Archive for giugno, 2009

Le prove del golpe ai danni di Silvio… Ed è in arrivo la “coca”

giugno 20th, 2009
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Pillole di democrazia sinistrorsa…

Tra pochi mesi la Consulta dovrà pronunciarsi sul Lodo Alfano.

Dall’Unione Europea sono in arrivo centinaia di miliardi di euro da dover gestire.

Il centrosinistra controlla ancora (ahinoi) la maggior parte delle amministrazioni comunali anche di medio-grande rilevanza: secondo voi, come si spartiscono i soldi se a gestirli è un Governo di centrodestra?

E dopo le allusioni a rapporti sessuali con minorenni e maggiorenni di varia estrazioni che il Cavaliere è fisicamente impossibilitato ad avere (compreso i “soffioni” di Piazza Navona, chi ha memoria ricordi), dopo che il castello mediatico antiberlusconiano è stato quasi interamente abbattuto dalla logica e dal buon senso (l’ultima picconata potrebbe arrivare lunedì pomeriggio alla chiusura delle urne), rimane l’ultima carta da giocare: i festini a luci rosse a base di “coca”. Dopodiché, il golpe giornalistico sarà servito in tutta la sua “bellezza”.

Per ora, nelle indagini di Bari non c’è nulla, solo “ragionamento” basato sulle intercettazioni: niente prove, niente fatti, solo parole… Evidentemente sufficienti per gettare fango sul Presidente del Consiglio italiano, in attesa che, come detto, si trovi un modo di far arrivare la coca delle telefonate anche a Villa Certosa…

Intercettazioni obbligatorie per tutti i giornalisti operanti in Italia

giugno 17th, 2009
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In questi giorni il Parlamento sta discutendo una legge per regolamentare la disciplina delle intercettazioni telefoniche, in particolare nel tentativo di limitare gli abusi sia nel loro utilizzo che soprattutto nelle loro pubblicazioni sui giornali. Ora voglio mettere insieme 3 dati degli ultimi giorni:

  • Campagna elettorale 2009: al bando la politica, sui giornali si parla di gossip, di frequentazioni poco onorevoli e di tanta spazzatura ai danni di Berlusconi nel tentativo estremo di fargli perdere le elezioni per via giornalistica
  • Domenica: D’Alema parla di scosse in arrivo per il Governo che addirittura potrebbero minarne la tenuta
  • Lunedì: chiesa l’archiviazione per Silvio Berlusconi in merito al caso “voli di Stato”. Obama si rivolge a lui: “Great to see you my friend”.
  • Mercoledì: il CorSera rende note le indagini sulla sanità barese nelle quali si profilerebbe un’accusa di induzione alla prostituzione per il Presidente del Consiglio

Se non c’è una strategia mediatica in fondo a tutto questo vuol dire che la democrazia è davvero in pericolo, anzi, è già morta: perché finché sui giornali si scherza sul gossip millantando questioni morali da parte di chi dovrebbe ritirarsi dalla politica e ancora non l’ha fatto, quando poi si passa ai fatti scherzando su queste vicende la misura è davvero colma.

Poi la magistratura si lamenta del perché il Governo di centrodestra ed i suoi elettori sono assolutamente compatti nel considerarla un organo simil-eversivo, lottizzato ed interamente proteso alla lotta politica di classe e di parte. Ergo mi domando:

  1. se davvero c’è un collegamento tra le parole di D’Alema e le rivelazioni del CorSera, in che modo baffetto ne è venuto a conoscenza? E se questo collegamento non c’è, non vorrà mica farci credere il Massimo nazionale che la sua è semplicemente una analisi politica…
  2. come mai ancora una volta le indagini che vedono possibile imputato il Cavaliere vengono prima comunicate al popolo dai giornali e poi al diretto interessato dalla magistratura?
  3. qual’è il grado di commistione tra certo giornalismo di parte e certa magistratura militante?
  4. chi ha indotto uno sconosciuto fotograto sardo a spiare il Presidente del Consiglio per anni? Con quali scopi?

Il filo conduttore che ha condotto la politica rossa italiana dall’ipotizzare il peggio possibile sui rapporti tra Berlusconi ed una fresca diciottenne di Casoria e la possibile accusa di induzione alla prostituzione comincia a farsi davvero insopportabile. Golpe è un termine castigliano entrato nell’uso comune nella seconda metà del Novecento come sinonimo di Colpo di Stato poiché in passato frequentemente utilizzato per indicare le rivolte militari nei Paesi dell’America Latina: in Italia si sta assistendo ad una escalation golpistica (fortunatamente non militare, e ci mancherebbe anche!) tesa a screditare in maniera definitiva a completa il Cavaliere, sia a livello umano che politico. Dalle sentenze ad orogoleria alla serie di eventi troppo pilotati cronologicamente per essere casuali, oramai il tentativo di abbattere l’attuale Governo per via istituzionale (per la verità più giornalistica che altro) e non democratica è diventato ovvio financo lapalissiano.

