40 anni è sempre un traguardo particolare: è l’età in cui un uomo raggiunge il culmine anagrafico e, considerando l’età media di oggi, comincia le operazioni di discesa. Ecco perché in questo 2009 siamo qui a ricordare con particolare emozione la prima volta che l’uomo ha messo piede su un sistema extraterrestre. “Un grande balzo per l’umanità“, disse colui che ha scritto indelebilmente il suo nome nei libri di storia presenti e futuri: con quel balzo, si concludeva la corsa allo spazio che aveva visto contrapposti i due grandi blocchi, l’URSS da una parte e gli USA dall’altra. I russi, sempre primi (primo satellite artificiale, primo allunaggio robotizzato, primo animale nello spazio, idem primo uomo, idem prima donna), ma gli americani vinsero la guerra, portata avanti (una volta tanto) a suon di scienziati, di tecnologia e di miliardi spesi: quanto sarebbe bella una guerra fredda di questo tipo nella lotta al cancro? Ma torniamo alla Luna: la battaglia fu vinta dagli USA con il programma Apollo, che tra il 1961 ed il 1972 compì 17 missioni, alcune delle quali finite male oppure (purtroppo) in tragedia. Con Apollo 9, nel 1969, la NASA decise che era giunta oramai l’ora X: così, Armstrong e Aldrin scesero sulla Luna con il loro modulo Eagle alle ore 4:17 P.M. EDT, per poi mettere fisicamente piede sul suolo lunare alcune ore più tardi (in Italia erano passate le 4 di notte del 21 luglio), piantare la bandiera statunitense e farsi qualche “corsetta” in quella “splendida desolazione”. Inizialmente si sapeva poco del suolo lunare: figuratevi che gli scienziati terrestri immaginavano che sul suolo lunare ci fosse uno strato di polvere nel quale gli astronauti sarebbero affondati! Non si era a conoscenza neanche del come camminare correttamente sulla Luna, cioè del fatto che bisognava saltellare sul suolo.

Ovviamente, non poteva mancare il complotto: esistono moltissimi siti internet, scritti da sedicenti esperti, che con qualche freccia e qualche argomentazione ben scritta cercano di dimostrare che Apollo 9 (ed i suoi successori) non è mai esistito: sono gli stessi che con le stesse freccie provano a dimostrare che l’11 settembre lo causò la CIA, che l’AIDS è un esperimento militare americano, e così via seguitando. Sono stati scritti libri ed è stato realizzato perfino un film sul complotto ordito dalla NASA. Ora, sarebbe lungo e prolisso controbattere alle risibili affermazioni di questi signori e per altro è stato lungamente fatto: quello che non ho mai capito, se è stata tutta una finzione, come è stato possibile che migliaia di persone abbiano così brillantemente mantenuto il segreto più assoluto negli ultimi 40 anni ma soprattutto come sia stato possibile che il KGB (il servizio di spionaggio russo), nulla abbia scoperto a tal proposito. Ancora più emozionante è cercare di capire come, 9 navicelle spaziali avrebbero girovagato intorno alla Terra senza che nessuno si accorgesse di nulla per 10 giorni di fila (basta un telescopio amatoriale per guardare un satellite, figuriamoci una navicella spaziale); ed alla NASA hanno fatto perfino le cose in grande, simulando il fallimento di una esplorazione andata a male come quella dell’Apollo 13 e l’emozionante suspance dell’Apollo 10 (missione in cui gli astronauti rischiarono di schiantarsi sul suolo lunare per un problema al LEM). Insomma, la disinformazione a pagamento “non paga”, soprattutto quella che vorrebbe dimostrare che solo gli alieni sono in grado di viaggiare da un pianeta all’altro.
