Archive for settembre, 2007

CL1: mamma li Turchi…

settembre 19th, 2007
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Mai espressione fu più azzeccata. Bisogna però dire che sti Turchi hanno giocato davvero bene, si sono esaltati davanti ad un pubblico infernale, hanno trovato un gol splendido e hanno poi terminato la partita sul liscio. Ora, ovviamente, sono già iniziati i processi e molto probabilmente a giorni avremo la sentenza: come un anno fa, il problema dell’Inter non sono ANCHE i giocatori, ma solo Mancini; come un anno fa, l’Inter gioca male; come un anno fa l’Inter è partita non certo da stappare lo champagne. Mentre, al contrario, abbiamo già la Roma che ha vinto lo scudetto (e magari pure la CL dopo questa sera), che giocano splendidamente e tutto quello che si può dire. Eppure, non è stato un bruttissimo primo tempo, anzi sicuramente è stato peggiore il secondo, quando pure abbiamo avuto qualche minima possibilità in più: i migliori nettamente in campo sono stati Samuel e Rivas (grandissimo esordio da parte sua). Però, tutto questo non può che far (sotto certi aspetti) piacere: l’anno scorso, con identici risultati (perfino nel punteggio), i neroazzurri hanno fatto 97 punti in campionato, 17 vittorie consecutive e tutto quello che sappiamo. Interessante notare come gli stessi che un anno fa sparavano sul Mancio, erano gli stessi che poi lo hanno esaltato per l’annata record e gli stessi che oggi tornano a sparare su di lui e rilanciano il solito sondaggio-menata “colpa dell’allenatore/colpa dei giocatori” (tifosi compresi, natürlich!!!). Quello che è cambiato è che quest’anno, certamente, la Champions è stata dichiarata il primo obiettivo della società, quindi partire male giocando una partita brutta non può assolutamente far piacere.
Però, bisogna pur dire le cose come stanno: in questa prima giornata di Champions chi ha vinto fuori casa? Solo il Manchester e Valencia su 16 partite, a fronte di 11 vittorie interne (vorrà pur dire qualcosa o no?)… Quando tutti esaltavano Capello per le sue straordinarie vittorie nei vari campionati, per il carattere delle sue squadre e tutto quanto, in Champions che cosa diavolo ha combinato? Ha preso un sacco di schiaffi, con tutte le squadre: dopo il Milan di Van Basten, con Juve, Roma, Real Madrid ha preso solo schiaffi in Europa. Il tanto osannato Capello, che oggi (di nuovo) tutti chiamano all’Inter, in Europa da oltre 10 anni a questa parte non ha vinto una mazza, ha fatto spesso e volentieri brutte partite (è stato cacciato dal Real proprio per questo motivo), etc. etc. E allora di cosa parliamo? Di aria fritta!!! Come si fa a non definire poco competenti i tanti giornalisti che affollano giornali, tavole rotonde, Processo di Biscardi (e figlio) e retarelle televisive varie? Che continuassero pure nelle loro sparlate, tanto oramai è una storia che dura da anni e anni: hanno massacrato l’Inter dopo la prima giornata tale che sembrava già retrocessa, ora che Milan e Juve sono già sotto nessuno dice nulla. Due pareggi di fila del Milan in campionato, -4 dalla Roma, non pervenuti sui giornali. Solo l’Inter sembra essere la squadra che porta materiale sul quale discutere o scrivere: sembra che i giornalisti siano pagati per parlare male a oltranza dei ragazzi. In fin dei conti, il tanto bistrattato Mancini all’Inter ha vinto più dei vari Lippi, Tardelli, Cuper e compagnia bella, allenatori che manco la Coppa Italia riuscivano a portare in bacheca. Un anno fa, di questi tempi, dissi: «Riparliamone tra un mese». Oggi, 19 settembre 2007, dico: «Riparliamone tra un mese». Anche il Real Madrid è partito “male” (eufemismo) e volevano cacciare Schuster (oggi viaggia come un treno), anche al Barcellona vogliono cacciare Rijkard per lo stesso motivo. Tutto il resto sono chiaccere e aria fritta, ovvero fumo.

È scomparso Colin McRae

settembre 16th, 2007
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È triste constatare come questo blog si sia trasformato nell’ultima settimana in una specie di necrologio, ma non posso esimermi dal ricordare uno dei grandissimi delle quattro ruote. In uno schianto a causa della caduta del suo elicottero, ha perso la vita uno dei grandi campioni storici del rally mondiale: Colin McRae. A metà degli anni ‘90 era il miglior pilota (campione nel 1995, secondo nei due anni successivi, tra i primi cinque piloti 9 volte su 10 tra il 1993 e il 2002): ha fatto sognare una generazione di giovani ragazzi, io stesso fino a pochi anni fa ho fatto centinaia di corse al gioco a lui intitolato. Lo schianto è avvenuto nella giornata di ieri, ma l’ufficialità della notizia è arrivata soltanto nel primo pomeriggio di oggi. L’elicottero, completamente arso dal fuoco, ha reso difficoltose le operazioni di riconoscimento. Il suo sito personale, rimasto oscurato per tutta la giornata, è stato ora aggiornato con le ultime, tristi, vicende.

Colin McRae Home Page

Insieme a Colin hanno perso la vita il figlio di 5 anni e un suo amico, anch’esso con figlio (di 6). Due adulti e due bambini hanno lasciato questo mondo, che ora è sicuramente più povero di prima.

Ciao Campione!!!

colin mcrae

Ferrari World Champion 2007

settembre 16th, 2007
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Tutto come previsto. Dominio assoluto delle rosse in quel del Belgio: annichilite le McLaren, con Alonso sul podio davanti ad Hamilton. Dopo la squalifica della casa anglo-tedesca per l’ormai famosa spy-story (leggi la sentenza in italiano), le rosse di Maranello scendono in pista con la rabbia dentro sia per quanto successo, sia per lo smacco subito in casa appena 7 giorni or sono. Raikkonen, che aveva vinto le due precedenti edizioni del G.P. (2004/2005), dimostra di saper interpretare la perfezione questo tortuoso quando straordinario circuito: certo, Schumacher rimane insuperabile e inavvicinabile, ma il settaggio della macchina e l’interpretazione della corsa questa volta è stata precisa e puntuale. Anche Massa, che pure aveva una ottima Ferrari in grado di rimanere attaccata a quella del finlandese, non è riuscito mai ad impensierirlo, se non negli ultimi giri quando Kimi ha pensato a controllare la vittoria.