NON È PIÙ POSSIBILE NÉ TOLLERABILE IL TENTATIVO EVERSIVO DI CERTI POTERI DI SOVVERTIRE IL VOTO DEMOCRATICO DEI CITTADINI ITALIANI!!!

È per questo che è quanto prima necessario che non i Servizi Segreti, ma l’intero popolo italiano sappia quali sono le macchinazioni organizzate da certi giornali italiani guidati dall’odio e dalla fissa antiberlusconiana: ecco perché ritengo che accanto alla legge sulla limitazione delle intercettazioni ne venga promulgata un’altra che le renda obbligatorie per tutti i giornalisti operanti sul territorio italiano. È diventato oramai fondamentale scoprire chi manipola ed organizza il complotto ai danni di Silvio Berlusconi e del centrodestra. Chi osa ancora negarlo non solo vive in una dimensione parallela, ma indossa anche delle belle fette di prosciutto sugli occhi: quei disperati del centrosinistra che non sanno più che pesci prendere per ritrovare un po’ di consenso provengono quasi interamente dal fu PCI, quindi siccome sappiamo che il lupo perde il pelo ma non il vizio la smettano di fare i santarellini che tanto oramai mi fanno sempre più schifo quei viscidi. Baffetto D’Alema che da giovane tirava le molotov contro la polizia ed andava a scuola in URSS, invece di chiedere risposte a fatti inesistenti (è una fissa del PD questa!!!), le dia lui a proposito delle sue parole: spieghi a cosa si riferiva e che cosa voleva dire, lo spieghi sinceramente, perché noi di essere presi per i fondelli da gente come lui ne abbiamo piene le scatole.

Mi si consenta una battuta finale: almeno abbiamo scoperto il perché del topo di Topolanek… :lol:

Elezioni 2009: una analisi reale e non virtuale del voto

giugno 9th, 2009
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Come al solito, in Italia le elezioni le vincono tutti e non le perde nessuno. La novità della campagna elettorale 2009 è che la sinistra giudica i risultati a partire dai sondaggi e non dai voti reali: oramai è sempre più evidente che la sinistra sa pensare e ragionare solo intorno al virtuale.

Analisi delle Europee 2009

10.807.327 di elettori hanno scelto il PdL /10.504.851 di elettori scelsero FI+AN nel 2004

8.007.854 di elettori hanno scelto il PD / 10.105.836 di elettori scelsero l’Ulivo nel 2004

Nel 2004 andarono a votare 35.717.655 con 32.516.246 di schede valide, mentre sono 32.747.722 gli elettori alle urne nel 2009 (65,05 %) con 30.645.765 di schede valide.

Cosa è evidente: rispetto alle precedenti europee cala il numero degli elettori alle urne, ma cresce il livello del PdL. Ricordo che nella seconda parte della legislatura 2001/2006, quindi nel triennio 2004/2006 il centrodestra era purtroppo in grossa difficoltà nei confronti del suo elettorato. Quindi il livello di crescita non dico fosse scontato ma era certamente in preventivo: in ogni caso nonostante i 2milioni ca. di elettori in meno il solo PdL guadagna 300.000 voti (vanno poi considerati i voti presi dalle altre formazioni attualmente maggioranza di Governo).

Il confronto rispetto alle Politiche del 2008 fa più ridere che altro, perché sono due contesti totalmente diversi: tuttavia è uso comune, in Italia ma anche in Europa, utilizzare l’unico momento intermedio della legislatura in cui sono chiamati al voto tutti i cittadini aventi diritto per valutare l’azione di Governo. Difficile però che in Italia questo giochino funzioni realmente, perché a differenza del 2004 questa volta le elezioni europee arrivano appena un anno dopo le politiche, dove è uso comune mettere in piedi o anche compiere tutte le grandi promesse elettorali.

13.629.069 di elettori scelsero il PdL

12.092.969 di elettori scelsero il PD

Nel 2008 andò a votare il 80,512 % per 36.452.286 di schede valide.

