Archive for luglio, 2008

Proteggiamo i nostri blog dall’assalto sinistrorso

luglio 23rd, 2008
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Mi sono accorto negli ultimi giorni che i blog collegati all’aggregatore del Popolo della Libertà è assalito da assatanati sinistrorsi che riempiono i nostri posts di commenti falsi e tendenziosi, conditi da bassa propaganda politica. Alcuni sono figli di Di Pietro (ci si accorge subito di loro, dal modo in cui scrivono), altri sono figli di Veltroni (ancora ci credono?), altri ancora sono apolidi della sinistra uniti dal loro spirito antiberlusconiano (chissà cosa faranno dal 2013 in poi). In questo, sono assolutamente fedeli alle linee del direttivo del partito, che fin dal 1947 ha insegnato ai suoi ad essere capillarmente presenti sul territorio: da qualche anno il territorio si è in parte trasferito sul web, ed è stato subito colonizzato. Camelot ha denunciato che sull’aggregatore OkNotizie, il social network di news curato da Alice, i suoi posts vengono negativizzati dai compagni, il blog di Aurora86 è assalito in netta prevalenza da questi uomini della sinistra, senza praticamente nessuna copertura di destra. Dobbiamo reagire, e abbiamo due strade per farlo:

  • ereditare la mentalità colonialista della sinistra, che è poi il progetto di Berlusconi con il costituendo partito del PdL, che prenderà il via agli inizi del 2009
  • commentare in massa i nostri blog, commentarci a vicenda, per sfiancare questo assalto alla radice

L’altra strada passa, per chi ha tempo e capacità di farlo, nell’essere presenti nei vari aggregatori (tipo Technorati per intenderci), per evitare che l’informazione sia di sinistra. Ci bastano i giornali come Repubblica a falsificare le notizie, spostando, occultando, minimizzando di volta in volta i risultati ottenuti dal Governo (si veda quanto accaduto per la spazzatura di Napoli, egregiamente descritto da Camelot nel suo blog). Bisogna cercare di riequilibrare l’informazione in rete, per quanto possibile.

Dal canto mio, ho già iniziato un’opera di divulgazione di documenti video ufficiali sul canale di YouTube, creando l’apposito lettore La TV della Libertà, raggiungibile al seguente indirizzo:

http://it.youtube.com/view_play_list?p=041079A76E3BE7A3

che potrete integrare nei vostri blog tramite il codice del player liberamente prelevabile qui di seguito da inserire come semplice html:

<object width=”746″ height=”413″><param name=”movie” value=”http://it.youtube.com/cp/vjVQa1PpcFN6pwJHBK30w4Y3WYoEm5oZvn8q8f1mbRM=”></param><embed src=”http://it.youtube.com/cp/vjVQa1PpcFN6pwJHBK30w4Y3WYoEm5oZvn8q8f1mbRM=” type=”application/x-shockwave-flash” width=”746″ height=”413″></embed></object>

Il canale viene regolarmente aggiornato, ogni settimana (tempi di creazione dei video permettendo) con le conferenze stampa del Consiglio dei Ministri, dei singoli Ministri e con i più ragguardevoli interventi dei parlamentari di destra nei due rami del Parlamento.

FACCIAMOCI SENTIRE!!!

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Lodo Alfano: Gasparri sugli scudi. MITICO!

luglio 22nd, 2008
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È stato un Maurizio Gasparri verace, forte, impettito, quello che ha parlato questa sera nel dibattito al Senato sul Lodo Alfano, il provvedimento che prevede lo stop ai processi (con il blocco della prescrizione) per le alte cariche dello Stato. In pochi minuti, ha disintegrato tutte le parole dell’opposizione, fondate unicamente sul trito e ritrito concetto dell’antiberlusconismo: il Lodo non va bene perché salva Berlusconi, il Lodo non va bene perché viene fatto passare per legge ordinaria, il Lodo non va bene perché contravviene alla Costituzione, e così via seguitando. Il capogruppo al Senato del PdL si è lanciato in una nutrita serie di citazioni eccellenti, le quali una per una smontavano in serie le argomentazioni dell’IdV e del PD, dimostrando senza ombra di dubbio la legittimità del procedimento in ogni sua parte.