Ma in gara le McLaren: lontane in pista, lontane anche dal cuore degli appassionati di Formula1 dopo i recenti accadimenti. Pronostici rispettati anche per loro: Alonso autorevolmente davanti al leader della classifica iridata Hamilton, sia in qualifica che in gara. Splendida la lotta nelle prime curve, soprattutto all’Eau Rouge, la curva mozzafiato del mondiale, unica e insostituibile con la compressione a oltre 300km/h!!! Ma lo spagnolo tiene il piede sull’acceleratore senza timore e porta a casa un altro punto recuperato.

Raikkonen
Foto Reuters

Se il titolo costruttori oramai non ha più nulla da chiedere nelle prime posizioni, si rinsalda la lotta per il titolo piloti: con Alonso a -2, torna in qualche modo in corsa anche Raikkonen, che si porta a -13. Certamente è ancora difficilissima: la matematica non è dalla parte della Ferrari anche se facesse le famose 3 doppiette finali (causa debacle di Monza); se la McLaren continuerà ad arrivare sempre in fondo con entrambe le macchine, considerando che Hamilton non ha mai corso nei restanti circuiti, per Alonso si schiudono le strade del terzo titolo consecutivo.

In ogni caso un finale da godersi fino in fondo, anche se non sarà rosso finale. Intanto, sebbene con qualche amarezza per l’annata generale, non si può non gioire del 15° titolo costruttori: campane a festa a Maranello, si torna alla vittoria dopo tre anni (ultimo titolo 2004). Nell’albo la Ferrari succede alla Renault, campione nelle ultime due stagioni.

F O R Z A   F E R R A R I   W O R L D   C H A M P I O N   2 0 0 7   ! ! !

McLaren condannata!!! La sentenza FIA

settembre 15th, 2007
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Il testo integrale della sentenza Fia ai danni della McLaren, così come pubblicato sul sito della Gazzetta dello Sport:

 

Oggetto: Art.151 (c) del codice sportivo internazionale – Vodafone Mclaren Mercedes 13.09.2007

La Commissione sportiva (WMSC) si è riunita il 13.09.2007 per esaminare l’accusa secondo cui VML M (Mclaren) abbia violato l’art.151 © del Codice sportivo internazionale.

PREMESSE
1.1
La Ferrari ha dichiarato che essi hanno ricevuto informazioni il 24.06.07 suggerendo che tali dati riservati potessero sicuramente essere utilizzati senza autorizzazione alcuna. La Ferrari ha dichiarato che l’uso non autorizzato consista in alcune informazioni confidenziali. La Ferrari ha dichiarato che è venuta a conoscenza che varie informazioni sono entrate in possesso del signor Michael Coughlan (Coughlan), l’allora capo designer più importante del team McLaren. Il 3 luglio 2007 nell’ambito del caso presso ‘l’Alta Corte di Inghilterra e Galles’ tra la Ferrari. e Coughlan, si era svolta una perquisizione nella residenza privata di Coughlan sotto l’autorità di quella Corte. Durante tale perquisizione era stato recuperato un dossier di circa 780 pagine di informazioni confidenziali appartenenti alla Ferrari. Alla luce dei risultati della ricerca, la Ferrari. ha scritto alla FIA successivamente, il 3 luglio 2007 invitando la FIA a considerare di dare avvio ad un’indagine riguardo all’accaduto. Dopo le indagini preliminari, il 10 luglio 2007, la FIA ha richiesto al team McLaren per iscritto di presentarsi a un incontro straordinario a Parigi il 26 luglio 2007. Il team McLaren era stato informato che, a questo meeting, sarebbe stato invitato a rispondere alle accuse che, fra marzo e luglio 2007, in violazione con l’articolo 151(c) del Codice sportivo internazionale, è entrato senza autorizzazione in possesso di documenti e informazioni confidenziali appartenenti alla Ferrarierrari. In particolare il team McLaren era stato accusato di essere in possesso, senza autorizzazione, della seguente documentazione tecnica che sarebbe potuta essere utilizzata per uno o più dei seguenti scopi: progettazione ingegneria, costruzione, controllo, collaudo, sviluppo e funzionamento di una macchina Ferrari.1 2007 inclusi i disegni, i layout e gli schemi digitali del prototipo, documenti tecnici e relazioni e procedimenti relativi, tra l’altro, alla distribuzione del peso, aerodinamica, disegni dei componenti, sospensioni, scatola del cambio, disegni del sistema idraulico, acqua, olio e combustibile, disegni sulla tecnologia di montaggio e di costruzione.

1.5
In risposta all’accusa, McLaren ha depositato ampie memorie scritte anticipatamente all’incontro del 26 luglio con la Commissione sportiva e avanzato dettagliate documentazioni verbali all’udienza stessa. McLaren non ha contestato che C sia venuto in possesso dei documenti riservati Ferrari ma ha argomentato, tra l’altro, sui seguenti punti:

(i) che i dati riservati Ferrarierrari in questione non erano stati messi in circolazione all’interno di McLaren

(ii)che McLaren non aveva né usato né beneficiato del ricevimento di tali dati da parte di Coughlan;

(iii) che le azioni di Coughlan nel ricevere e trattare i dati riservati Ferrarierrari erano quelle di un “impiegato furfante” per cui McLaren non dovrebbe essere ritenuta responsabile.

1.6
La Commissione sportiva ha considerato le argomentazioni e le prove presentate da McLaren nella riunione del 26 luglio ed è venuta alla conclusione che McLaren sia stata in possesso di dati riservati Ferrarierrari, e che quindi stesse violando l’articolo 151© del codice sportivo internazionale.