Erano anche altri tempi quelli di 40 anni fa: l’orrore del nazifascismo era ancora presente in larga parte della popolazione (non solo in Italia ovviamente), i danni causati dalla seconda guerra mondiale erano ancora dietro l’angolo. Non era solo una questione di ‘68, era proprio una mentalità diversa, tesa al futuro, al prossimo traguardo. La conquista della Luna non fu soltanto una strenua lotta tra USA ed URSS, fu anche il simbolo di una generazione di conquiste, di una generazione capace di avere un sogno ma anche di realizzarlo. Una generazione molto diversa da quella attuale, tutta tesa al passato, al pessimismo, alla conservazione di non si è capito quale status quo, alla paura del futuro, che per divertirsi si deve ubriacare, si deve impasticcare, deve tirare sassi dal cavalcavia oppure sparare contro i corridori del Tour de France (è successo l’altro giorno), è in qualche modo la generazione della paura permanente che va mitigata con lo sballo a tutti i costi, che non sa costruire niente e che per questo non può avere sogni ma solo utopie. Che prospettive si possono avere, cosa può insegnare oggi la conquista della Luna? Può insegnare ad esempio che il direttore del lancio presso la NASA era Rocco Petrone, figlio della terra lucana, nato da una famiglia di contadini emigrata negli Stati Uniti (quindi pienamente italiano), brillantemente laureatosi al MIT ed in una sola generazione, con lo sforzo, il sacrificio e l’abnegazione, passato dalla zappa ai computer che dovevano portare l’uomo sulla Luna. Quanti oggi sarebbero disposti a mettersi in gioco in quel modo?
Ma torniamo allo spazio. Dopo quasi 40 anni dall’ultimo allunaggio umano, la corsa a mettere piede sul satellite sembra tornata di moda: non solo per studiarlo (o per sfruttarlo, come vorrebbero fare i cinesi), ma anche per porre le basi di quella che potrebbe diventare l’impresa spaziale simbolo del XXI secolo: lo sbarco dell’uomo su Marte, missione onerosissima in termini di costi ma teoricamente già fattibile con i mezzi attuali. Secondo alcune delle deadline circolanti in rete, il pianeta rosso potrebbe essere conquistato intorno al 2030, dopo che entro il 2020 una base permanente sarà installata sul nostro satellite naturale. Magari, quel giorno, di notte, davanti alla TV ci sarò anche io…
Info:
Il documentario di Ulisse, programma Rai
http://it.wikipedia.org/wiki/Dubbi_sull%27allunaggio_dell%27Apollo
http://www.diegocuoghi.com/Moon_hoax.htm





Si un gran bel discorso.
Quello che mi chiedo io però è questo:come mai sono passati 40 anni dall’ultimo atterraggio sulla luna?Come mai non ci sono state altre spedizioni?Adesso si potrebbe realizzare un gran bel documentario a colori o anche supporre di costruire una base lunare per poter studiare la vita nell universo da un altro punto di vista.Come mai non viene fatto?
La tv era nuova e gli americani per i film hanno sempre avuto un grandissimo talento, ecco perchè.Ne parleremo ancora tra 40 anni quando non ci sarà stata ancora nessuna spedizione perchè non ci può essere.
La tv è il più grande strumento di controllo mai inventato e purtroppo la maggior parte delle persone lo ignorano, continuando a farsi manipolare da chi ha bisogno che gli altri facciano per lui, da chi ha bisogno si trasformare l uomo in una piccola formica laboriosa, un numero, un consumatore che non deve avere voce ma solo obbedire.
Caro Matthew, vedo molta disinformazione e tanta dietrologia nel tuo commento. Innanzitutto, sulla Luna gli Americani ci sono tornati fino al 1972 con Apollo 17, cioè ci sono tornati 8 volte (Apollo 13 fallì), più che sufficienti per scoprire tutto ciò che c’è da scoprire. I costi di una spedizione sulla Luna sono molto alti e si è preferito puntare su altro (vedi satelliti, stazione spaziale, etc.), ora le missioni sul satellite naturale sono ripartite per raggiungere Marte. Sulla Luna ci si è andati per convenienza e ci si tornerà per convenienza, esattamente come per convenienza si va fuori dall’atmosfera terrestre… Non è un giochino che si fa per divertimento o perché ci si annoia…
questo è quello che ti dicono.Tu oggettivamente non puoi provarlo quindi siamo qui tutti e due a parlare di teoria.
NOn riempirti la bocca di parole altrui e di fatti che ti sono stati raccontati.
C era in ballo una guerra fredda secondo quello che raccontano e ci sono tutte le foto a provare che sono un mare di baggianate.
Ma purtroppo ognuno vede solo quel che vuol vedere . Io vedo un astronave di cartapesta, un sacco di errori da set montato male.