maurizio gasparri

Quando la Finocchiaro ha citato le parole “Tutti sono uguali davanti alla legge“, forse ha dimenticato che evidentemente il concetto della sinistra è “Tutti sono uguali, ma i diseguali sono diseguali“. Imbarazzante quanto avviene negli ultimi giorni che sta colpendo gli esponenti del PD (da Del Turco alle presunte tangenti di Fassino, fino a D’Alema ancora coperto dall’immunità del Parlamento Europeo, lui che chiede a gran voce che Berlusconi si faccia processare: ipocrisia senza tregua!), imbarazzante il loro modo di fare politica, sempre e soltanto teso a criticare l’azione altrui senza portare mai uno straccio di alternativa che sia minimamente credibile e/o praticabile (forse è per questo che non li vota più nessuno?). Ma tutto questo non ci interessa: l’intervento di Gasparri merita di essere visto e rivisto e di rimanere agli annali come dato fondamentale di smontaggio della propaganda sinistrorsa. Presto dunque l’intervento dovrebbe essere reso disponibile online, cercherò quanto prima di inserirlo nel canale TV della Libertà su YouTube. Ogni altra parola diventa vana…


http://it.youtube.com/watch?v=mcMoIu5sqXk

Qui l’iter parlamentare del ddl 903, con tutta la documentazione relativa alle “Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato“.

Qui il discorso trascritto del senatore (pdf).

Napoli (ora) città occidentale

luglio 22nd, 2008
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Prima (con Prodi) e dopo (con Berlusconi)…

casoria

casoriab

stazione

stazioneb

chiesa

chiesab

Tre foto tratte dal sito del Corriere. Altre potete trovarle qui, e sul blog del napoletano Camelot, che ha più volte trattato la notizia con dovizia di articoli e particolari, soprattutto in merito al fatto che oltre 500 sindaci della Campania considerano adesso le loro città pulite. Finita l’emergenza, si lavora per uscire dalla crisi e per pulire anche le ultime sacche di spazzatura ancora per strada, nelle periferie e negli angoli sperduti.

differenze

La Santa Inquisizione di Piazza Navona

luglio 9th, 2008
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Se ce ne fosse ancora bisogno, martedì 8 luglio 2008 verrà ricordato nei libri di storia come la riunione dei forcaioli giacobini in quel di piazza Navona, una delle più belle piazze d’Italia costretta ad assistere ad uno scempio incivile e indegno di un essere umano. Flores D’Arcais, direttore di MicroMega e promotore dell’iniziativa alla quale subito si è accodato Di Pietro, diventato ben presto copromotore, questa volta l’ha combinata grossa: non tanto perché ha organizzato una legittima manifestazione di protesta, ma soprattutto perché non ha saputo controllare la bile di coloro che salivano sul palco.

Anzitutto, ci sarebbe da discutere sull’opportunità del momento: i sondaggi di gradimento del Governo e del Premier continuano a salire, trovando evidenti “non-dissensi” anche in una parte (per quanto minoritaria) del PD (non si spiegherebbero altrimenti cifre vicine al 60%) k9xma soprattutto attraendo i voti dei cosiddetti “indecisi”. In questo status di grazia del centrodestra, la sinistra insurrezionalista non trova altro modo che fare scempio della Repubblica Italiana in tutte le sue componenti. Passi ancora per il signor TorqueMarco Travaglio, invitato perché tutti conoscevano la sua satira giustizialista di santoriana memoria, dunque nulla di nuovo sotto il sole. Ma cosa c’azzeccava il genovese domatore di babbuini con la protesta politica della piazza? Le sue becere invettive contro il Presidente della Repubblica non sono piaciute (pochi applausi della piazza e invece molti quando Furio Colombo ha chiesto solidarietà a Napolitano), e rappresentano il più diretto attacco alla Repubblica Italiana, quella nella quale nessuno si salva “tranne io”, che sono al tempo stesso “il Bello, il Buono e il Santo”. E c’è anche chi ha avuto il coraggio di introdurlo dicendogli “Siamo 100mila!”, in una piazza che tutta intera non ne contiene la metà (e alla manifestazione è stata riservata mezza piazza, quindi in qualsivoglia modo non potevano essere più di 20mila)…

