BASTA!!! Non se ne può più!!! Cancellate la parola dialogo dal dizionario della lingua italiana!!!
Il dialogo è quella tassa statalista del “cambiamo tutto per non cambiare niente”, è quella tassa che si insinua negli anfratti della politica e permette alle minoranze di avere una fetta di gloria, è quella tassa che blocca il Paese e mentre i cittadini attendono provvedimenti i parrucconi del dialogo sono lì belli in Parlamento a chiacchierare di questo e quell’altro.
In Italia non esiste la sinistra normale: in Italia il motto della sinistra è “potere di tassare la gente”, riempire di soldi le casse dello Stato per poterli spendere a più non posso, tanto paga Pantalone. Nel resto del mondo la sinistra è una forza che si siede insieme alla destra ed abbandona i suoi veti ideologici per varare provvedimenti a favore dei cittadini. Invece in Italia, la sinistra che vince con lo 0,06% si arroga il diritto di governare in solitario, mentre quando perde del 10% vorrebbe avere un ruolo istituzionale mantenendo al contempo il suo ruolo di opposizione dura e pura del berlusconismo invadente. Poveri illusi, gli italiani li hanno bocciati sonoramente, hanno detto a Silvio “governa come si deve e fallo senza compromessi” e mentre Silvio prova a fare effettivamente ciò, la sua maggioranza che gli combina? Chiede il DIALOGO!!! AAARGH, ma lo volete capire che così vi date soltanto la zappa sui piedi? Ma vi immaginate i Veltron-men assaltare la diligenza del Tesoro per arraffare l’arraffabile con la scusa della crisi? Che Italia sarebbe se in questo momento di crisi il Parlamento fosse a discutere la finanziaria del Paese?
Dice Veltroni: “Non accettiamo il ruolo di ratificare provvedimenti già presi”. Poi sul piano anticrisi del governo: “Inadeguato e non strutturale”. La ricetta del PD era più salari e più pensioni per tutti: la solita trita e ritrita storia del benaltrismo, quello sport per il quale a qualsiasi decisione presa ne esiste almeno un’altra migliore. L’adeguatezza della sinistra alla situazione italiana l’abbiamo vista tutti: i conti sono in rosso? Where is the problem, tassiamo i cittadini, yes we can!
Se gli si chiede come recuperare i soldi, molto semplice: basta rimettere l’ICI. Questa storia della più odiosa tassa sulle tasche degli Italiani a quelli dell’opposizione proprio gli è rimasta sul groppone, Casini compreso. Continuano a ripetere la solita favoletta che Berlusconi ha favorito soltanto i ricchi, la classe medio-alta: eppure, la matematica non è una opinione. Se questo Governo ha tolto l’ICI al 60% dei cittadini, e se questo 60% appartiene alla classe medio-alta, allora che parliamo a fare di crisi, visto che siamo tutti ricchi? Quanto piace ai trinariciuti farsi prendere per i fondelli…
E allora, insieme a padre Donovan Scapino ed i comici di Zelig, con la forza dell’Amore diciamo:
Dialogo con il Partito Democratico, la senti questa voce… Ma v…