Credi in quello che vuoi credere o meglio in quello CHE TI HANNO DETTO DI CREDERE.
Caro Matthew, ognuno crede alle baggianate che vuole… Tu parli di set montati male, di foto fatte da dilettanti (era la NASA, non il Burundi, un po’ difficile da affermare), ma non hai risposto alle mie domande (né tu nè i tuoi controinformatori): se c’era in ballo una guerra fredda che gli USA volevano vincere a tutti i costi fino al punto di mettere in scena un falso del genere, dove sono le prove? Non crederai mica che bastino delle foto a far credere che sia tutto falso: in un tribunale un giudice le avrebbe già cassate, servono testimoni, racconti “oggettivi” (come vuoi tu), rapporti del KGB. Invece nada, null, zero, niente di niente…
Cioè, tu vorresti farmi credere che 600mila persone ed il servizio segreto più potente del mondo non sapevano che quello era un set cinematografico? E che addirittura gli Americani lo avrebbero ripetuto per 8 volte in 3 anni senza che nessuno si accorgesse di nulla? Mat, ci sono baggianate credibili e baggianate fantastiche, ognuno sceglie quelle che gli fanno più comodo a quanto pare…
amico mio come c’è ancora chi crede nella chiesa, gli americani hanno potuto tranquillamente approfittare del loro montaggio.La tv è un mezzo per controllare il prossimo e questo gli americani lo sapevano e lo sanno ancora bene.Ti basti pensare che tutta la programmazione che abbiamo in italia È UNA SCHIFOSISSIMA imitazione di quella americana.E non parlo per sentito dire, proprio ora sono negli states caro amico mio.Gli americani sono un popolo bravissimo nel far apparire:maestri del culto dell apparenza.Le foto della NASA e non di pinco pallino sono accusabili visto che vengono spacciate per vere.Ne basta una sola per capire che è un falso:il veicolo lunare quando è atterato non ha lasciato la minima impronta e non ha sollevato polvere.Invece un astronauta che con la sua tuta peserà quanto150 kili lascia impronte sul SOFFICE terreno lunare.Il propulsore della navicella avrebbe dovuto alzare molta polvere e lasciare un segno sotto di lui…e ci sono anche altre foto con indizi EVIDENTISSIMI ma come ti ripeto la mente vede solo quello che vuol vedere ! Fatti furbo, le foto le trovi in rete se veramente sei in grado di spiegare tutto e aimè sò che non è cosi, PRENDI LE FOTO E POSTALE METTI LA SPIEGAZIONE DI CHI NON CREDE e poi metti la tua spiegazione alle foto.
Aspetto con impazienza ANZI FACCIO DI PIÙ TIENI:
http://www.indicius.it/archivio/nasa_1.htm
questo è un bel link da dove puoi scaricarle e postare anche le spiegazioni di chi capisce che è un set di cartapesta e luci.
Buon lavoro.
Dimentichi solo un piccolo particolare: nessun set al mondo, nessuna tecnologia odierna è in grado di riprodurre un ambiente extraterrestre, figuriamoci quella degli anni ‘60 del XX secolo. Evidentemente per molta gente è più facile credere ad alieni svolazzanti che alle grandi conquiste dell’uomo. Inoltre vedo che vuoi risposte ma continui a non darne, a parte la solita dietrologia complottistica non sai dire altro. Ti accontenterò in ogni caso, mi costerà del tempo ma entro qualche giorno avrai le spiegazioni che richiedi a partire da quel link.
C’è chi crede nella chiesa e chi crede ancora nell’utopia comunista, io preferisco la prima, tu preferisci credere a qualcos’altro, ognuno crede a ciò che vuole…
Anche tu continui a non darmi risposte amico mio.La tecnologia odierna non è in grado di riprodurre cosa????ahahhah
come hai detto tu in precedenza, OGNUNO CREDE A QUELLO CHE VUOLE.
