Moon Hoax: balle spaziali o balle terrestri?

24 luglio 2009 di Simone82 Leave a reply »
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Gli antichi dicevano che se qualcosa non si può spiegare rimane pur sempre il fascino del mistero. Il mistero è alla base di ogni teoria di tipo dietrologico-complottistica. Costruire una teoria complottistica è piuttosto semplice, giacché gli ingredienti sono pochi:

  • CAPPELLO: la mente dell’uomo è manipolabile, le televisioni sono lo strumento per manipolarla, le televisioni sono controllate dagli Americani. Sillogismo concluso
  • PREMESSA: l’uomo viene manipolato affinché lobby potentissime si arricchiscano conservando il potere
  • SVOLGIMENTO: scegliete un tema a caso, tirate in ballo i servizi segreti (la CIA è sempre una garanzia), qualche parola giusta e siete già a cavallo
  • CONCLUSIONE: se l’uomo è manipolabile, c’è bisogno di qualcuno che lo riporti sulla retta via, e questo qualcuno siete voi
  • È importante ricordare che per essere dei degni complottisti bisogna essere ignoranti: è davvero fondamentale, poiché per attirare la curiosità del volgo bisogna essere al suo livello, cioè ignoranti. Nessuno perde tempo dietro paginette piene di formule scientifiche e diagrammi degni di un Premio Nobel, la gente vuole leggere qualcosa che sia in contrasto con la proprioa normalità così da poter rilevare una anomalia e cominciare a credere alla vostra teoria del complotto. Come si può vedere, 10 minuti di wikipedia, 5 minuti a cercare immagini, 15 minuti a scrivere il testo: sono 30 i minuti necessari a scrivere una compiuta teoria, poi certamente da rifinire, ma già pronta per essere data in pasto ai tanti allocchi che passeranno a leggervi. Impostata la storia, si deve poi agire sui dettagli: le foto devono essere sempre piccole e possibilmente in bassa risoluzione (avete mai visto un filmato fullHD in un sito complottista? Ci sarà un motivo…), e bisogna accanirsi sui dettagli, più un dettaglio è insignificante più mostrandone l’anomalia la teoria acquista forza.Oggi voglio proporvi un debunking a tema: il Moon Hoax. A 40 anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna infatti, migliaia di persone non si sono rassegnate all’idea di poter dimostrare che quegli sbarchi furono tutta una truffa, una vergognosa presa in giro all’umanità intera, realizzata per battere gli URSS nella corsa allo spazio. Per farlo partiremo da qualche foto:

    Foto dei complottisti Spiegazione dei complottisti Debunking
    ombre anomale Le ombre arrivano fino all’orizzonte visibile: impossibile se la Luna fosse stata vera Non si tratta dell’orizzonte del corpo celeste ma del cratere all’interno del quale vi fu l’allunaggio

    luce-ombra

    Aldrin è illuminato come da un proiettore, mentre dovrebbe essere quasi completamente nero Si tratta del riverbero del suolo illuminato in maniera così forte dal sole: questo effetto si insegna alle scuole elementari

    ombra bandiera

    Dov’è finita l’ombra della bandiera? È finita nell’avvallamento del terreno, non visibile in foto. Da altri punti di vista l’ombra è ben visibile

    assenza cratere

    Qui addirittura hanno fatto sparire il cratere del LEM! Sulla Luna il LEM risultava estremamente leggero. La potenza molto ridotta del motore per consentire un atterragio idoneo era assolutamente insufficiente a sciogliere la dura roccia lavica lunare

    partenza lem

    Questo è il LEM che riparte: chi poteva scattare quella foto? Forse un modulo robotizzato radioguidato da Houston?

    fotomontaggio

    La croce è tagliata, chiaro indice di un fotomontaggio I “fiducials” tagliati sono causati da un effetto ben noto causato dalla composizione chimica delle pellicole

    polvere

    Allunaggio troppo pulito e perfetto: dov’è la polvere? La polvere non ci può essere perché manca atmosfera: quel poco che è presente, appena viene alzato schizza via orizzontalmente

    sfondo lunare

    sfondo lunare 2

    Lo sfondo lunare è uguale, quindi si tratta di fotomontaggi Una montagna non cambia aspetto se ripresa da punti di vista differenti: e qui i punti di vista sono chiaramente differenti

    A questo punto qualcuno dirà: ma perché perdi tanto tempo? I lunarcomplottisti sono gente ignorante che non sa neanche che vi sono fotografie ad alta risoluzione della Luna che mostrano chiaramente i punti di allunaggio delle varie missioni! Beh perché è più divertente così… :lol:

    Qualsiasi persona dotata di un QI anche molto basso, leggendo le spiegazioni fornite dai complottisti, non potrebbe che farsi una risata: in pratica loro descriverebbero una manica di incompetenti! La più grande industria cinematografica al mondo sarebbe andata avanti per anni commettendo errori talmente grossolani che in pratica la loro grossonalità è essa stessa indice di autenticità. Vorrebbero dimostrare con qualche freccetta e qualche cerchietto che alla NASA erano così scemi da produrre foto ritoccate da un bambino di 5 anni: con tutti i professionisti che c’erano in giro! Perché, con un set cinematrogafico, la NASA avrebbe dovuto ritoccare le foto? Non era più semplice rifarle? Addirittura alla NASA, avrebbero sentito il bisogno di utilizzare sfondi uguali fotomontando oggetti differenti: ipotesi semplicemente assurda, poiché anche fotografando il Vesuvio da differenti punti di vista, togliendo tutti i punti di riferimento, si avrà l’impressione di vedere uno stesso sfondo. L’impressione è tanto più forte per le montagne della Luna in quanto manca l’effetto di graduale offuscamento che sulla Terra è prodotto dall’atmosfera e che aiuta l’occhio umano a stabilire la profondità.

    Vi sono effetti che nel 1969, senza la computer grafica non erano riproducibili: la caduta parabolica della polvere lunare al passaggio dei rover, lo sventolio della bandiera assolutamente corretto (se ci fossero state sorgenti di aria si sarebbe alzata la polvere per terra), la polvere che schizza orizzontalmente (tipica assenza di atmosfera con presenza di gravità), etc. Ma la prova regina, che infatti non è mai stata spiegata dai lunarcomplottisti, è il silenzio dell’URSS: perché i sovietici avrebbero accettato di perdere la sfida spaziale? Evidentemente perché sapevano bene, loro che possedevano il servizio di spionaggio più potente al mondo (il KGB), che gli Americani sulla Luna ci sono andati veramente, e per ben 8 volte!

    In ogni caso le foto “definitive” esistono e sono pubblicamente disponibili, sebbene accuratamente evitate da detti personaggi: zona di allunaggio dell’Apollo 11 (tiff 100Mb) ripresa dalla sonda automatica LRO in orbita attorno alla Luna. La foto è di appena 10 giorni fa, quindi fresca fresca…

    Ovviamente, “Nessuna evidenza farà uscire dalla testa di un lunacomplottista un’idea che vi è entrata senza alcuna evidenza“. ;-)

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