Beppe Grillo alla Presidenza del Consiglio? PAURA

13 luglio 2009 di Simone82 Leave a reply »
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Come è oramai noto e stranoto perfino a chi vive in Australia, il noto “comico” genovese Beppe Grillo si è candidato alla guida del Partito Democratico. In effetti, nel PD occorrerebbe qualcosa di nuovo che lo svegli dal nulla in cui è precipitato dopo l’ultima, negativa, esperienza governativa di Prodi: in effetti noi si pensava a qualcosa di direttamente legato alla politica e non all’avant spettacolo, ma è pur sempre qualcosa, e qualcosa è pur sempre meglio di niente.

Tuttavia, un motivo ci deve essere: Beppe Grillo è un pregiudicato per omicidio (sarà pure colposo, ma pur sempre omicidio è), la sua società ha usufruito del condono edilizio, è una persona che nel suo blog in Parlamento non ci vuole neanche i condannati per cagarella e che ha sparato a zero contro il condono di cui sopra (quindi coerenza pari a 0), è una persona che nonostante abbia sempre aborrito la politica (ha fondato le liste civili infatti) ora si candida alla guida di un partito politico, non esattamente uno qualsiasi ma il secondo partito italiano, una persona che davanti alle telecamere insulta il Capo dello Stato, insulta le Istituzioni, non ha alcun rispetto per la volontà del popolo italiano, e poi sul suo blog applica la censura contro le idee contrarie e pur di guadagnare fa pubblicità a prodotti palesemente falsi e tendenziosi. Queste cose la TV ed i giornali non le dicono, ma la “santa rete” è ben informata su questi fatti: un bell’articolo qui.

Allora mi chiedo: perché Grillo non si fonda un partito suo? Se ha così tanto consenso da pensare di vincere contro Franceschini, Bersani e Marino, sicuramente un suo partito avrebbe più appeal. Invece, candidarsi alla guida del PD può avere un solo scopo: mirare alla Presidenza del Consiglio perché pensa, lui e quello sparuto gruppo che sta alla democrazia reale come Babbo Natale a Pasqua, soltanto con le sue idee (quali esattamente?) si potrà sconfiggere la destra e ricacciarla all’opposizione.

Allora provate a fare questo esercizio di fantapolitica. Provate ad immaginare il Governo guidato da questo individuo ed il suo programma politico: Grillo Presidente del Consiglio, Di Pietro Ministro della Giustizia, magari Sabina Guzzanti Ministro delle Pari Opportunità, e qualche altro scagnozzo (tipo Travaglio & Co.) piazzato qui e là…

In pratica, questa potrebbe essere l’Italia dal 2013 in poi: tutti saremo controllati ed intercettati ovunque, verranno abbattuti gli inceneritori (e la spazzatura?), niente più grandi opere, si romperà l’alleanza storica con alcuni grandi Paesi USA in testa, saremo costretti a spendere 200 miliardi di euro per quella buffonata che è l’energia solare, magari ogni famiglia sarà obbligata a dotarsi di un impianto di questo genere e così via seguitando. In pratica, leggete il blog di Grillo e dei suoi adepti ed immaginate che quelle cose non siano soltanto idee ma siano leggi, siano fatti, divengano stile di vita imposto a chiunque. Per non parlare di quello che avverrà alla morale, all’etica pubblica in cui si riconosce la maggioranza degli Italiani da decenni. Immaginate cioè l’ambientalismo becero, il giustizialismo spinto ed il laicismo ateizzante al Governo del Paese: c’è gente talmente ideologizzata che espatrierebbe ora che c’è Berlusconi (ma perché ancora non l’ha fatto? Suggeriamo destinazioni come Cina, Corea del Nord, Cuba, Birmania, Sudan, Iran, Honduras, etc.), ma se questa è la prospettiva per il Bel Paese, solo una immagine può esprimere appieno il mio stato d’animo:

munch+urlo

Hanno scritto bene coloro che pensano che questa boutade sarà una prova decisiva per il PD: prova non soltanto di democrazia e coerenza (tecnicamente, chiunque si può candidare alla guida di un partito), ma anche prova per i suoi elettori, che dovranno scegliere (all’interno dello stesso partito, si badi bene) ad ora tra ben 4 filosofie politiche totalmente differenti. Con quali risultati, per il futuro del Paese, anche immediato, vi lascio immaginare. Poi ci si chiede perché quello che loro definiscono “losco individuo” sia ancora lì…

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4 Responses

  1. VanessaNo Gravatar scrive:

    Scusa eh, ma perché… il presidente del consiglio attuale è una prospettiva più rosea di Beppe Grillo?
    Cioè sostieni che un mafioso sia meglio di un comico?
    E che futuro per l’Italia? nucleare? giustizia imbavagliata? violazione dei diritti civili? menefreghismo nei confronti dell’ambiente?

  2. Simone82No Gravatar scrive:

    Cara Vanessa, sei l’esempio più lampante del perché io preferisca un “mafioso” ad uno pseudopolitico.
    Tu parli per ideologia, parli perché leggi la Pravda, mentre forse sarebbe il caso di parlare di politica: pensi davvero che i problemi dell’Italia, avanguardia del Terzo Mondo in Europa, possano essere risolti dalle inesistenti idee di Grillo e del PD? Pensi davvero che per come è ridotta l’Italia si debba continuare a ragionare per blocchi contrapposti tipo USA-URSS? Pensi davvero che interessi agli Italiani la politica del gossip e delle cretinate e non la politica dei fatti?

    Questo Governo ha fatto quello per cui è stato votato: parli di “violazione dei diritti civili”, ma quale violazione? Parli di “giustizia imbavagliata”, come se l’attuale giustizia fosse realmente giusta ed imparziale oltreché rispettosa del diritto comune. Parli di “menefreghismo nei confronti dell’ambiente”, ma forse non sai che l’ambientalismo religioso è quello che ha rovinato il mondo (vi sono storici esempi a riguardo).

    Insomma, hai detto bene: alla guida del PD potrebbe finire un comico, mentre sarebbe più utile che ci finissero delle idee realmente politiche, realmente incisive per la vita del Paese, non le barzellette… ;)

  3. lorisNo Gravatar scrive:

    Grillo avrà insultato napolitano…..Bossi ha sputato sulla bandiera italiana eppure è ancora lì!

    Griilo avrà usufruito del condono edilizio…..Berlusconi pure ed è ancora lì.

    Grillo è un pregiudicato per omicidio colposo……Andreotti ne ha fatti fuori parecchi per volontà, ed è ancora lì.

    E allora mi chiedo, se lui è come gli altri….perchè tutti si cagano adosso quando sentono il suo nome e cercano di denigrarlo costantemente?

  4. Simone82No Gravatar scrive:

    Io personalmente non ho proprio alcuna paura di Grillo, anzi… Il problema sono le sue idee e le sue ideologie qualora dovessero diventare legge in Italia, soprattutto in ragione del fatto che insieme a lui finirebbero persone ben poco raccomandabili come Di Pietro e Marco Travaglio… Presto né Berlusconi né Andreotti saranno più lì, e sostituirli con Beppe Grillo non mi pare l’idea più intelligente che si possa avere…

    Poi, sul perché al PD abbiano tutta questa tremarella, è un problema che non mi tange.

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