverso opportuni spazi d’aggregazione sia riguardanti il tempo libero che la formazione, prendendo a spunto il centro sorto nel degradato quartiere di Scampia (presso Napoli). È stata poi la volta del Ministro Carfagna, che col suo ddl intende istituire anche in Italia la figura del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, già esistente in molti Paesi europei, oltre all’attivazione del numero telefonico gratuito d’emergenza 114 per la segnalazione di violazioni dei diritti dei minori: tale vuoto normativo è stato colmato su richiesta e in conformità alle Convenzioni internazionali ed europee. Si tratta del primo Governo che fattivamente agisce su tale materia, visto che negli anni passati, molti disegni di legge non giunsero a destinazione: per approfondire la tematica legislativa, il quadro di riferimento e le citate Convenzioni, è possibile consultare il dossier preparato dal Governo e disponibile a questo indirizzo.

Il Ministro Gelmini ha poi presentato una serie di norme volte a regolamentare l’attività degli studenti, sia didattica che formativa: è stata reintrodotta la valutazione sul comportamento degli studenti, che dovrebbe aiutare a combattere il fenomeno dilagante del bullismo; nella scuola secondaria è stata attivata la disciplina “Cittadinanza e Costituzione”, mentre con la “Carta dello studente” si vogliono creare agevolazioni e facilitazioni per i giovani e sconti sui libri. Si vuole inoltre garantire l’esercizio del diritto allo studio ed il più ampio accesso alle attività di carattere culturale (tra cui l’accesso gratuito alle aree archeologiche, sconti per teatri e cinema), comprese ovviamente le agevolazioni per il trasporto pubblico con particolare riferimento alle tratte del pendolarismo studentesco. Anche per questi provvedimenti il Governo ha presentato un dossier di approfondimento visionabile al seguente link.

Chiudono i due ddl presentati dal Ministro Prestigiacomo: il primo è teso a conferire al Governo una delega per riordinare, coordinare ed integrare la legislazione esistente in materia ambientale; il secondo riguarda un più incisivo contrasto alle massicce violazioni della normativa in materia di rifiuti che ha comportato gravi rischi di danno ambientale e compromissione dell’ecosistema, che prevede l’ingresso coatto delle autorità preposte nei terreni di cui sussista il sospetto fondato di contaminazione, indipendentemente dal consenso del proprietario.

Nel CdM sono state poi presentate proposte di nomina per la direzione di Agenzie e Dipartimenti di vario tenore, le proposte del Ministro Ronchi per la recezione di alcune direttive europee, del Ministro Matteoli con un decreto legislativo che modifica ed integra il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, e varie altre iniziative. È stato anche sciolto il Consiglio comunale di Amantea (Cosenza), nel quale si sono accertate infiltazioni mafiose. Tutta la documentazione è disponibile alla pagina dedicata.

Questo Consiglio dei Ministri, nonostante l’afa imperante e le vacanze imminenti, dimostra la grande attività del Governo nel riformare in maniera strutturale alcune aree vitali del Paese, continuando quella strada di grande lavoro intrapresa da inizio legislatura. Quando verranno superati i problemi da noi stessi evidenziati nei giorni scorsi e, soprattutto, quando i parlamentari della maggioranza smetteranno di compiere stupidaggini di varia natura, allora sì che questa maggioranza sarà definitivamente e inoppugnabilmente degna della fiducia che gli abbiamo concessa.

Come al solito, tutti i video del CdM sono disponibili nel mio canale dedicato su YouTube La Tv della Libertà, oppure cliccando sui seguenti links:

http://it.youtube.com/watch?v=irmBa1HmKWw

http://it.youtube.com/watch?v=YdI582YTSLc

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