1.7
Sebbene si fosse notato un numero di elementi non soddisfacenti durante le delibere, nel valutare la gravità della violazione, la Commissione sportiva concluse che vi erano prove insufficienti per stabilire che i dati fossero usati per interferire con lo svolgimento del campionato mondiale (il Campionato)

1.8
Comunque consapevoli, fra l’altro, del fatto che diversi procedimenti erano in atto (inclusi il procedimento dell’Alta Corte, un’investigazione penale in Italia e varie investigazioni interni a McLaren e Ferrari), la Commissione sportiva si è riservata espressamente il diritto di rivedere le sue conclusioni se fossero venuti alla luce altri dati, in particolare dati che dimostrino che i dati riservati Ferrari erano stati usati da McLaren a svantaggio del campionato.

1.9
Si arrivò quindi alla seguente sentenza: “La Commissione sportiva constata che McLaren era in possesso dei dati riservati Ferrari e che quindi violi l’articolo 151 ©. Comunque vi sono prove insufficienti per dire che tali dati fossero usati per interferire impropriamente con il campionato di Ferrari1. Pertanto non infliggiamo alcuna pena. Ma se sarà trovato in futuro che i dati Ferrari siano stati usati a sfavore del campionato, ci riserviamo il diritto di riconvocare la McLaren davanti a tale commissione qualora ci sia la possibilità di esclusione non solo dal campionato 2007 ma anche 2008. La Commissione sportiva invita anche il signor Stepney e Coughan a motivare il perché non dovrebbero essere banditi dallo sport motoristico internazionale per un lungo periodo e la Commissione sportiva ha dato mandato all’ufficio legale della FIA per trattare questa materia”.

2 RI-CONVOCAZIONE DEL WSMC

2.1
Successivamente alla decisione del 26 luglio 2007 nuove prove vennero alla luce che secondo la FIA meritavano la considerazione della Commissione sportiva.

2.2
Una nuova riunione della Commissione sportiva fu quindi convocata per il 13 settembre.

2.3
Tutte le parti rilevanti (incluse McLaren e Ferrari) furono informate della nuova riunione e ricevettero copia delle nuove prove presentate alla Commissione sportiva (in alcuni casi limitati dopo il ritiro dei dati riservati). McLaren e Ferrari furono invitati a depositare memorie che sono stae debitamente ricevute dalla Commissione sportiva.

2.4
Testimonianze verbali e spiegazioni sono state rese per conto di McLaren e Ferrari e alla riunione del 13 settembre la Commissione sportiva ha formulato domande agli interessati. Le opportunità furono offerte e colte da McLaren e Ferrari per contro interrogare i reciproci testimoni.

2.5
Alcuni degli elementi chiave considerati dalla Commissione sportiva sono spiegati qui di seguito. In virtù del forte imperativo per l’interesse dello sport per emanare una sentenza rapida, quanto segue non costituisce una lista esaustiva degli elementi trattati, ne vuole essere un compendio delle prove poste davanti alla Commissione sportiva.

3 NUOVE PROVE – E-MAIL TRA I PILOTI MCLAREN

3.1
Nel periodo successivo alla decisione del 26 luglio, la FIA fu messa al corrente delle e-mail scambiate tra certi piloti McLaren e ritenute rilevanti ai fini dell’indagine FIA.

3.2
La FIA quindi scrisse ai tre piloti McLaren (Alonso, Hamilton e Della Rosa) per stabilire se ciò avesse un qualche fondamento e richiese che questi producessero copia di documenti rilevanti, incluse comunicazioni elettroniche (trasmesse o archiviate) che potrebbero essere rilevanti al caso e che facevano riferimento a Ferrari, il dipendente Ferrari. Nigel Stepney o altri dati tecnici provenienti o collegati a Ferrari o Stepney.

3.3
Ai piloti McLaren fu ricordato il loro dovere come concorrenti e detentori di una super license per assicurare onestà e legittimità al campionato mondiale. Vista l’importanza di stabilire i fatti e visto che i dati non sarebbero emersi in nessun altro modo, la FIA ha garantito che le informazioni rese disponibili in risposta alla lettera non sarebbero risultate in nessun procedimento contro i piloti in base al codice sportivo internazionale o regolamenti di F.1. Comunque ai piloti fu notificato che se più tardi fossero venuto alla luce informazioni potenzialmente rilevanti taciute da loro ci sarebbero state serie conseguenze.

3.4
Tutti e tre i piloti risposero. Hamilton rispose che non aveva nessuna informazione relativa alla richiesta FIA.

Alonso e De La Rosa entrambi presentarono e-mail alla FIA ritenute altamente rilevanti per la Commissione sportiva. Conseguentemente su richiesta McLaren sia Alonso, che De La Rosa fecero dichiarazioni scritte alla Commissione sportiva dicendo che queste e-mail furono mandate e ricevute spiegandone il contesto e i contenuti.

Le e-mail mostrano inequivocabilmente che Alonso e De La Rosa ricevettero dati riservati Ferrari via Caughan; che entrambi i piloti sapevano che tali dati erano confidenziali e che gli stessi dati erano ricevuti da Stepney via Coughlan.

Distribuzione del peso

3.5
Il 21 marzo 2007 alle 9.57 De la Rosa scrisse a Coughlan nei seguenti termini: “Ciao Mike, conosci la distribuzione del peso della rossa? Sarebbe importante per noi sapere cosicché possiamo provarla al simulatore. Grazie anticipatamente, Pedro. p.s. Sarò al simulatore domani.

3.6
Nelle sue prove fornite alla Commissione sportiva, de la Rosa confermò che Coughlan rispose con messaggio scritto fornendo precisi dettagli sulla distribuzione del peso Ferrari.

3.7
Il 25 marzo alle 01.43 De La Rosa mandò una e-mail ad Alonso che mostrava la distribuzione del peso Ferrari a 2/10 su ciascuna macchina Ferrari come impostata per il Gran Premio d’Australia

3.8
Alonso rispose a questa e-mail il 25 marzo alle 12:31 (si trovavano in zone con diverso fuso orario). La sua e-mail include una sezione intestata Ferrari in cui dice: “La sua distribuzione del peso mi sorprende, non so se è affidabile al 100% ma almeno attira l’attenzione”. L’e-mail continua con una discussione di come la distribuzione di peso McLaren sia rapportata a quella di Ferrari.

