Roma-Inter: le reazioni giallorosse…

3 ottobre 2007 di Simone82 Leave a reply »
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A tre giorni dalla grande sfida dell’Olimpico, mi sono divertito a sfogliare il web alla ricerca delle reazioni giallorosse: bisogna riconoscere che ce ne è per tutti i gusti, e mai come questa volta i romanisti hanno dato grande prova di arrampicata sugli specchi. Vediamo quelle più gettonate:

MITO: la partita non è valutabile, perché la Roma ha giocato in inferiorità numerica.
REALTÀ: nel calcio milioni di squadre hanno vinto in dieci. Anzi, a volte proprio giocando in inferiorità numerica i “superstiti” dovrebbero mettere in campo il doppio delle forze, il doppio dell’attenzione, il doppio della voglia, soprattutto squadre di questo calibro. Evidentemente, i giocatori della Roma non sono in grado di saper reagire nella giusta maniera ai momenti difficili, e questa è cosa gravissima per chi punta a grandi traguardi. Per non parlare poi del suo tanto osannato e ammirato capitan Totti, che troppo spesso nelle partite decisive sbaglia prestazione.

MITO: dopo l’espulsione, la Roma si è sciolta, e il contraccolpo psicologico ricevuto non permette di dare un giudizio veritiero della partita.
REALTÀ: come può quella che viene annoverata tra le squadre più forti d’Europa, subire un contraccolpo psicologico così forte in una delle sfide dell’anno, per di più giocata in casa? Va bene che davanti c’era l’Inter e non il Pofi, ma una formazione che aspira a vincere tutto, non può reagire in quel modo. Neanche le squadrette lo farebbero o almeno, quando giocavo all’oratorio, non è mai successo. Idem come sopra.

MITO: in fin dei conti, la Roma ha perso una partita, mica il titolo mondiale!
REALTÀ: la Roma ha perso una partita clou, e l’ha persa in maniera disdicevole. Della Roma si diceva che avrebbe dovuto vincere persino il torneo intergalattico: ha fatto una preparazione calibrata per arrivare alla settimana decisiva di questo girone d’andata al 100%, arrivandovi in effetti mostrando un gioco tra i migliori d’Europa, e dopo aver battuto squadre più che alla portata, di fronte alle prime difficoltà si è sciolta. Contro Juventus, Fiorentina e Inter, 8 gol incassati, tre rigori subiti, evidenti limiti difensivi e il solito Doni che tiene fede al suo cognome regalando il pareggio sia ai bianconeri che ai viola (altro che lamentele arbitrali!). La reazione poi all’espulsione di Giuly contro i neroazzurri è da formazione del dopolavoro, altro che squadra da finale di Champions…

MITO: continuo a ritenere la Roma più forte dell’Inter e la più seria candidata allo scudetto.
REALTÀ: contenti voi, se queste sono le premesse!!! La realtà è che per l’ennesima volta, la Roma ha dimostrato di non avere ancora acquisito una certa mentalità da mettere in campo quando c’è da lottare, da reagire, da piazzare i colpi importanti. Negli ultimi anni, la Roma spesso e volentieri ha sbagliato partite “decisive”, andando poi a vincere partite magari importanti ma insignificanti a livello di classifica. La Roma gioca bene, ma spesso e volentieri, si “piace troppo”, e questo fattore si ritorce contro: anche contro Juve e Fiorentina sono stati sbagliati dei gol incredibili. Non basta giocare bene e mandare il pubblico in visibilio se poi non si chiudono le partite e la difesa ancora mostra evidenti limiti di tenuta che impediscono alla squadra di portare a casa i tre punti.

Ripeto, se ai tifosi romanisti tutto questo sta bene, io non posso che essere contento. La Roma di Spalletti sta rischiando di imitare la Juve di Ancelotti, l’eterna seconda, la fortissima squadra che fallisce sempre il colpo decisivo. Ovviamente, nessuno ha voglia, all’Inter, di interrompere questa tradizione… :D

Alla prox.

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