Ultimamente le forze dell’ordine italiane giocano al raddoppio… Stanche di arrestarne 1 alla volta hanno cominciato a sbattere in gattabuia i mafiosi a pacchi. Questa notte
trentatrè persone, ritenute appartenenti a quattro gruppi criminali oepranti nel Napoletano, sono state arrestate nella notte nel corso di un blitz dei carabinieri, che ne danno notizia.
Le accuse contestate ai destinatari dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’estorsione, traffico di stupefacenti, porto, detenzione illegale di armi, usura e corruzione di publico ufficiale.
Tra le persone coinvolte, infatti, c’è anche un carabiniere in congedo, allontanato dall’Arma per aver fatto fornito informazioni a un clan.
Secondo le indagini coordinate dalla Dda napoletana, i 33 indagati sono affiliati a clan attivi a Casandrino, Sant’Antimo e Grumo Nevano, ovvero i “Marrazzo”, i “D’Agostino-Silvestre”, i “Ranucci” ed i “Puca” e hanno dato vita ad una guerra di camorra nel 2007 scoppiata tra le prime due famiglie criminali che si erano alleate con i clan “Ranucci” e “Puca”.
Ora è sempre più chiaro il disegno che la mafia sta portando avanti per far cadere questo Governo: mi pare lapalissiano! Decine di arresti ogni giorno, clan decapitati, lotta senza quartiere, leggi inasprite: e meno male che Berlusconi sarebbe loro amico e loro referente! Un grande plauso va alle forze di polizia e dei carabinieri, alla magistratura seria che si occupa di cose serie, che nonostante le precarie situazioni nelle quali operano (di mezzi, di soldi, etc.), garantiscono un efficientissimo servizio continuo, costante e senza cedimenti contro la criminalità organizzata.
Fonte: Reuters Italia
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