3.9
De La Rosa rispose il 25 marzo alle 13:02 dicendo:”tutti i dati di Ferrari sono molto attendibili. Vengono da Nigel Stepney, il loro ex capo meccanico-non so che posto lui ha ora. E’ la stessa persona che ci ha detto in Australia che Kimi si sarebbe fermato al diciottesimo giro. E’ molto amico di Mike Coughlan, il nostro capo progettista e glielo ha detto”.

3.10
L’e-mail di De La Rosa a Coughlan espilicitamente dichiarava che desiderava ricevere la distribuzione peso Ferrari allo scopo di provarla nel simulatore il giorno dopo (“sarebbe importante per noi sapere in modo che potremmo provarla al simulatore”). De La Rosa ha spiegato alla Commissione sportiva nell’incontro del 13 settembre che quando Coughlan rispose con dettagli precisi, lui stesso decise che la distribuzione peso era così diversa dalla impostazione McLaren che non sarebbe stata provata al simulatore. De La Rosa dice che in seguito considerava l’informazione irrilevante. Sembra altamente improbabile alla Commissione sportiva che un collaudatore prendesse una decisione di questo tipo da solo. Non è neanche chiaro perché, se De La Rosa considerava il dato irrilevante, lo avrebbe rivelato e ne avrebbe discusso con Alonso alcuni giorni dopo nel suo scambio di e-mail del 25 marzo. Le prove di De La Rosa chiarificano che non c’è stata riluttanza o esitazione nel verificare l’informazione Ferrari per eventuali benefici, ma solo che in questa occasione egli dice che c’era una ragione tecnica per non fare così.

3.11
Il capo ingegnere McLaren Lowe diede prove chiare sulle decisioni relative alla prova su simulatore che avrebbero normalmente coinvolto un numero di dipendenti ingegneri e altri. Sembra altamente improbabile che decisioni su ciò che sarebbe successo nel simulatore fossero prese da un collaudatore da solo

Ala flessibile e bilanciamento aereo

3.12
Nello stesso scambio di e-mail del 25 marzo, De La Rosa dichiara che le prove sono state attuata su un’ala posteriore flessibile che De LA Rosa dice essere “una copia del sistema che pensiamo Ferrari usi”. Il preciso bilanciamento aereo della macchina Ferrari a 250 Km/h è pure noto. Mentre è concepibile che il primo pezzo poteva essere stato copiato osservando una macchina Ferrari è chiaro dal contesto dello scambio di corrispondenza (essendo parte dell’informazione che De La Rosa descrive come “molto attendibile” poiché viene da Stepney) che il secondo pezzo è riservato a Ferrari e che era passato a De La Rosa via Coughlan che lo aveva avuto da Stepney.

Gas dei pneumatici

3.13
L’e-mail di De La Rosa ad Alonso il 25 marzo all’1:43 identificava un gas che la Ferrari usa per gonfiare i pneumatici e ridurre la temperatura interna e il … L’e-mail si conclude con una frase (in riferimento al gas):”dovremo provarlo, è facile!”.

3.14
Alonso rispose alle 12:31 che è “molto importante” che McLaren provi il gas che Ferrari usa per le gomme dato che “hanno qualcosa di diverso dalle altre”, e “non solo quest’anno. C’è qualcosa d’altro e questo può essere la chiave; speriamo di poterlo provare durante questo collaudo e che sia una priorità per noi!”.

3.15
De La Rosa rispose il 25 marzo alle 13:02 dicendo: “sono assolutamente d’accordo che dobbiamo provare la cosa (gas dei pneumatici) molto presto”.

3.16
Sebbene lo scambio di e-mail tra Alonso e De La Rosa rende chiaro che entrambi erano entusiasti di provare il gas forse usato da Ferrari per le sue gomme, la prova di De La Rosa per la Commissione sportiva era che egli, da solo, decise di esplorare con un ingegnere Bridgestone se il team McLaren dovesse provare questo gas. Dichiara che non ha avuto nessun altra conversazione con nessun altro specialista all’interno di McLaren. La sua prova è che l’ingegnere Bridgestone dubitava che il gas conferisse un vantaggio a McLaren. Secondo De La Rosa, senza ulteriore consultazione con chiunque altro alla McLaren e nonostante il fatto che questo fosse forse usato con successo da Ferrari, l’idea venne meno e non fu fatto alcun tentativi reale per provare il gas nelle gomme usate da McLaren.

3.17
Sembra improbabile alla Commissione sportiva che un collaudatore si impegnasse in tali consultazioni da solo senza discuterne con nessuno del team. Sembra anche improbabile che una decisione se continuare oppure no fosse presa da un collaudatore da solo. Infine la testimonianza di De La Rosa rende chiaro che non vi fu riluttanza o esitazione ad usare i dati Ferrari ma che in quella occasione si arrivò alla conclusione che non ci sarebbe stato vantaggio a farlo.

Sistema frenante

3.18
Il 12 aprile alle 12:25 De La Rosa scrisse a Coughlan e chiese:” Puoi spiegarmi quanto più ti è possibile il sistema frenante Ferrari con (riferimento a dati tecnici specifici)? Sono regolabili dell’interno dell’abitacolo…?”.

3.19
Dopo un certo scambio di e-mail sul fatto che una descrizione sarebbe stata troppo complicata via e-mail, Coughlan risponde il 14 aprile alle 14:40 con una descrizione tecnica che intende essere una descrizione dei principi che stanno alla base del sistema frenante Ferrari.

Ferrari ha confermato che la descrizione data è una descrizione accurata seppur incompleta dei principi del sistema frenante. Coughlan conclude dicendo che “stiamo guardando qualcosa di simile”. Quest’ultima frase indica fortemente che il sistema McLaren era soggetto a interventi partendo da una situazione di conoscenza dei dettagli del sistema Ferrari che, sebbene il sistema Ferrari non fosse direttamente copiato, doveva essere più vantaggioso per McLaren rispetto al progettare un sistema senza tale conoscenza.

