Progetti di calcolo distribuito BOINC
Iscriversi ad un progetto BOINC
Progetto Seti@Home
SETI@Home su Netbook Linux
Progetto ClimatePrediction
Attualmente sono moltissimi i progetti che si avvalgono del “calcolo distribuito”. Una lista dettagliata si può reperire, oltre che sul sito ufficiale, su wikipedia:
Lista dei progetti di calcolo distribuito
Una lista dei progetti che sfruttano l’architettura BOINC si trova invece in questa pagina:
Berkeley Open Infrastructure for Network Computing
Tramite i links ai singoli progetti presenti in queste pagine possiamo farci un’idea di quale sia l’area tematica per la quale ci interessa contribuire al calcolo delle wu. È utile ricordare che è possibile iscriversi a più progetti: tanto più sarà potente il nostro computer, tanto più conviene avere tre- quattro progetti attivi sui quali distribuire le nostre ore di attività computazionale.
Passiamo ora a descrivere il programma che si andrà ad utilizzare, nella sua ultima versione attualmente disponibile, rilasciata il 09/02/2007, la 5.8.11
BOINC
Per prima cosa, ovviamente, è necessario procurarsi il software, liberamente scaricabile dalla pagina download del sito ufficiale del progetto:
http://boinc.berkeley.edu/download.php
Cliccate su download BOINC e attendete il tempo necessario al completamento delle operazioni. Segnalo che nell’ultima versione il pacchetto pesa 8,34Mb. Tale file è il software da utilizzare su sistemi Windows: se avete invece un sistema OS o un sistema Linux dovete inizialmente cliccare su “All versions” e poi scegliere il pacchetto dedicato. Consiglio di selezionare sempre il pacchetto che riporta tra parentesi la scritta “recommended”, che corrisponde all’ultima versione stabile disponibile, che generalmente migliora lo stesso processo di calcolo.
Terminato il download, lanciate l’installazione; seguite le opzioni che vi si presenteranno sullo schermo. Le prime opzioni sono relative al tipo di installazione da effettuare:
- Single-User Installation;
- Shared Installation;
- Service Installation.
La prima è quella impostata per default, generalmente indicata per tutti i computer: raccomandata. La seconda invece è consigliata per coloro che hanno più utenze sul proprio computer, ma vogliono che ad ogni avvio del sistema BOINC parta ugualmente. La terza invece è più¹ pesante: BOINC funzionerà anche senza che alcuno sia loggato all’interno del sistema.
Fatto questo, bisogna scegliere in quale cartella installare il software; quindi vi viene fatta richiesta di selezionare due opzioni:
- rendere BOINC il proprio screen saver per default;
- far partire BOINC automaticamente all’avvio del computer.
Quando l’installazione sarà completata, non essendoci bisogno di riavviare la macchina, potete selezionare la voce “Launch BOINC” e cliccare su “Finish”. A questo punto si aprirà la finestra del programma, nella quale verranno visualizzati i loghi dei progetti ai quali siamo iscritti: nel riquadro principale si potrà osservare l’avanzamento delle operazioni del progetto attivo in corso.
Il riquadro inferiore è dedicato alle icone di ogni singolo progetto al quale siamo iscritti e alle opzioni del software. Cliccando su ogni icona si aprirà un menu a discesa con i vari link disponibili al progetto stesso.
Per partire, clicchiamo su “Add project”: si aprirà la finestra “Attach to project”, cliccate su next e inserite il link del progetto al quale desiderate che il software si attacchi. Attendete la comunicazione bilaterale e poi inserite quanto richiesto: nome, email e password che avevate selezionato al momento dell’iscrizione. Se invece non siete ancora iscritti al progetto, spuntate l’opzione “new user”.
Fatto questo, BOINC inizierà a scaricare le wu del progetto disponibili sul server centrale per iniziare subito a processarle, senza che l’utente debba intervenire ulteriormente.