Il Premier Berlusconi, se in percentuale ha ottenuto meno voti diretti, come totale li ha aumentati: si passa da oltre 2.300.000 (35%) preferenze ad oltre 2.700.000 preferenze (25%). Siccome in questa occasione ha votato meno gente rispetto a quelle passate, è facile considerare come evidentemente sono state espresse molte più preferenze dirette, quindi anche a fronte di un aumento la percentuale è inferiore. Si tratta di matematica pura, basta aver fatto la 2ª elementare per capirlo (forse alla Pravda sono fermi alla 1ª…). Sotto questo aspetto è bene sottolineare, dati alla mano, che si tratta della miglior performance del nuovo millennio, visto che preferenze superiori come numero le ottenne soltanto nel 1994 (anno della discesa in campo) e nel 1999 (terzo anno di uno sciaguratissimo primo governo di sinistra della seconda repubblica). Altro che caduta libera e Berlusconi in ritirata… Anzi, il distacco tra PdL (senza MPA+Pensionati nel 2009) e PD (senza Radicali nel 2009) è più che raddoppiato, passando da 37-33 (+4%) a 35-26 (+9%).

Tornando al giochino attuale, si dice: tu hai perso qui, tu hai perso là, io ho guadagnato qui, io là, etc. Il dato reale è questo: ci sono 6milioni di elettori in meno alle urne, per i più disparati motivi; è alquanto difficile dire che il PdL perde consensi o subisce crepe nel suo elettorato. Un dato per tutti:

Roma: 690.340 per il PD, 663.747 per il PdL nel 2008

Roma: 583.716 per il PD, 776.325 per il PdL nel 2009

Roma è dunque a tutti gli effetti una antica roccaforte della sinistra visto che per il secondo anno consecutivo il centrodestra ottiene la percentuale maggiore (40 a 30, dieci punti secchi a favore del PdL, ricordo che nel 2008 il centrodestra ha conquistato il Campidoglio). Prendo Roma perché qui abito e perché è la capitale d’Italia simbolo del governo sinistrorso. Questo dovrebbe rendere l’idea di quale sia il calo del centrodestra in Italia. A sentire l’opposizione, l’attuale Governo sarebbe uno dei peggiori della storia: il Presidente del Consiglio mente, i disoccupati vengono abbandonati al loro destino, i salari sono in calo vertiginoso, la crisi attanaglia il Paese, la deriva xenofoba ci sconvolge da nord a sud, e così via seguitando. Non sembra proprio questa la fotografia dell’Italia: sconfitti in ogni dove, a sinistra hanno perso centinaia di presidi tra Province e Comuni, nei casi migliori hanno perso il 10% anche dove hanno vinto, nelle regioni rosse che più rosse non si può dal 1946 ad oggi. Una semplice domanda: anche questi elettori che da 60 anni votano a sinistra si sono lasciati imbacuccare dal Dominatore? Non penso proprio: la realtà è che il PD non ha alcun programma politico, la parola d’ordine è stata “fermiamo il dittatore”. La tesi del grande venditore, del grande imbonitore è comoda quanto stantia, diffusa quanto banale, spiega tutto spiegando e capendo nulla. L’antiberlusconismo come essenza di esistenza, ma dov’è finito il programma di Veltroni, dov’è finita quell’idea di rivoluzione a sinistra introdotta nel Paese da Walter “Santo Subito” Veltroni? La Lega ruba voti al PdL anche in Emilia-Romagna? È alquanto difficile sostenerlo se si vuole essere presi minimamente in serietà.

Nel risultato del PdL hanno pesato almeno 2 dati: la becera campagna gossippara fondata sulle frustrazioni di una moglie (traditrice?) e sulle foto illegati di un fotografo su cui dovrebbero indagare i servizi segreti, che certamente è valsa a poco ma intanto qualcosa all’UDC ha regalato, fosse anche uno 0,5%. Ed indubbiamente è stata utile ad accalappiare quegli elettori di sinistra che magari avevano in animo non dico di saltare il fosso ma almeno di astenersi. Altro dato importante è l’astensionismo, che rispetto alle politiche vale come visto 15 punti percentuali.