3.20
Lo scambio e-mail tra De La Rosa e Alonso del 25 marzo alle 01:43 pure descrive alcuni aspetti del sistema frenante McLaren e dice che “con le informazioni che abbiamo crediamo che Ferrari abbia un sistema simile” e prosegue descrivendo elementi altamente specifici del sistema Ferrari (che qui evidentemente non possono essere riportati per ragioni di riservatezza ma che chiaramente dimostrano la conoscenza dei dati riservati Ferrari).

Strategia fermata ai box

3.21
Come detto sopra l’e-mail di De La Rosa del 25 marzo alle 13:02 diceva “:”tutti i dati di Ferrari sono molto attendibili. Vengono da Nigel Stepney, il loro ex capo meccanico-non so che posto lui ha ora. E’ la stessa persona che ci ha detto in Australia che Kimi si sarebbe fermato al diciottesimo giro. E’ molto amico di Mike Coughlan, il nostro capo progettista e glielo ha detto”.

3.22
Le prove davanti alla Commissione sportiva dicono che Raikkonen (Kimi) di fatto si fermò al diciannovesimo giro al GP di Australia. Comunque il fatto rimane che De La Rosa ha citato questa informazione come una ragione per credere che Stepney era una fonte di informazione attendibile. Questo indica fortemente che McLaren aveva almeno tenuto conto di questa informazione nel determinare la sua strategia.

3.23
La prova davanti alla Commissione sportiva dimostra anche che Stepney avesse dato informazioni via Coughlan relative al giro in cui uno o più piloti Ferrari si sarebbero fermati al GP del Bahrain. McLaren ha cercato di discreditare il significato di questa informazione essendo questa risultata alla fine imprecisa. Comunque la prova era che la safety car sarebbe comparsa prima nella corsa, rendendo probabile il fatto che le strategie di fermate ai box sarebbero state adattate. Questa comparsa della safety car non si sarebbe potuta conoscere prima della gara ed il fatto che le previsioni di fermata risultassero inesatte non significa che McLaren non avesse considerato e non avesse tenuto conto delle informazioni che aveva ricevuto nel determinare la sua strategia prima della corsa.

3.24
In ogni caso, dato che non vi è nessun contesto legittimo in cui si sarebbe rivelata un’ altra strategia di fermata a McLaren in anticipo, vi è una prova molto chiara che entrambi i piloti sapessero che stavano ricevendo informazioni Ferrari non autorizzate e riservate. Per quanto è a conoscenza la Commissione sportiva nessuno sforzo fu intrapreso per riportare o impedire questo flusso.

4. NUOVE PROVE – COMUNICAZIONI TRA COUGHLAN E STEPNEY

4.1
La prova presentata alla riunione del 26.07 indicava che un limitato numero di contatti era avvenuto tra Coughlan e Stepney.

La memoria di Coughlan (depositata nell’ambito del procedimento dell’Alta Corte) identificava un numero di tali contatti e descriveva incidenti che delineava la rivelazione di informazioni riservate Ferrarierrari . La Commissione sportiva considerava questi contatti ma non aveva specifiche prove di ulteriori contatti. Il punto focale della riunione del 26 luglio riguardava le circostanze che avevano prodotto la trasmissione di un dossier di 780 pagine Ferrari scoperto a casa di Coughlan.

4.2
Nuove prove sono state prodotte che indicano fortemente che la trasmissione dei dati riservati Ferrari da Stepney a Coughlan non si limitava a un dossier di 780 pagine. Tale prova dimostra un livello di comunicazione di gran lunga maggiore esisteva tra Coughlan e Stepney rispetto a quanto rilevato nella riunione del 26 luglio. Tale prova fu presentata da Ferrari e u ritenuta credibile dato ch proveniva dalla polizia italiana ed era il risultato di un analisi ufficiale delle registrazioni telefoniche, SMS e e-mail tra Coughlan e Stepney. Tale prova comprendeva quanto segue.

4.3
Nella relazione “Allegato 18” la polizia italiana dimostrava che nel periodo 21 marzo al 3 luglio, Coughlan ricevette 23 chiamate dal cellulare privato di Stepney e fece quattro ciamate al quel telefono. Nello stesso periodo, Coughlan ricevette 124 SMS da Stepney e inviò 66 SMS a Stepney.

4.4
Nella relazione “Allegato 9” la polizia italiana ha identificato registrazioni che indicano 23 email passate tra Coughlan e Stepney tra il 1° marzo ed il 14 aprile.

4.5
Nella relazione “Allegato 10” la polizia italiana ha identificato ulteriori 8 SMS ed ulteriori 8 chiamate (su diversi telefoni) tra Coughlan e Stepney tra l’11 marzo ed il 14 aprile.

4.6
In totale, almeno 288 SMS e 35 telefonate sono passate tra Coughlan e Stepney tra l’11 marzo ed il 3 luglio.

4.7
Il numero di contatti sono aumentati considerevolmente durante le prove private attuate da Ferrari in Malaysia alla fine di marzo e successivamente fino e durante i giorni del GP d’Australia il 18 marzo, Malaysia l’ 8 aprile, Baharain il 15 aprile e Spagna il 13 maggio.

4.8
La prova prodotta dalla polizia italiana dice pure che Stepney cercava dettagli ecnici dal capo meccanico Ferrari, Sig. guzzoni, circa le prove attuate da Ferrarierrari in Malaysia in modo tale che atirò l’attenzione in quel momento in Ferrari.

4.9
Inoltre, email tra piloti McLaren furono prodotte nella riunione del 13 settembre (vede sopra) indicando chiaramente che Coghlan aveva ricevuto informazioni da Stepney in riferimento alla macchina Ferrari ed aveva passato informazioni ad altri all’interno del team McLaren.

4.10
Né Ferrari né McLaren hanno mai contestato (alla iunione del 26 luglio o da allora) che le informazioni riservate Ferrari erano passate da Stepney a Coughlan durante il periodo in questione. Comunque le nuove prove riguardanti il numero e la tempistica dei contatti rende sempre più probabile ch vi era un flusso sistematico di dati riservati Ferrari verso Coughlan, il che ha portato alla conclusione che le comunicazioni illecite molto probabilmente non si limitavano alla trasmissione del dossier Ferrari scoperto a casa di Coughlan il 3 luglio. Tale conclusione è supportata dalle mail scambiate tra piloti McLaren.