Torniamo al riquadro inferiore della finestra principale (o simple view). Si vedono quattro collegamenti:
- Messages: cliccandovi sopra si aprirà una nuova finestra nella quale si potranno vedere tutti i dialoghi tra client e server gestiti dal software.
- Pause/Resume: cliccandovi sopra si può fermare o far ripartire il calcolo del software, a seconda delle nostre esigenze.
- Preferences: cliccandovi sopra si aprirà una nuova finestra nella quale si potranno selezionare le opzioni relative all’utilizzo del software. Possiamo scegliere in quale orario BOINC debba funzionare, quanto spazio allocare su disco, quanta CPU utilizzare, quanto tempo “idle” debba aspettare il software prima di avviare il calcolo. Consigliamo di lasciare tutto di default, e casomai di impostare le preferenze su ogni singolo progetto.
- Advanced view: cliccandovi sopra si passerà alla visualizzazione avanzata, meno “bella” da vedere ma con tutte le opzioni disponibili.
In questa modalità avanzata abbiamo, come detto, tutte le opzioni a disposizione, suddivise in sei tasks e sei voci nella barra degli indirizzi. Le sei tasks:
- Project: in questa scheda vengono mostrati tutti i progetti a cui il proprio pc (host) è agganciato. Accanto al progetto viene mostrato il nome dell’account, eventuale team, il lavoro effettuato e la media dell’ultimo periodo. Cliccando su ogni progetto apparirà, sulla sinistra, un elenco di comandi, tramite i quali possiamo collegarci direttamente alle varie sezioni del progetto su internet, tra cui:
- Update: per fare l’upload di wu complete, aggiornare crediti e informazioni sull’account.
- Suspend (o Resume): per sospendere momentaneamente il progetto e l’elaborazione delle wu (o riprenderlo).
- No new tasks (o Allow new tasks): negare il download di nuove wu (o permettere).
- Reset project: cancellare il lavoro già effettuato e le wu già scaricate e ottenere nuove wu.
- Detach: sganciare il proprio computer dal progetto. - Tasks: in questa scheda vengono elencate tutte le wu appartenenti ai vari progetti che pertanto devono esser elaborate; per ognuna di esse è possibile sospendere l’elaborazione o vedere il grafico dell’andamento dell’elaborazione in atto.
- Transfer: contiene l’elenco dei componenti dei progetti e delle wu in fase di downloading o di uploading.
- Messages: contiene i vari messaggi di BOINC circa le operazioni effettuate (avvio, trasferimento file, stato elaborazione wu, scambi di dati con il server).
- Statistics: riporta i grafici dei vari progetti, con statistiche, andamenti, crediti etc. Tramite i pulsanti della barra laterale possiamo collegarci direttamente alle nostre pagine sul server del progetto.
- Disk: in questa scheda vengono riportate le quote di disco rigido occupate dai vari progetti.
Nella barra degli indirizzi, i sei comandi sono abbastanza intuitivi. Segnalo soltanto la voce Tools, che ci permette di sincronizzarci con il centro di statistiche BAM, di cui parleremo altrove; la scheda Activity, dove consiglio di selezionare tutte le voci che riportano la dicitura “based on preferences”; la scheda Advanced, la più importante: qui è possibile selezionare ulteriori opzioni di connessione, quale computer utilizzare, terminare la connessione con BAM, leggere i file di configurazione, attaccarsi ad un nuovo progetto e soprattutto far partire i CPU Benchmark, tramite i quali il software è in grado di calcolare quanto tempo ci vorrà ad elaborare le wu scaricate. Nella task “messages” possiamo controllare i risultati e, se proprio ci interessa, tramite google vedere il loro significato.
Per qualsiasi ulteriore informazione, c’è sempre la scheda “Help” e le sue voci alle quali fare riferimento.
Ora è tempo di volgere il nostro sguardo ai singoli progetti per i quali richiediamo l’iscrizione. Sulle mie macchine girano Seti@Home e ClimatePrediction, e questi vedremo: ma le opzioni e i procedimenti sono standardizzati per quasi tutti i progetti attualmente selezionabili.






