Il Papa rinuncia alla visita alla Sapienza

15 gennaio 2008 di Simone82 Leave a reply »
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Oggi pomeriggio, uno dei più antichi Atenei d’Italia, per altro fondato da un Papa, ha toccato uno dei punti più bassi della sua intera storia, della sua intera vita ultra settecentesca: nell’anno in cui il Bel Paese ottiene un importante successo internazionale con la moratoria ONU sulla pena di morte, nel giorno in cui La Sapienza di Roma dedica una giornata di incontri proprio su questo tema, tale Università si rende schiava della sua grettezza politica e della sua penosa ignoranza storica rendendosi intollerante alle opinioni altrui. In quello che dovrebbe essere il tempio dello studio e della ragione, sia l’uno che l’altra vengono affossati, piegati all’ideologia dei “razzisti rossi”. 67 docenti e uno sparuto gruppetto dei soliti noti dei Collettivi Universitari (movimento collegato ai partiti comunisti) ha alzato un polverone che non ha né basi filosofiche né basi storiche: innanzitutto, la motivazione di partenza, quella secondo la quale il Papa appoggerebbe il processo a Galileo Galilei, è una fantasia, costruita a bella posta da docenti universitari che solo per questo dovrebbero perdere istantaneamente il posto che occupavano e tornare a pascolare le pecore; secondo poi, perché il termine “laico” è un termine inventato dai cattolici, quindi utilizzarlo per definire la scienza come se essa fosse in contrapposizione con la fede, dimostrandosi in tal modo pienamente coerenti con coloro che contestano (cioè appunto la Chiesa contro Galilei), fa veramente ridere. Dunque, incoerenti e ignoranti. Anzi, ignoranti al quadrato se è vero che nelle classi di scienze ci sono ancora studenti che credono che Galilei sia stato arso vivo o comunque torturato: e ignoranti al cubo sono di conseguenza i professori, che non solo falsificano le notizie per proprio tornaconto politico e massmediatico, ma nulla hanno fatto affinché almeno fosse conosciuta la verità storica. Senza dimenticare il fatto, con buona pace di tutti, che la stragrande maggioranza del corpo docente e del corpo studentesco non solo si dissocia da questi comportamenti, non solo ne prende le distanze, ma attendeva con serenità quel 17 gennaio come momento di confronto.

Quello che è successo oggi alla Sapienza è inqualificabile e indecente per una nazione che voglia dirsi civile. È ancora una volta la chiara dimostrazione di quanto gli atei e gli anticlericali sappiamo essere razzisti, ipocriti e totalitaristi, in piena sintonia in questo (e per altro) con la loro “fede rossa”. È necessario che una volta per tutte il Rettore e chi ha poteri decisionali cacci via questo branco di dementi caproni che sono gli appartenenti ai collettivi, affinché MAI più si verifichi quanto successo oggi: grazie a questo governo fantoccio guidato da incompetenti sinistrorsi, l’Italia è ora famosa nel mondo per le montagne di spazzatura di Napoli e per le Università diventate luogo di intolleranza strisciante e faziosa.

Nella foto, una recente mobilitazione di studenti e professori atei, omosessuali e comunisti in favore dell’aborto…

Leggi anche: http://teocon1990.blogspot.com/2008/01/ignoranti-come-capre.html

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3 Responses

  1. Camelot Destra IdealeNo Gravatar scrive:

    Perdonami, ma tu hai letto qui?:
    http://www.perilpartitodellaliberta.com/we.php
    Hai letto che non sono ammessi post dal contenuto razzista o omofobo?
    Che senso ha la battuta, che non fa ridere, sugli omosessuali? Dal contesto, per come l’hai scritta, ha un sapore razzista…ho detto la stessa cosa anche a Teocon…per questo motivo il tuo e il suo post vengono sospesi e scompaiono dalla Home page….nè fascisi, nè nazisti nè omofobi, nè antisemiti o similari sono ammessi sull’aggregatore…il Papa ha appena subito un atto razzistico, e tu come reagisci? Con parole razziste! Andiamo…mi sembra la peggior difesa possibile..

  2. marcoNo Gravatar scrive:

    premesso che “razzistico” è una parola che non esiste, è divertente come il cattolico non sappia fare altro che andare contro gli “omosessuali” quando degli omosessuali non c’è nemmeno l’ombra.