4.11
McLaren dichiarava nelle sue memorie nella riunione del 13 settembre che queste nuove prove sul numero e tempistica delle comunicazioni semplicemente confermavano quanto già risaputo: che Coughlan e Stepney stavano illecitamente condividendo dati riservati Ferrari. E’ stato pure indicato da McLaren che Coughlan e Stepney stavano agendo per proprio cnto e che possibilmente savano pianificando di cercare un nuovo impiego insieme da qualche parte.

4.12
Senza stilare una conclusione definitiva su questo punto, la Commissione sportiva considerò che era difficile riconciliare questa versione dei fatti con il numero e tempistica dei contatti descritti sopra come se Coughlan e Stepney avessero semplicemente condiviso informazioni per facilitare un piano per ricercare un nuovo lavoro, quale unica ragione per aver intensificato i contatti intorno alle prove ed i GP e non ci sarebbe alcuna ragione per Coughlan di condividere informazioni con piloti McLaren. Appariva piuttosto più probabile che le informazioni riguardassero le prove ed i GP.

4.13
Inoltre, alla luce del ruolo di Coughlan all’interno del team McLaren, era apparso improbabile alla WSMC durante la riunione del 26 luglio che Coughlan stesso sarebbe stato in grado di fare uso diretto od immediato (privatamente o nel suo ruolo alla McLaren) di informazioni aggiornate relative alla macchina Ferrarierrari sui circuiti dei diversi GP. Comunque, come dettagliato sopra, alla iunione del 13 settembre, la Commissione sportiva ha acquisito nuove prove che indicato che quello non era il caso e che Coughlan aveva di fatto comunicato ad almeno un pilota McLaren dichiarazioni di Stepney a quale giro i piloti Ferrari si sarebbero fermati durante il GP di Australia e Bahrain. Tali comunicazioni tra Coughlan ed almeno uno ei piloti McLaren coincidevano esattamente in termini temporali con alcuni dei momenti di più intenso contatto tra Coughlan e Stepney.

4.14
In assenza di ltra spiegazione, alla luce del numero e tempistica delle comunicazioni tra Coughlan e Stepney e lo scambio di email tra piloti McLaren (vedere sopra), la Commissione sportiva considera ragionevole attribuire a Coughlan il ricemento del flusso d dati riservati Ferrari da Stepney ed il passaggio di tali dati ad altri all’interno di McLaren (de La Rosa o Alonso).

4.15
In breve, le nuove nformazioni sul numero e tempistica dei contatti tra Coughlan e Stepney inevitabilmente avevano un impatto sulle considerazioni della Commissione sportiva in relazione alla natura dei contatti tra Coughlan e Stepney, delle email tra piloti e della probabilità che i dati riservati Ferrari potessero avere in influenza sul lavoro in McLaren.

5. IL RUOLO DI COUGHLAN IN MCLAREN

5.1
La testimonianza di McLaren resa per ed alla riunione del 26 luglio indicava che Coughlan avesse un ruolo direttivo abbastanza limitato e che non avrebbe potuto proporre idee senza dover spiegare la provenienza. Secondo McLaren, ciò dimostrava che, nonostante avesse informazioni tecniche dettagliate, Coughlan non avrebbe potuto usare nessuna di quelle informazioni a beneficio di McLaren senza un significativo numero di persone, secondo McLaren.

McLaren presentò dichiarazioni di alcuni ingegneri e tali ingegneri non erano al corrente dei cambiamenti fatti alla macchina McLaren usando le informazioni Ferrari.

5.2
Le testimonianze rese per la riunione del 13 setembre indicano che Coughlan poteva aver avuto un ruolo più attivo nella progettazione della macchina McLaren rispetto a quanto precedentemente ritenuto dalla Commissione sportiva.

5.3
La WSMC non ha prove secondo cui disegni Ferrari completi fossero copiati e successivamente assimilati totalmente nella macchina McLaren come risultato dal passaggio di dati riservati da Stepney alla McLaren via Coughlan.

Tuttavia è difficile pensare che le informazioni Ferrari conosciute da Coughlan non influenzassero l’espletamento delle sue mansioni. Non è necessario per McLaren aver copiato un disegno completo di Ferrari per trarre beneficio dai dati di Coughlan.

Per es. le nformazioni Ferrari non possono che aver influenzato le opinioni che Coughlan esprimeva ad altri nel reparto progettazione McLaren, per es. in riferimento ai progetti a cui dare priorità o la ricerca da perseguire.

6. PROVE DI NEALE

6.1 Alla riunione del 26 luglio (e la prova fu ripetuta il 13 settembre) si notò che Coughlan aveva rivelato al suo seriore alla McLaren, Sig. Neale, che Stepney aveva tentato di passare dati segreti Ferrari a Coughlan. Coughlan ricevette l’ordine di cessare i cntatti cn Stepney. Nel giro di settimane Coughlan tentò di mostrare alcune foto a Neale che, secndo Neale stesso, considerando il modo in cui vennero prodotte, suggerì che non dovevano essere in possesso di Coughlan. Anziché stabilire i fatti ed intraprendere la giusta azione, Neale gli consigliò di distruggere le foto.

La McLaren fu invitata ad installare un sistema di sicurezza. La WSMC nota che è molto insoddisfacente che non sia stata presa alcuna misura e rendere ciò noto alla FIA.

7. NATURA DELLE INFORMAZIONI AVUTE DA MCLAREN

7.1
La WSMC crede che la natura delle informazioni illecitamente avute da McLaren era tale che le normazioni potevano conferire un significativo vantaggio sportivo alla McLaren.

7.2
Testimonianza fu res alla riunione del 13 settembre dal direttore Ingegnere signor Lowe, in base alla qale il dossier trovato a casa di Coughlan non conteneva informazioni di particolare uso od interesse per McLaren nel senso che la macchina McLaren era significativamente diversa dalla Ferrari. Tale testimonianza fu apparentemente resa sulla base di una revisione dell’indice del dossier dei documenti Ferrari (Lowe dichiarò di non avere visto il dossier).

