Un pezzo di storia:
Progetto Seti@Home
Progetti di calcolo distribuito BOINC
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Progetto Seti@Home
Progetto ClimatePrediction
Dopo aver visto cosa è un progetto a calcolo distribuito e come installare/configurare il software BOINC, passiamo ora a vedere come utilizzare tale software unitamente al progetto più diffuso attualmente disponibile: il Seti@Home.
Secondo la definizione presente nella home page del progetto stesso, « SETI@home è un esperimento scientifico che usa computer connessi ad internet per la ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI). Puoi partecipare installando sul tuo computer un programma gratuito che scarica ed analizza dati provenienti da radio telescopi.»: attualmente, i dati raccolti provengono da entrambi gli emisferi terrestri. Più di qualcuno si è dimostrato scettico nei confronti delle finalità di Seti, adducendo vari motivi:
- i dati registrati vengono raccolti entro distanze relativamente brevi, per le quali sono più che sufficienti i nostri strumenti: ergo, se nulla hanno rilevato, vuol dire che nulla è da rilevare;
- parte dal presupposto che tali intelligenze abbiano usufruito della tecnologia radio per le loro comunicazioni, insomma che abbiano avuto il loro Marconi;
- ammesso che si individui qualcosa, è praticamente impossibile allo stato attuale gettare un “ponte” per il primo contatto: la ricerca sarebbe dunque fine a se stessa, senza la possbilità che possa essere confermata.
Dubbi simili furono espressi diversi anni fa, agli albori del progetto, anche su una rivista specializzata del settore come Astro&Magazine, disponibile gratuitamente on-line sull’omonimo sito. Attualmente è irraggiungibile, quindi vi fornirò il link appena possibile.
Tuttavia, benché anch’io sia tutto sommato scettico su una eventuale risposta positiva al famoso paradosso di Fermi (fondamentalmente, «se l’universo brulica di alieni, dove sono finiti tutti quanti?»), non nascondo che almeno un tentativo va fatto: per quello che mi riguarda, potrebbero esistere tanti alieni dalle più svariate forme di vita, che per un motivo o un altro non sono in grado di comunicare in un modo a noi comprensibile, o che più semplicemente vivono ancora nelle grotte dei loro pianeti, o chissà cos’altro. Ma provare non costa nulla, e qualche oretta al giorno della mia CPU la dedico volentieri ad un simile progetto.
Dunque, partiamo. La prima cosa da fare è ovviamente attivare un account presso l’home page del progetto al seguente indirizzo:
http://setiathome.berkeley.edu/create_account_form.php
Una volta completata l’operazione, dobbiamo avviare il programma e “attaccarci al progetto”. In ogni caso, nella stessa pagina si viene avvisati del fatto che l’intera operazione si può effettuare dal programma stesso. Una volta avviato, clicchiamo sul tasto “Add project”, che si trova nel riquadro inferiore: si aprirà una finestra nella quale dovremo semplicemente seguire i vari passaggi proposti e all’ultima schermata spuntare la voce new user se non ci siamo iscritti, oppure existing user se abbiamo effettuato l’iscrizione tramite il form precedentemente indicato. Fatta questa operazione, non dobbiamo far altro che aspettare che il programma scarichi automaticamente tutto l’occorrente e inizi a calcolare le wu.
Finito! Seti è perfettamente operativo, e sulla base di quanto scelto nell’installazione o delle nostre preferenze di operatività , il programma lavorerà tot ore al giorno…
È ovvio che adesso è necessario personalizzare un po’ il proprio account: rechiamoci nella home page del progetto e clicchiamo su “Il tuo account”; inseriamo i dati scelti in precedenza. Vi si aprirà la pagina con tutta una serie di voci:
- Account information
- Community
- Teams
- Preferences
- Work done
- Donation to Seti@Home
La prima voce riepiloga tutti i nostri dati, con la possibilità di cambiarli. La seconda voce vi permette di creare un profilo con il quale sarete visti dalla community internazionale, e con il quale parteciperete al forum ufficiale di seti (in inglese). La terza voce vi permette o di creare una nuova squadra oppure per iscrivervi ad una formazione già esistente: in tal modo potrete accumulare il vostro punteggio con quello di altri utenti.
La sezione più importante è la quarta. Vediamola in dettaglio nelle sue sottovoci:
- General preferences: cliccando sul tasto “view or edit” accedete alla sottosezione nella quale potete configurare i dati del vostro computer (se portatile oppure no, se ci lavorate o è interamente dedicato a BOINC, quanti processori possiede, quanta memoria e quante risorse dedicare, etc.) e della vostra connessione (ogni quanto collegarvi, a quale orario, banda dedicata, etc.). Per modificare tali opzioni in fondo alla pagina cliccate sul link “Edit preferences”.
È possibile aggiungere tutte queste informazioni per altre configurazioni possibili e separate tra di loro, e cioè: a] home (casa); b] school (scuola); c] work (lavoro). Ciò ci permette di configurare il nostro BOINC su più computer in base alle nostre esigenze: magari sul computer dove lavoriamo possiamo dire a BOINC di lavorare soltanto se il computer è idle, a scuola possiamo chiedergli di lavorare soltanto al 50% delle possibilità della CPU, e così via seguitando.
Ogni volta che aggiorniamo questa voce dobbiamo cliccare sul tasto “update” all’interno del nostro programma BOINC per fargli importare le nuove opzioni, oppure possiamo aspettare che il programma si connetta automaticamente al server e scarichi le nuove informazioni. - SETI@Home Preferences: clicchiamo sul link “View or edit” per accedere alla sottosezione. Qui possiamo impostare le opzioni del programma, come la grafica dell’interfaccia, le risorse da dedicare a BOINC se siamo iscritti a più progetti di calcolo distribuito, dove si trova il coputer, se vogliamo ricevere la newsletter, etc. Anche in questo caso è possibile impostare differenti opzioni in base a dove si trova la macchina.
- Message board preferences: cliccando sul solito link “View or edit” per accedere alla sottosezione. È possibile impostare le varie opzioni con le quali saremo visibili nel forum internazionale, come l’avatar, il tipo di messaggi, come filtrarli, la firma, etc. Se modifichiamo qualche parametro, non dimentichiamoci di cliccare su “Update info” in fondo alla pagina.
La quinta voce riepiloga i nostri punteggi e i nostri risultati: cliccando sulle varie voci potremo vedere tutti i dettagli relativi. Da tenere d’occhio i links relativi alle statistiche totali dell’intero progetto Seti. Possiamo addirittura decidere di ricevere le nostre statistiche sul cellulare…
La sesta ed ultima voce ci illumina, dopo aver cliccato sul relativo link, su come effettuare donazioni al progetto stesso.
Vi posso assicurare che ci vuole più tempo a scrivere questa pagina che ad impostare le poche opzioni necessarie al corretto funzionamento del programma. All’utente finale vengono richieste pochissime operazioni per rendere operativo il software, tutte le altre opzioni sono assolutamente facoltative per il corretto funzionamento dello stesso: come visto, sono molto utili se partecipiamo a più progetti o se mettiamo a disposizione di BOINC più macchine in luoghi diversi.
Detto questo, è finita la panoramica sul progetto Seti: dunque, sotto con i calcoli a far lavorare la vostra CPU!












