Per un anno ci siamo dovuti sorbire, noi interisti, la solfa che il campionato era anomalo, che era troppo facile, che le big erano state tutte annullate dai tribunali (ma la Roma???) e che la nostra vittoria non valeva quasi nulla. A distanza di un anno, un campionato dopo, tutte le big ci sono, sono tornate in serie A pure Napoli, Genoa e Juventus, le squadre Roma compresa si sono rafforzate e cosa è cambiato??? NULLA, l’Inter ha continuato a rullare tutti quanti imponendo la sua strapotenza fisica anche in Europa, laddove aveva in precedenza fallito. E oggi dove sono tutti quei tromboni che accusavano??? Oggi li ritroviamo a dire che se le loro squadre sono così in ribasso, la colpa è degli arbitri, perché se costoro non avessero sbagliato, ora le varie Milan, Juventus e compagnia bella sarebbero alla pari dell’Inter o magari addirittura sopra… Roba da far accapponare la pelle a chiunque abbia un minimo di senso calcistico e abbia la bontà di comparare e valutare oggettivamente la differenza che esiste tra l’Inter e il resto d’Italia. I più furbi provano a buttarla in caciara dicendo che in fin dei conti la differenza la fanno essenzialmente Ibrahimovic e Vieira: ma se andiamo a vedere le formazioni titolari, Ibra ha visto anche qualche partita dalla panchina ma la squadra ha vinto lo stesso, il francese ha giocato soltanto 70′ (quelli sfortunati della sconfitta in Supercoppa di Agosto) e da settembre è fermo ai box. Si aggiunga che in tutto questo periodo anche Materazzi è stato fermo in infermeria, che da oltre un mese l’intero centrocampo titolare dell’Inter (eccezion fatta per Cambiasso) è menomato da infortuni anche piuttosto gravi (la frattura alla gamba di Figo, la rottura del muscolo per Dacourt, il persistente dolore al piede di Stankovic). Se facciamo esordire un centrocampista portoghese ventenne come Pelè che tira fuori una ottima prestazione mica è colpa nostra… La colpa sarà degli altri che non l’hanno preso prima di noi!!! Se la nostra panchina è composta da 11 giocatori che giocano in nazionale e che dovunque sarebbero titolari, mica è colpa dell’Inter. Si esalta sempre la Juventus, squadra dal carattere indomabile che negli ultimi minuti trova sempre il colpo risolutore: dicono gli esperti che alla lunga, se rimane a così relativamente breve distanza dai primi in classifica, potrebbe essere una squadra ostica. Ma, se mi si permette, cosa ha costruito a fare l’Inter due formazioni titolari se poi non è in grado di affrontare due tornei? E poi chi l’ha detto che a febbraio, quando ricomincerà la Champions, il distacco sarà ancora così “limitato”??? Quanto potrà essere determinante non avere i turni infrasettimanali di coppa se poi il distacco supera la doppia cifra?
L’Inter non deve temere nulla e nessuno. L’unica che deve temere è se stessa e la possibilità che abbassi i giri del motore qualora le avversarie non riuscissero a tenere il passo: quello sarà il momento fondamentale nel quale bisognerà reggere e tenere duro, perché con la vittoria a 3 punti ci si mette davvero poco a tornare in corsa, e non dimentichiamoci che soprattutto i giallorossi hanno oltre ad una ottima formazione anche una mentalità che negli anni scorsi sembrava mancare e che è stata sempre il principale punto debole della squadra capitolina. L’unica cosa che manca loro è la strapotenza fisica da rullo compressore: chi apre la strada lo troviamo sempre, poi gli altri si aggregano ad asfaltarla…
Alla prox.