    è altrettanto divertente che tu non abbia la benché minima idea del “dove”, del “come” e del “quando” della protesta pur essendo studente in quell’ateneo. ti potrei rinfrescare la memoria con un link ad una lettera di un professore ( emerito, ricordiamolo ) datata “qualche mese fa”, ma visto che sei così svelto con le parole preferisco che te la cerchi da te.

    tu sai cosa è la precessione di larmor ? ti ricordi l’enunciato del teorema di cauchy per le funzioni olomorfe ? conosci il limite di chandrasekhar ? ho come il sospetto che la risposta sia “no”, “no”, “no”. dovrei darti dell’ignorante per questo ?

    conosci minimamente i “dementi caproni” che tu vuoi fuori da quell’università ? mi parrebbe proprio di no visto che li etichetti da subito come “razzisti”, “ipocriti” e “totalitaristi”.

    è anche divertente come tu parli di “fama dell’italia nel mondo”. ti ricordi di rocco buttiglione in unione europea ? tanti giornali titolarono “the rocco horror picture show”. ti ricordi del “kapo” martin schulz ? tutta la stampa estera ne parlò. entrambe le vicende furono da prima pagina, ma forse non te lo ricordi bene. questo avvenimento invece non ha piegato DI UNA VIRGOLA nessun giornale, tranne “el país”, che ha riportato tre articoli in forma di cronaca, “le monde” che ha fatto più o meno altrettanto ( ma niente di tutto questo in prima pagina, sia ben chiaro ), con pareri fra l’altro molto critici da parte dei lettori, che nei paesi civili possono commentare gli articoli dei giornali. fra i giornali inglesi nemmeno l’ombra di un articolo simile.

    mi spiace per te ma questo post è una valanga di cazzate, che oltre ad essere scritte in termini offensivi e volgari sono anche false.

  3. Simone82No Gravatar scrive:

    @camelot
    Hai ragione, nella foga avevo dimenticato di non poter aggregare questo post. Cmq sono perfettamente d’accordo con quanto scrive Giorgio Israel, che se possibile c’è andato molto più pesante di me… E sinceramente parlando, il mio post non è diverso da tanti che se ne vedono su blog comunisti, che i cattolici li apostrofano con vignette ed espressioni ben peggiori di una foto di pecore. Quindi non mi sento né razzista né tantomeno omofobo, a meno che in questo Paese non sia consentito rispondere a tono a persone che ignobilmente hanno attaccato la libertà di parola e di espressione di chi la pensa diversamente…

    @marco
    Approvo il tuo post soltanto perché non è mio costume censurare gli altri. Insultarli sì se insultano me, ma censurarli no… Si vede che i comunisti hanno ancora molta strada da fare… Veniamo a quello che scrivi.

    1) degli omosessuali non c’è l’ombra? Hai ragione, la “frocessione” l’hanno organizzata i gruppi cattolici dell’Ateneo… Ma per favore…

    2) dici che non conosco i momenti della protesta, ma forse sei tu che non leggi quello che scrivo:
    http://tiny.cc/BenedettoXVI
    Probabilmente tu sei uno di quelli che crede che Galilei sia stato torturato, forse una rinfrescatina sugli eventi storici a voi scienziati non farebbe male. So che non è il vostro campo, ma allora perché parlate???

    3) non vedo cosa diavolo c’entrino in questo momento dei teoremi scientifici. Potrei risponderti: conosci i metodi di scavo archeologico? Conosci i metodi di indagine stratigrafica? Conosci i metodi di indagine storica? La risposta è ovviamente “no”, “no”, “no”, ma non vedo cosa c’entri nello specifico.

    4) non conosco i “dementi caproni” dell’Università, ma li conosce Israel, quindi mi affido a quello che dice lui…

    5) quello che ha fatto Buttiglione in Europa non ha alcuna attinenza con questa vicenda. Rimanere sconcertati per quello che dice il Papa è un’altra cosa dall’impedirgli di parlare. Mi dispiace che tu non veda la sottile differenza tra i due trattamenti, si vede che sei anche tu uno dei fanatici che hanno reso questo bel servizio alla democrazia dell’Italia.

    6) mi spiace per te, ma la lettera dei professori è una valanga di cazzate, che oltre ad essere scritte con retoricaveterosessantottina condita da luoghi comuni triti e ritriti, sono anche false.

    Quando l’anno scorso Bertinotti venne alla Sapienza in occasione della mostra dei progetti AVSI, voi lo contestaste a suo tempo, ma noi cattolici, che pure avremmo molto da ridere sulle sue idee e su quelle del suo partito comunista, non gli abbiamo impedito di parlare, anzi ci siamo confrontati con lui. E se non sbaglio Bertinotti recentemente ha preso una laurea honoris causa in una Università Cattolica in Sud America. Come vedi, voi comunisti siete l’ultima categoria in questo mondo che può permettersi di insegnare alla Chiesa cosa sia la libertà e la democrazia… Ma proprio l’ultima…

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