Nonostante ciò, ecco salire sul palco la domatrice di mazze, l’incantatrice di serpenti, che conosce così bene il mondo delle prostitute da chiedersi quale sia la sua vera attività… La Sabina Guzzanti ha redatto un pamphlet nel quale fosse per lei si salverebbe il solito “solo io”: ovviamente, risalto boccaccesco è stato dato alla presunta intercettazione a luci rosse “Berlusconi-Carfagna”, la cui unica esistenza è attestata da un giornale argentino (avesse detto il New York Times!); ovviamente c’è andato di mezzo anche il Papa ( 8-O ), al quale la femmina Guzzanti (chiamarla donna sarebbe come violare il secondo comandamento che recita “rispetta tua madre”) gli ha augurato la morte eterna. Non stanca di tutto ciò, si è profusa in una serie infinita di insulti senza senso, che ha trasformato una manifestazione politica in un Bagaglino sinistrorso fatto di turpoloqui e di malevolenza gossipara, che fa del furore televisivo l’unica testimonianza della sua esistenza. In un delirio di onnipotenza, la Guzzanti si è anche lasciata andare ad un paragone osé con il Messico, incitando le donne a schierarsi davanti il Parlamento per impedire che i politici entrino a votare le leggi che loro ritengono sgradite: probabilmente alla Guzzanti non gli hanno detto che tali atteggiamenti sono eversivi, e come tali passibili di condanna penale. Ma si sa, loro possono tutto, e come hanno fatto nel 1946, nel 1947 e nel 1990, basta poi una bella amnistia per cancellare le ignobili malefatte dei comunisti (come la mattanza post guerra civile e i finanziamenti illeciti percepiti dal PCI dal regime rosso di Mosca): ma queste non sono leggi ad personam, leggi ad vergognam, sono leggi giuste fatte per i giusti… :lol:

La manifestazione di Piazza Navona non è stato altro che un turbillon di bile velenosa lanciata a secchiate contro tutto e contro tutti, anche e soprattutto contro chi, nelle intenzioni di ieri, non aveva nulla a che fare (in primis Napolitano e Benedetto XVI, ma anche le comuniste che hanno espresso solidarietà alla Ministro Carfagna, che ha già annunciato querela). La gente lo ha capito, e così prima della fine del talk show populista diversi hanno abbandonato la piazza indignati, compreso l’ulivista Giovanni Bachelet. Ovviamente non poteva mancare la solita spocchia di sinistra, di chi si crede superiore ovunque e comunque per il solo fatto di essere di sinistra: lo stesso Di Pietro ha definito se stesso “L’Acqua Santa”, insomma il puro, The Saviour One.

Edmondo Berselli chiosa così il suo articolo:

Si corre il rischio che una parte della sinistra, ed è la parte maggioritaria, si riduca al silenzio, fino a non riuscire a dire nulla, in nessuna occasione, fino all’ammutolimento più totale. E che un’altra parte, un’altra sinistra, venga consegnata a un furore astratto, televisivo, mediaticamente estremo, incapace tuttavia di trovare strade che conducano alla politica.

Non mancavano alla manifestazione neanche i vari trombati delle recenti elezioni, da Ferrero a Ferrando passando per Sinistra Democratica, ma a loro non vale la pena dedicare neanche un rigo.

Al nulla assoluto, al nulla delle argomentazioni e all’abisso delle menti umane di chi ieri ha animato la manifestazione, ho invece dedicato pure troppo. Quindi concludo con un piccolo regalo ai lettori: la locandina-sfondo del film prossimamente nelle migliori osterie, The Saviours 4.

The Saviours 4

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