Il Lodo Alfano è incostituzionale

7 ottobre 2009 di Simone82 Leave a reply »
No Gravatar

I 15 giudici della Corte Costituzionale, chiamati dai PM del pool di Milano a decidere sulla costituzionalità del Lodo Alfano, hanno a maggioranza bocciato senza appello detta legge. Infatti, richiamando gli articoli 3 e 138 della Costituzione, la legge è di fatto cancellata dall’ordinamento giudiziario italiano. Tra le altre possibilità vi era anche la bocciatura parziale del Lodo, che a quel punto avrebbe potuto essere corretto tramite una ulteriore legge ordinaria. La Consulta ha invece stabilito che una modifica del genere va praticata a mezzo di legge costituzionale, che significa doppio passaggio tra le due Camere del Parlamento, votazione a maggioranza qualificata e referendum popolare.

La decisione era ampiamente attesa, sebbene il cauto ottimismo della difesa negli ultimi giorni lasciasse uno spiraglio per l’ipotesi della parziale incostituzionalità.

È di tutta evidenza a questo punto che tale legge sia il risultato di un errore tecnico, nonostante fossero stati accolti i rilievi della Consulta sul Lodo Schifani del 2004. È ancora evidente che la tipologia e l’elevatezza della Corte Costituzionale non possono far gridare al complotto eversivo come si trattasse di semplici PM politicizzati, come ha in qualche modo lasciato intendere Umberto Bossi. Allo stato attuale, diventa ancora più stringente e necessario tornare a governare il Paese con ancora più fatti di prima, per dimostrare alle prossime elezioni regionali del 2010 quanto sia benvoluto questo Governo dal popolo indipendentemente dagli strascichi giudiziari del Premier (che c’erano anche prima e di cui il popolo se ne è fregato pur di cacciare quegli incompetenti della sinistra), come è stato fino ad ora.

Quando verrà pubblicata la sentenza della Corte torneremo ad analizzare più compiutamente la decisione, soprattutto per capire come mai l’attuale Presidente della Corte Costituzionale ha cambiato idea rispetto a quanto venne deciso dalla sentenza della Consulta del 2004, di cui egli era relatore, che non ritenne di stabilire che una decisione del genere dovesse essere presa modificando la Costituzione.

Advertisement

5 Responses

  1. marinoNo Gravatar scrive:

    Dopo la sentenza della consulta, mi fido sempre meno della magistratura.La magistratura italiana è pregata d’ora in poi di non giudicare in mio nome.Spero che la riforma del ministro Alfano venga approvata al più presto.Marino

  2. lauraNo Gravatar scrive:

    GODO!!!!

  3. Simone82No Gravatar scrive:

    @ laura
    Sono contento che basti così poco per renderti felice… A me sono serviti oltre 17 milioni di voti, a te sono bastati 9 giudici, ognuno si accontenta di quel che passa il convento… ;)

  4. CamelotNo Gravatar scrive:

    Ci sta, ci sta… Ora inizia davvero la corrida

  5. Simone82No Gravatar scrive:

    Aspetto di leggere le motivazioni per capire come mai ci sta adesso e non ci stava nel 2004… Sottigliezze comunque, l’atteggiamenti dell’opposizione per una volta mi ha sorpreso e mi lascia lo spiraglio per pensare che si possa continuare a governare senza troppi patemi. Sulla corrida indetta dall’IdV niente di nuovo sotto il sole, mi auguro soltanto che i nostri parlamentari non caschino nell’arena…

Leave a Reply


Bad Behavior has blocked 55 access attempts in the last 7 days.