A te internet ha fatto lo stesso effetto che attribuisci alla televisione su noi esseri umani…
Tu dove avresti letto che sulla Terra siamo in grado di riprodurre alla perfezione le atmosfere presenti su altri pianeti? Io che faccio computer grafica ci riesco con il pc, ma il pc nel 1969 non esisteva…
Tu credi che non esisteva.Sai quando usci la fotocamera sul cellulare erano tutti estasiati da questa nuova tecnologia…un altro strumento di controllo.La tecnologia per noi plebei esce piano piano in modo che tu possa spendere i tuoi soldini per comprare il ” nuovo modello” di qualunque cosa si tratti.Non possono far uscire immediatamente un modello che vada bene per anni altrimenti non avrebbero un grande margine di guadagno:quindi avrai la fotocamera 1.0 2.0 e via discorrendo cosi anche per le funzioni del cellulare.E qui stiamo parlando solo di una piccola cosa, figurati per le altre cose.Queste cose non le leggi, devi iniziare un attimo a capire dove si ferma la pubblicità cioè quello che tu chiami informazione e dove iniziano le vere informazioni.Pensa di più e leggi di meno, ti affidi troppo a quello che ti fanno mangiare ogni giorno.Spengi la tv fidati non sai a che livello possono lavarti il cervello..ho fatto anche una tesi in proposito con persone che hanno studiato gli effetti di quella maledetta scatola nera.
NOn c’è nulla di vero nella tv, tutto è montato per creare immagini ed informazioni a FORTE IMPATTO EMOTIVO.
Si ma a parte i soliti luoghi comuni da anarcoide inflazionato da idee complottistiche modello NOM, pensi di essere in grado di dare qualche risposta o per te la vita è solo il sillogismo: la TV controlla, spengo la TV, la TV non mi controlla? Credi che ragionare come fai tu ti liberi dal fatto di essere controllato? Credi che vivere come l’uomo di Neandhertal ti porti ad essere un libero pensatore? In realtà mi sembra tu sia schiavo solo delle tue idee prive di qualsiasi evidenza, allo stesso modo di come tu pensi siano gli altri schiavi della TV. Uguale uguale… Talmente uguale da pensare che nel 1969 la tecnologia e la computer grafica fossero ai livelli di oggi o anche solo ai livelli di ieri…
Io ho cominciato con la CG nel lontano 1998, tu probabilmente non sai neanche cosa sia la CG, ecco perché pensi che nel 1969 esistessero gli strumenti di oggi o anche solo di ieri. Come sempre, le teorie complottistiche si basano sull’ignoranza: per te quell’ignoranza è scienza, non oso immaginare il resto.
la tua ignoranza è credere incondizionatamente in ciò che non puoi provare ma che ti è solo stato riferito:
Allora capii, dice Socrate, che veramente io ero il più sapiente perché ero l’unico a sapere di non sapere.
Perché tu hai conoscenza diretta di quello che dici? Ma per favore… Possibile che non ti renda conto che parlando e ragionando in questo modo sei parte integrante di quel “sistema” che vorresti combattere, ne sei complice diretto, anzi lo alimenti? Tu ragioni troppo sopra i massimi sistemi, e come diceva Carrell chi ragiona troppo ed osserva poco alla fine sbaglia… Cmq mi hai chiesto delle risposte ed io te le ho date, mentre tu dopo tutti questi commenti ancora filosofeggi…
Non mi hai dato nessuna risposta amico mio, credi di avermele date.Purtroppo chi fà parte del sistema combatte per difenderlo.
Addio amico mio, e tanti auguri per tutto, psicologo,zodiaco,moglie,suocera rompicoglioni , automobile, squadra di calcio,pub la sera e cinema ogni tanto.
E chi pensa che esiste combatte per distruggerlo come Don Chischiotte con i suoi mulini a vento.

Tu credi di avermi dato la dimostrazione che questo sistema esiste, io ho visto solo retorica demagogica con la quale non si va da nessuna parte…
Auguri anche a te per tutto il resto, anche se un commento dopo avermi chiesto di fare un post apposito sulle foto da te segnalate potevi pure lasciarlo. Vabbè, non che si perda molto, l’inconsistenza delle tue idee è talmente palese che non ne sentirò la mancanza…
Peccato, perché sono da poco uscite le foto dei satelliti che hanno fotografato ad altissimo dettaglio la Luna, si vedono perfino i moduli dei LEM, mi intrigava sapere quale castello di carte ti saresti inventato questa volta…