Venerdì sera si è svolto un fantastico faccia a faccia tra Daniele Capezzone e Marco Travaglio in quel di La7. Che dire: da parte di TorqueMarco la solita retorica che ben conosciamo da 12 anni, soltanto che stavolta non se ne è stato bello soletto a ciarlatanare infamando la gente senza che questa possa rendere le sue ragioni (cosa pensare di chi vive infamando gli altri?), ma ha trovato una persona che da sempre è abituata a rendere pan per focaccia. Grande Daniele, ti vogliamo sempre così, alla faccia di Travaglio, Santoro e la combriccola della “PCoglione”… Di certo non gliele ha mandate a dire il portavoce a questo giornalista che si definisce di destra però vota Di Pietro…
Ha ragione Daniele: comprate il libro di Travaglio e dategli una mancia a questo pluripregiudicato contro figura dell’intelligenza…





Complimenti Simone. Riguarda pero’ il video criticamente e osserva chi e’ che incanala la discussione in modo da impedire all’altro di parlare. Questo tu lo giudichi “di destra”? Allora io non lo sono, o meglio, non voglio essere di destra come lo sei tu. Tra l’altro, pensi che votare Di Pietro sia una contraddizione con l’essere di destra? Forse in Italia, dove la destra e’ quel che e’, ed e’ purtroppo rappresentata da maggiordomi alla Capezzone, maestri nel salto della quaglia. Questa e’ una destra serva, che oggi vince perche’ concede quel che puo’ alla parte peggiore degli Italiani, ma che non fa il bene dell’Idea di destra nel Paese. Ma d’altronde la Destra sana e’ morta, ormai, come la Sinistra, d’altronde, e a farne le spese siamo tutti noi, ormai scatenati a far scempio di questa Nazione come un branco di animali affamati sopra un osso spolpato.
Il concetto di destra è incarnato da AN, di fatto Forza Italia non è una formazione di destra ma un partito politico che si richiama a valori liberali che poco hanno a che vedere con la sinistra italiana. Se essere “di destra” significa essere di AN, beh allora io sono di “centrodestra”… Non so quale sia l’idea di destra a cui ti riferisci, certo è che il PdL dovrò esprimere una nuova idea perché attualmente, senza Berlusconi non va da nessuna parte.
Capezzone non ha fatto il salto della quaglia, ha semplicemente compreso ciò che Berlusconi disse agli Italiani 2 anni fa: “Se voterete Prodi vi alzeranno le tasse”, e Capezzone ha agito di conseguenza, ovvero si è dimesso da quel Governo (ovviamente non poteva rientrarci dopo…). E te lo dice uno che di Capezzone non condivide nulla in quanto ad idee etiche e morali.
Certo la discussione di venerdì sera è un esempio di brutta televisione, di cattivo servizio agli italiani, con toni da osteria del porto. Però che ci vuoi fare, io Travaglio non lo sopporto neanche di sbieco e quando qualcuno lo insulta io godo…
Votare Di Pietro è una contraddizione con il buon senso, e sinceramente non vedo nulla nella sua retorica dittatoriale che possa rifarsi a valori liberali tipicamente della nostra area politica
Travaglio pluripregiudicato? Spero Lei sappia che un pregiudicato è tale quando ha subito una condanna penale passata in giudicato.
Sul “cosa ne pensate della gente che vive informando gli altri”, io penso che si chiamino giornalisti, che dunque lavorino e che sulla base di questo lavoro vengano retribuiti. D’altronde senza l’informazione difficilmente si potrebbe diffondere la conoscenza (giudiziaria, politica, scientifica e quant’altro). Rigurardo le opinioni in merito al contraddittorio che si è svolto su LA7, non entro. Io ho le mie e Lei le sue (probabilmente diverse), e questo ci può stare. Ma sulle verità oggettive, beh lì non c’è spazio per le opinioni.
Forse Lei ha letto male: “infamare” ha un significato radicalmente diverso da “informare”. Il fatto che Travaglio sia stato più volte condannato (e ahimè per Lei, in via definitiva) per aver affermato il falso, lo rende una persona poco degna di considerazione da chi guarda alle “verità oggettive”: quelle che ci spiega Travaglio 99 su 100 sono spurie, la centesima quanto meno è modificata a piacimento… Ma ognuno è libero di rifarsi alle “verità oggettive” che ritiene più oggettive di altre, ci mancherebbe… Chiamasi democrazia, ed un liberale mai pretenderebbe cosa diversa…