Come valutare l’astensionismo? Difficile: lo si può considerare come un monito al Governo, ma allora perché in Sardegna è stato superiore che in Sicilia? Nel sud è stato tendenzialmente superiore al nord, ma anche qui in Campania il PdL ha sfondato alla grande, ha raso al suolo il PD, difficile pensare che ci fosse un rifiuto verso Berlusconi. Indubbiamente una parte è anche andata al mare, un’altra parte ha semplicemente snobbato la tornata elettorale europea… Ci sono vari elementi da considerare: resta il fatto che i voti che mancherebbero (secondo una stima almeno 800.000) porterebbero il PdL a quel 37% ottenuto alle Politiche 2008 e senza il supporto di Pensionati+MPA, che alla fin fine almeno un altro punto/punto e mezzo fanno entrare: guarda caso, si arriverebbe proprio (o molto vicino) fatidico 40% dei sondaggisti. Anche qui è matematica pura, e basta anche il 3° anni d’asilo. Si dirà: in ogni caso il PdL non ha guadagnato (in compenso il PD è sprofondato). Questo certamente è un dato su cui riflettere: cioè, le coalizioni nel proporzionale puro si sono assolutamente cementificate, granitificate, e forse il Premier ha sbagliato a prendere i sondaggi più ottimistici come metro di paragone per queste elezioni. O forse la lettura correttiva che gli istituti demoscopici fanno durante le loro rilevazioni non ha valutato né l’astensionismo né tanto meno il livello poi raggiunto dalla Lega. In ogni caso, questa volta la propaganda comunicativa sulla forza del PdL che ha sempre ben portato in passato non ha pagato, perché non ha convinto gli elettori ad andare a votare, anzi magari è stata controproducente: che ci interessa a noi delle europee, tanto più che il PdL è già abbastanza forte di suo, un voto in meno non cambia la questione. Moltiplicato questo ragionamento per 6milioni di elettori purtroppo la questione è mutata, seppur di poco.

C’è anche il dato della libertà che si ha in elezioni non politiche: non c’è da scegliere un governante diretto quindi l’elettorato non militante si sente più libero di votare nel modo che ritiene più opportuno. Si valuti ad esempio Napoli, provincia che ha avuto un certo plebiscito verso il centrodestra dopo 15 anni di malgoverno (per utilizzare un eufemismo) del centrosinistra:

Napoli Europee 2009: 775.186 voti per il cdx = al 56,09% su 1.381.530 di voti

Napoli Provinciali 2009: 809.346 voti per il candidato PdL = al 58,28% su 1.388.656 di voti ai candidati presidenti

Risulta evidente come oltre il 2% della popolazione (decine di migliaia di cittadini) alle provinciali dovendo scegliersi il candidato che li avrebbe rappresentati direttamente sul territorio abbiano maggiormente puntato sul centrodestra di quanto non abbiano fatto alle europee, dove la rappresentatività territoriale viene meno. E dove indubbiamente vengono meno le alleanze territoriali, fatte anche con le liste civiche, i cui elettori si sentono meno in dovere come detto di votare il partito principale della coalizione di riferimento. Ad es., la Fiamma Tricolore alle provinciali ha raccolto la metà dei voti delle Europee. Se estendessimo questo tipo di studio a livello nazionale risulterebbe un ulteriore dato da dover necessariamente mettere in conto nella valutazione complessiva del voto.

Il ragionamento finale è il seguente: se gli Italiani preferiscono il Dittatore menzognero alla grande sinistra italiana, io fossi in Franceschini o chi per lui mi farei una domanda seria e cercherei una risposta altrettanto seria che non siano le fantasie da mondo parallelo nelle quali lui & co. vivono da 15 anni. Oppure molto semplicemente la sinistra si arrampica sugli specchi, e mentre c’è gente che ogni giorno suda e si rimbocca le maniche per sistemare questo Paese baluardo del terzo mondo in Europa, qualcuno comodamente seduto in poltrona grida “al lupo al lupo”: e come la ben nota favola, oramai il contadino non si lascia più infinocchiare…

Per testare la tenuta del Governo a fronte di questa opposizione e di un anno di crisi, un piccolo roundup europeo: in Gran Bretagna Labour al 16%, in Francia Sarkozy al -11%, in Germania la Merkel ed in Spagna Zapatero perdono colpi in maniera sensibile, tanto che addirittura in Spagna è l’opposizione a cantare vittoria. Basta e avanza così.

Analisi delle Provinciali 2009

È interessante anche andare a valutare il dato finale dei voti alle Provinciali. Sul territorio nazionale è sempre difficile fare delle valutazioni, causa presenza di una miriade infinita di liste civiche apparentate o meno che ovviamente alterano il senso del voto. In ogni caso è un livello amministrativo in cui l’appartenenza politica ha ancora un valore, seppur minimale. Ergo è interessante notare come:

4.721.274 di elettori hanno scelto direttamente il PdL / 22,69%

4.492.697 di elettori hanno scelto direttamente il PD / 21,59%

Il Popolo della Libertà è dunque il primo partito in Italia. Siccome nel 2004 l’allora coalizione di centrosinistra conquistò 50 Province, è facile valutare la crescita netta del centrodestra, quindi ritengo inutile andare a cercare i voti totali di quel tempo.