7.3
La Commissione sportiva non accetta questa versione. In entrambe le udienze e nelle memorie e sulla base della conoscenza diretta dei membri WSMC le scuderie di Ferrariormula Uno hanno grande interesse nella tecnologia altrui ed osano andare lontano (sempre nel rispetto delle regole) per studiare i disegni e le innovazioni altrui attraverso l’osservazione diretta, riscontri fotografici ed altri mezzi. Inoltre, le informazioni tecniche in possesso di Coughlan erano secondo il giudizio della WSMC altamente significative e potevano certamente dare un vantaggio sortivo se usate o prese in considerazione.

8. VALUTAZIONE DELLA WSMC

8.1
La WSMC ha attentamente studiato le prove, testimonianze e memorie di tutte le parti.

8.2
Ha concluso ed intende riaffermare che si è prodotta una violazione dell’art.151c.

8.3
Nella delibera del 26 luglio la WSMC ha riscontrato una violazione dell’art.151c. Valutando la gravità di tale violazione, ha tenuto conto del numero di fattori includendo tutte le prove( o a quell’epoca la mancanza di prove) per suggerire che le informazioni Ferrari impropriamente avute erano state usate conferendo un vantaggio sportivo. Altri fattori includevano l’argomentazione secondo cui vi erano poche prove sui dati divulgati ad altri in McLaren era ciò che la WSMC aveva percepito considerando il ruolo di Coughlan un semplice dipendente furfante.

8.4
McLaren ha reso testimonianze dettagliate indicando che nessuna informazione acquisita migliorava la macchina McLaren. McLaren ha suggerito alla WSMC che la stessa non poteva per legge imporre alcuna pena a meno che si fossero provati l’uso effettivo ed il vantaggio di prestazione al di là di ogni ragionevole dubbio (secondo il codice penale)

8.5
La WSMC rigetta tale suggerimento. La WSMC ha i pieni poteri per applicare l’articolo 151c e sottolinea che non è necessario dimostrare che i dati Ferrari fossero copiati direttamente da McLaren o messi a disposizione di McLaren per giustificare l’applicazione della violazione dell’art. 151c ed infliggere la pena meritata.

La WSMC non è tenuta a mostrare che i dati impropriamente acquisiti abbiano portato ad un vantaggio sportivo specificatamente identificato o un qualsiasi altro vantaggio. Piuttosto, la WSMC ha il diritto di trattare informazioni di altro team come un offesa meritevole di pena a suo giudizio.

8.6
Il fatto che il 26 luglio sulla base di prove più limitate il consiglio ha avuto na diversa considerazione sulla gravità della violazione da parte di McLaren non porta a creare un caso legale in relazione all’onere di prova. La WSMC avrebbe potuto imporre una pena, ma ha scelto di non farlo in parte sulla base delle testimonianze di McLaren secondo ci non vi era stata divulgazione dei dati Ferrari oltre a Coughlan.

8.7
La WSMC ha preso nota della posizione di McLaren secondo cui ci sarebbe stata un’ingiustizia se ci fosse stata una condanna senza che la FIA avesse accettato l’offerta d McLaren di ispezionare le strutture McLaren ed i disegni che dimostrasse che la tecnologia Ferrari fosse stata copiata. Ma come detto prima non vi è stato alcun riscontro che la McLaren abbia incorporato la tecnologia Ferrari. La WSMC si è comportata seguendo la natura collaborativa ed aperta di tale offerta.

8.8
Alla luce di quanto spra, la WSMC non accetta che la sola azione di McLaren fosse quella relativa a Coughlan. Alla luce delle conoscenze acquisite ora si rende chiaro che:

- Coughlan aveva più informazioni di quanto si pensasse e riceveva dati su base sistematica

- Le informazioni sono state divulgate almeno fino ad un certo livello (de la Rosa e Alonso) all’interno d McLaren

- Le informazioni note includevano non soltanto informazioni sensibilmente tecniche ma anche segrete in relazione alla strategia sortia

- De la Rosa nell’espletamento delle sue funzioni in McLaren, richiedeva e riceveva dati segreti Ferrari da una fonte che sapeva essere illecita e disse apertamente che lo scopo della sua richiesta era di fare prove al simulatore

- Dati segreti erano condivisi con Alonso

- Vi era chiara intenzione da parte di alcuni dipendenti McLaren di usare alcune delle informazioni segrete Ferrari per i propri test.

- Il ruolo di Coughlan in McLaren lo metteva in una posizione tale che le informazioni Ferrari lo avrebbero influenzato nelle sue mansioni.

8.9
Per la WSMC è chiaro che le azioni di Coughlan erano intese a dare a McLaren un vantaggio sportivo. Rivelò informazioni sulla strategia di fermata ai box, sul sistema frenante, sulla distribuzione del peso ed altre questioni al collaudatore McLaren.

Sembra molto improbabile che abbia confinato la sua attività alla condivisione di dati Ferrari con De La Rosa ed anche che il suo lavoro non sia stato influenzato in qualche misura dalla conoscenza dei dati acquisiti.

8.10
Inoltre, sembra decisamente improbabile che un pilota di formula Uno avesse la esclusiva responsabilità di gestire o elaborare dati sensibili Ferrari o decidere come e se tali dati fossero da usare o provare.

8.11
La Commissione sportiva ritiene che più persone o agenti siano state in possesso illegalmente di informazioni segrete Ferrari. Si riscontra anche che vi era l’intenzione da parte d alcuni dipendenti McLaren di fare uso di dati segreti Ferrari per le proprie prove.

8.12
La WSMC conclude che un qualche tipo di vantaggio sportivo fosse ottenuto anche se impossibile quantificalo in termini concreti.

8.12
Questi fattori portano la WSMC a considerare la gravità della violazione che è materialmente differente rispetto alla valutazione del 26 luglio. In questa occasione la WSMC ritiene opportuna una condanna.

8.14
Avendo indicato a McLaren che si configurasse la probabilità di una condanna, la WSMC ha sentito le testimonianze riguardo all’adeguatezza di una condanna da McLaren e dal legale di Hamilton.

