Archive for ottobre, 2007

RAIKKONEN CAMPIONE DEL MONDO!!!

ottobre 21st, 2007
No Gravatar

PO-PO-PO-PO-PO-POOO-POOOOOOO!!!!

SIAM-CAMPIONI-DEL-MOOO-NDOOOO!!!!

Ragazzi goduria pazzesca!!! Laddove la Federazione ha protetto il cocco di mamma, laddove Ron Dennis ha rubato i progetti Ferrari pur di vincere, laddove la giustizia sportiva si è chinata agli interessi economici, lo sport vince, LA FERRARI VINCE, RAIKKONEN CAMPIONE DEL MONDO!!! Punita l’arroganza di Dennis, punita l’arroganza di Hamilton, borioso nel suo primato in classifica, punita la loro spocchia nel sentirsi superiori agli altri (come in Cina con le gomme extra-consumate), puniti Ecclestone-Mosley che volevano campione del mondo il giovane primo pilota di colore della storia della Formula1. Contro tutto e contro tutti, la Ferrari ha tirato fuori grinta, cuore, onore, un Raikkonen superlativo nella seconda parte di stagione. Abbiamo (scusate il plurale maiestatis) combattuto contro i problemi di affidabilità, abbiamo combattuto contro le magagne del box McLaren che ha voluto sfavorire in tutti i modi (legali o meno) il campione del mondo (oramai ex) in carica Alonso, CONTRO I COMMISSARI DI PISTA CHE TUTTO HANNO PERMESSO AL RAGAZZINO. Ben gli sta, alla scuderia, ai piloti, ai manager… Vince l’italianità, vince l’Italia, vince l’industria di un Paese che è sempre trattato male all’estero ma che porta sempre a casa risultati eccezionali. CAMPIONI DEL MONDO COSTRUTTORI, CAMPIONI DEL MONDO PILOTI dopo 2 anni di attesa, dopo 2 anni di pausa… Ora è tutto pronto per riaprire un ciclo, se la scuderia saprà sfruttare gli errori iniziali di questa stagione per produrre una macchina indistruttibile il prossimo anno…

Sul Gran Premio poco da dire: è stato un dominio assoluto, una asfaltatura degli avversari come poche volte quest’anno… Spettacolo puro, culminato con la ciliegina sulla torta della vittoria mondiale ma rovinata da una regia che si è dimenticata di inquadrare le facce di Dennis ed Hamilton al momento del risultato finale…

 

R A I K K O N E N   C A M P I O N E   D E L   M O N D O !!!

Premio Nobel per la pace ad Al Gore

ottobre 14th, 2007
No Gravatar

La notizia del mese è certamente l’assegnazione del premio Nobel per la pace all’ex vice-presidente americano Albert Gore. Per il suo impegno nella divulgazione climatico-ambientalista, visto che lo condivide con l’IPCC che invece lo ha ricevuto per le sue ricerche scientifiche sui cambiamenti climatici. Anche un altro premio Nobel quest’anno è andato per le ricerche scientifiche sull’ambiente, cioè il premio per la chimica al tedesco Gerhard Ertl per le sue ricerche sulla chimica delle superfici che hanno portato alla realizzazione delle marmitte catalitiche…

In ogni caso, quanto ci sia di scientifico nel premio ad Al Gore resta tutto da dimostrare: innanzitutto, il premio Nobel per la pace non viene dato dalla Reale Accademia delle Scienze di Stoccolma, ma viene assegnato ad Oslo da una commissione nominata ad hoc per l’occasione. Inoltre, se il premio è stato assegnato in virtù del suo film “An Inconvenient Truth”, perché un tribunale inglese lo ha dichiarato non adatto ad una classe di scienze a motivo dei numerosi errori per non parlare di falsità contenute in esso? Come si fa a non parlare di politicizzazione di questo premio? Nel 1973 fu assegnato al ministro degli esteri nordvietnatmita Le Duc Tho, uomo di un governo che giustificava stermini di massa e campi di concentramento. Nel 2004 fu assegnato invece alla biologa keniota Wangari Maathai, che affermava senza mezzi termini come l’AIDS fosse un prodotto chimico statunitense per sterminare gli africani… Nel 2005 venne assegnato all’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, tanto avversata dai discepoli dello stesso Al Gore. Chissà se queste fantomatiche commissioni abbiamo capito davvero cosa stanno assegnando e se abbiano una linea di guida unitaria che non cambia ogni anno sulla base di certe esigenze di potere…