Il Pdl vince al primo turno in 27 amministrazioni provinciali, strappandone 17 al centrosinistra e conservando le 7 che aveva precedentemente. Il Pd vince in 14 e 22 sono le amministrazioni provinciali che andranno al ballottaggio del 21 giugno (via DestraLab). Alcune anche nella grande striscia rossa toscano-emiliana.

Non mi addentro nel problema delle Comunali, troppi dati ed in ogni caso la semplice conta dei comuni persi e conquistati senza tenere conto il numero di elettori totali è giocare al totocalcio e basta.

Ergo, soltanto in un universo parallelo il centrosinistra ha vinto le elezioni… Rimettessero in freezer lo champagne, non mi sembra proprio il caso di brindare: è come se un milanistra esultasse dopo aver perso il derby 3-0 perché il pendolo di Maurizio Mosca aveva predetto un 5-0… :lol:

PD-Universe: qui Terra-2, abbiamo vinto le elezioni

giugno 9th, 2009
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Da qualche parte nell’universo…

Generale Fassino, qui Dario-Spia. Com’è la situazione al nord?

Sub-Comandante Dario, fin’ora abbiamo perso Biella, Novara, Verbania, Cremona, Lecco, Lodi, Brianza in tutto il resto della fascia pedemontana registriamo clamorose perdite, anche Torino, Milano e Venezia sono in bilico…

Si ma abbiamo fermato lo Straniero?

Per ora abbiano tenuto in Emilia, Umbria ed in Toscana, ma registriamo forti perdite ovunque, il nemico è alle porte ad Arezzo, Grosseto, Prato, Ferrara, Parma, Rimini, mentre è caduta anche Piacenza… Anche il Tenente Barak “denoantri” Renzi è in grosse difficoltà a Firenze, ma dovrebbe tenere…

Generale Wonder Woman, qui Dario-Spia. Com’è la situazione al sud?

Sub-Comandante Dario, il nemico ci ha aggirato: via mare è sbarcato in Campania, abbiamo perso Macerata, Teramo, Pescara, Chieti, Isernia, Napoli, Avellino, Salerno, Bari, Barletta e Crotone con una debacle senza precedenti. Forti perdite a a Rieti, Frosinone, Taranto, Brindisi, Lecce e Cosenza dove li abbiamo alle porte… In Campania il popolo ci prende a calcioni nel sedere…

E Roma, com’è andata a Roma?

Il nemico ci sovrasta come numero… Oramai ovunque l’esercito del Viaggiatore dove passa raccoglie sempre più adepti.

E nel resto dei presidi?

Abbiamo provato ad attaccare, ma ci hanno distrutti, non siamo riusciti ad arrivare a nessuna città controllata da loro…

Vuoi dire che abbiamo perso 17 presidi senza conquistarne neanche 1?

Si Sub-Comandante, proprio così…

Intanto, al quartier generale presso Terra-1…

Qui Baffo D’Alema. Sub-Comandante leggenDario, mi sente?

Si la sento, forte e chiaro.

La ballerina di Malindi e la caliente Concita vogliono sapere com’è andata la battaglia…

Qui Terra-2, la battaglia è andata benissimo. Abbiamo fermato lo straniero utilizzando le armi strategiche alla kryptonite, abbiamo aperto una crepa nell’esercito del Viaggiatore pur con 4 milioni di uomini caduti, 17 presidi e molte altre roccaforti andate. Tuttavia pensavamo di perderle tutte, quindi le annuncio che abbiamo vinto.

Cosa devono scrivere alla Pravda?

Appunto, che oramai lo Straniero è in ritirata, perde pezzi e uomini, non ha più l’appoggio di una volta, si è aperta una crepa, oramai è in minoranza, ce la possiamo fare…

8-O

Poi all’improvviso un grido nella notte…

Dario, caro, svegliati! SVEGLIATI!!!

Eh cosa, dove?…

Farneticavi di un Berlusconi in ritirata…

Maledizione, perché batto Berlusconi soltanto nei miei sogni?

berlusconi-superman

Legenda:

Dario “Lex” Spia —> Lex Luthor alias Dario Franceschini

lo Straniero alias il Viaggiatore —> Silvio “Superman” Berlusconi

Wonder Woman —> Anna Finocchiaro

Ballerina di Malindi —> Giovanna Melandri

la caliente Concita —> Concita De Gregorio

Fantasiosamente ispirato all’Universo DC.


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