9 SENTENZA

9.1
Per le ragioni esposte, la WSMC riconosce che la McLaren abbia violato l’articolo 115c del codice sportivo internazionale.

9.2
La WSMC secondo quanto stabilito dal codice sportivo internazionale impone le seguenti sanzioni riguardo il campionato mondiale di Ferrariormula Uno Ferrariia 2007.

9.3
Una condanna consistente nell’esclusione ed il ritiro di tutti i punti ottenuti in tutti i GP del Campionato costruttori 2007. McLaren potrà correre nei rimanenti GP del campionato 2007 ma non potrà accumulare punti nel campionato costruttori o raggiungere il podio in caso di piazzamento nei primi tre posti nelle gare rimanenti della stagione 2007. I punti ottenuti da altri concorrenti nel campionato ad oggi non saranno soggetti al ritiro dei punti di McLaren.

- una multa di US$ 100 milioni – pagabili entro tre mesi dalla data della sentenza. (Inferiore ad una qualsiasi cifra che sarebbe stata pagata dalla Ferrariormula One Management Ltd rispetto ai risultati McLaren del Campionato costruttori 2007 se non fosse stata esclusa)

9.3
Eccezionalmente, poiché responsabilità primaria resta a carico della McLaren, nell’interesse dello psort ed anche poichè ai piloti McLaren era stata offerta l’esenzione di eventuali condanne personali dal Presidente FIA nella lettera del 30 agosto 2007, la WSMC non considera appropriato imporre sanzioni a loro singolarmente o imporre sanzioni a McLaren che avrebbe influenzato negativamente le singole posizioni dei piloti. In base a ciò i piloti McLaren manterranno tutti i punti del campionato che hanno vinto fino ad oggi e potranno accedere al podio nelle rimanenti gare della stagione 2007.

9.4
Inoltre, nell’interesse di assicurare che McLaren non sia disonestamente avvantaggiata rispetto ai suoi rivali nel campionato 2008, la WSMC istruisce la divisione tecnica FIA a condurre un’indaine sul lavoro preparatorio di McLaren sulla macchina 2008 facendo attenzione se la macchina contenga informazioni risevate Ferrari e relazionare alla riunione della WSMC in dicembre 2007. Una volta che la WSMC ha valutato la relazione, sarà presa una distinta e separata decisione sulla partecipazione di McLaren nel campionato 2008 includendo la possibilità di ulteriori sanzioni.

9.5
Questa sentenza non influenza in alcun modo il diritto di McLaren a partecipare al campionato 2008 se le condizioni di iscrizione sono idonee.

9.6
A McLaren si ricorda il diritto di appello. Nel caso si presenti istanza d’appello presso la Corte d’appello internazionale FIA, l’effetto di codesta decisione non sarà sospesa.

Firmato da:
Max Mosley
Presidente FIA

 

McLaren condannata!!! Finalmente giustizia…

settembre 14th, 2007
No Gravatar

Era ora!!! Giustizia è fatta…

«Al termine di una giornata frenetica il Consiglio mondiale della Fia ha finalmente sentenziato sul caso di spionaggio da parte della McLaren-Mercedes ai danni della Ferrari.

Il team di Ron Dennis si vede azzerati tutti i punti del Mondiale costruttori 2007, mentre restano salvi i punti ottenuti dai piloti, che potranno quindi continuare a giocarsi il titolo nelle ultime quattro gare. Per la McLaren anche una super multa da 100 milioni di dollari, mentre si attendono ancora decisioni definitive per la stagione 2008.

Certamente un danno per Ron Dennis e soci, anche se nel tardo pomeriggio, a ridosso della sentenza, circolavano voci di una punizione ben più pesante ai danni del team (esclusione totale dai Mondiali 2007 e 2008). Alla fine il verdetto colpisce più il portafogli (la multa da 100 milioni di dollari più i mancati introiti del campionato costruttori 2007, circa 80 milioni di euro) che non l’ambito sportivo, anche se potrebbero venire altre sorprese dalle decisioni, per ora in sospeso, sul 2008.

A scagionare i piloti, secondo indiscrezioni, sarebbe stata una trattativa dell’ultima ora fra gli stessi e Bernie Ecclestone, che ha apprezzato lo spirito collaborativo mostrato nei confronti dell’inchiesta Fia. Se nel pomeriggio pareva certa la squalifica anche per i piloti, dunque, in serata Alonso ed Hamilton sono stati di fatto scagionati.

Per la prossima stagione, in ogni caso, la Federazione si riserva di investigare ulteriormente, e se non dovesse chiudere l’inchiesta in tempi brevi il Mondiale 2008 potrebbe iniziare, per la McLaren, sub-iudice. Anche in questo frangente, infatti, è stata riconosciuta la colpevolezza del team di Woking, ma non è stato possibile provare che la McLaren abbia utilizzato sulla propria vettura i progetti di Maranello, se non sul piano di un utilizzo ottimale delle strategie.

L’eventuale esclusione per il 2008, va detto, consentirebbe alla Mercedes di mettere in pratica un piano di cui si vocifera già da qualche settimana: rilevare il team, cambiarne la licenza e far correre l’anno prossimo le Frecce d’Argento in prima persona, senza più la coabitazione con Woking, per sfidare direttamente i rivali storici della Bmw che hanno recentemente compiuto lo stesso passo col team Sauber.

Quel che è certo, al momento, è che la McLaren parteciperà al Gp del Belgio di domenica ed alle altre tre prove fino al termine del Mondiale. Il titolo costruttori è virtualmente già della Ferrari, ma Hamilton e Alonso potranno continuare a concorrere per il titolo piloti. E in casa Ferrari, anche questa volta, c’è più amarezza che gioia. »

Fonte: McLaren condannata

Approfondimento: McLaren condannata: la sentenza

Ora domenica in Belgio la Ferrari dovrà dimostrare di essere squadra in grado di meritare, almeno sul campo, il titolo conquistato. Vincere per squalifica degli avversari non produce mai grande piacere, ma perdere perché qualcuno ha barato, decisamente non fa piacere!!!

F O R Z A   F E R R A R I ! ! !

ferrari


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