Oggi tocca ad Al Gore, uomo che contrasta a spada tratta l’amministrazione Bush, suo avversario alle presidenziali del 2000, soprattutto in tema ambientale, definendo la sua nazione la principale produttrice mondiale di CO2. E benché il legame tra tale composto e il riscaldamento climatico sia ancora tutto da dimostrare (tant’è vero che ce lo devono ripetere ogni secondo della nostra vita, secondo il ben noto detto “a forza di ripetere una bugia, essa si trasforma in verità”), benché la Cina sia oramai da almeno il 2006 avanti come Paese, Al Gore viene premiato in ogni manifestazione: premi Nobel, premi Oscar, premi de là, premi de qua… Che fosse un tentativo di spianargli la strada verso le presidenziali del 2008 visto che un donna presidente, di nome Clinton per altro, forse non emoziona più di tanto il suo partito? Poco importa poi che oltre a tutto questo, Gore sia stato insieme a Clinton colui che autorizzò i bombardamenti in Serbia alla fine degli anni ‘90: queste sono quisquilie, visto che l’hanno dato pure ad Arafat e al su citato Tho, uomini che con le armi e la guerra avevano uno stretto rapporto di amicizia, direi quasi un rapporto fraterno…

D’altronde, quando un Ministro (?) dell’Ambiente quale il nostro Pecorario Scanio ha il coraggio di affermare che pure un normalissimo fenomeno naturale quale è quello delle rocce che si staccano dalle montagne è causato dai cambiamenti climatici, non riesco a non pensare che la litania sul clima non sia altro che un modo per riproporre nuove tasse planetarie (vi ricordate la Carbon Tax?), per controllare le masse, per ordinare la vita dei cittadini, per terrorizzare la gente con inesistenti crisi che giustificano azioni politiche che sembrano più dettate dalla necessità di disporre di quantità immense di moneta sonante che altro… Appunto, politica

«Finally, we may repeat the official White House reaction to the 2002 Iraqi presidential election:

“It is not a serious day, not a serious vote, and nobody places any credibility on it.”

Saddam Hussein had to wait for four more years to be executed. We will see whether the former vice-president is faster.»

http://motls.blogspot.com/2007/10/ipcc-and-al-gore-wins-nobel-peace-prize.html

Alla prox.

Cercando Dio nell’universo

ottobre 7th, 2007
No Gravatar

A tutti gli appassionati di astronomia voglio segnalare un libro dal tema a me particolarmente caro: il rapporto tra scienza e fede. Il noto astronomo Owen Gingerich, professore all’Univ. di Harvard, ha scritto il libro dal titolo in oggetto: su di esso, il fisico Alain Lightman ha detto:

«Questo libro intelligente, provocatorio, e rispettoso dei differenti punti di vista mostra come uno scienziato contemporaneo possa sostenere sia l’evoluzione sia il disegno intelligente, e offre, più in generale, un terreno favorevole all’incontro fra scienza e religione». Riporto la presentazione del libro:
«Viviamo in un cosmo immenso, ogni dettaglio del quale ha preso forma nel corso di un processo inconcepibilmente lungo e straordinariamente complesso. Si sono sviluppati gli astri e le galassie, e dai grandi calderoni stellari sono sorti gli elementi.

Quando ogni cosa ha trovato il giusto posto si è determinato un ambiente favorevole alla vita, che nella sue molteplici forme, a poco a poco, ha popolato la Terra.

Dobbiamo pensare che tutto questo sia frutto del caso o possiamo invece riconoscervi un disegno, uno scopo?»

Owen Gingerich crede in un universo dotato di un progetto, di cui noi uomini possiamo ipotizzare di far parte. La libertà  di cui godiamo dimostrerebbe, secondo lo scienziato, come coscienza e responsabilità  partecipino a loro volta al disegno, e in questa prospettiva persino il dolore e la sofferenza avrebbero un senso. L’universo potrebbe finalmente essere comprensibile.

Scegliendo Keplero come guida e modello, Owen Gingerich sostiene la perfetta compatibilità  tra il ruolo dello scienziato e la fede nel disegno divino. E spiega che anche lo scienziato ateo non può che osservare con un senso di meraviglia e mistero la sorprendente congenialità  della natura all’uomo.

Ciò che in “Cercando Dio nell’universo” Gingerich vuole portare alla luce è «uno spazio teista», che permetta di contemplare un universo in cui Dio abbia un ruolo. Un ruolo che la scienza nel suo procedere deve ignorare, ma che non può in alcun modo escludere».

Per tutti coloro che volessero entrarne in possesso, ecco le coordinate:
Gingerich O.: Cercando Dio nell’Universo, ed. Lindau
«I Draghi» / ISBN 978-88-7180-686-0 / pagg. 140 / euro 14,00

http://www.lindau.it/schedaLibro.asp?idLibro=1071
http://en.wikipedia.org/wiki/Owen_Gingerich

Roma-Inter: le reazioni giallorosse…

ottobre 3rd, 2007
No Gravatar

A tre giorni dalla grande sfida dell’Olimpico, mi sono divertito a sfogliare il web alla ricerca delle reazioni giallorosse: bisogna riconoscere che ce ne è per tutti i gusti, e mai come questa volta i romanisti hanno dato grande prova di arrampicata sugli specchi. Vediamo quelle più gettonate:

MITO: la partita non è valutabile, perché la Roma ha giocato in inferiorità numerica.
REALTÀ: nel calcio milioni di squadre hanno vinto in dieci. Anzi, a volte proprio giocando in inferiorità numerica i “superstiti” dovrebbero mettere in campo il doppio delle forze, il doppio dell’attenzione, il doppio della voglia, soprattutto squadre di questo calibro. Evidentemente, i giocatori della Roma non sono in grado di saper reagire nella giusta maniera ai momenti difficili, e questa è cosa gravissima per chi punta a grandi traguardi. Per non parlare poi del suo tanto osannato e ammirato capitan Totti, che troppo spesso nelle partite decisive sbaglia prestazione.

MITO: dopo l’espulsione, la Roma si è sciolta, e il contraccolpo psicologico ricevuto non permette di dare un giudizio veritiero della partita.
REALTÀ: come può quella che viene annoverata tra le squadre più forti d’Europa, subire un contraccolpo psicologico così forte in una delle sfide dell’anno, per di più giocata in casa? Va bene che davanti c’era l’Inter e non il Pofi, ma una formazione che aspira a vincere tutto, non può reagire in quel modo. Neanche le squadrette lo farebbero o almeno, quando giocavo all’oratorio, non è mai successo. Idem come sopra.

MITO: in fin dei conti, la Roma ha perso una partita, mica il titolo mondiale!
REALTÀ: la Roma ha perso una partita clou, e l’ha persa in maniera disdicevole. Della Roma si diceva che avrebbe dovuto vincere persino il torneo intergalattico: ha fatto una preparazione calibrata per arrivare alla settimana decisiva di questo girone d’andata al 100%, arrivandovi in effetti mostrando un gioco tra i migliori d’Europa, e dopo aver battuto squadre più che alla portata, di fronte alle prime difficoltà si è sciolta. Contro Juventus, Fiorentina e Inter, 8 gol incassati, tre rigori subiti, evidenti limiti difensivi e il solito Doni che tiene fede al suo cognome regalando il pareggio sia ai bianconeri che ai viola (altro che lamentele arbitrali!). La reazione poi all’espulsione di Giuly contro i neroazzurri è da formazione del dopolavoro, altro che squadra da finale di Champions…

MITO: continuo a ritenere la Roma più forte dell’Inter e la più seria candidata allo scudetto.
REALTÀ: contenti voi, se queste sono le premesse!!! La realtà è che per l’ennesima volta, la Roma ha dimostrato di non avere ancora acquisito una certa mentalità da mettere in campo quando c’è da lottare, da reagire, da piazzare i colpi importanti. Negli ultimi anni, la Roma spesso e volentieri ha sbagliato partite “decisive”, andando poi a vincere partite magari importanti ma insignificanti a livello di classifica. La Roma gioca bene, ma spesso e volentieri, si “piace troppo”, e questo fattore si ritorce contro: anche contro Juve e Fiorentina sono stati sbagliati dei gol incredibili. Non basta giocare bene e mandare il pubblico in visibilio se poi non si chiudono le partite e la difesa ancora mostra evidenti limiti di tenuta che impediscono alla squadra di portare a casa i tre punti.

Ripeto, se ai tifosi romanisti tutto questo sta bene, io non posso che essere contento. La Roma di Spalletti sta rischiando di imitare la Juve di Ancelotti, l’eterna seconda, la fortissima squadra che fallisce sempre il colpo decisivo. Ovviamente, nessuno ha voglia, all’Inter, di interrompere questa tradizione… :D

Alla prox.


Bad Behavior has blocked 87 access attempts in the last 7 days.