I veri effetti dei cambiamenti climatici

13 settembre 2007 di Simone82 Leave a reply »
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Al termine della due giorni della Conferenza Nazionale sui cambiamenti climatici indotta dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’APAT, abbiamo avuto la conseguenza diretta di cosa voglia dire l’aumento delle temperature: il più totale svalvolamento dei politici e il definitivo addio del cervello al corpo negli ambientalisti. Se ne sono sentite di tutti i colori: addirittura Pecoraro Scanio ha avuto la faccia tosta di annunciare che il clima italiano aumenta quattro volte più velocemente che nel resto del mondo! Non mi risulta che il CNR, che ha condotto la ricerca e presentato i risultati, si sia spinto così avanti: come si fa a non chiamare questo modo di fare ecoterrorismo? Che la catastrofica litania sui cambiamenti climatici sia soltanto un grosso affare per ambientalisti e industrie produttrici di materiale per energie rinnovabili, al limite del racket, lo dimostrano oramai tanti, troppi elementi.

  • perché alla conferenza non sono stati chiamati veri scienziati a discutere, ma sembrava null’altro che una tavola rotonda tra politici?
  • perché alla conferenza non sono stati invitati coloro che non si allineano alla litania imperante non fosse altro per dar voce ad un parere che in Italia è stato letteralmente ostracizzato? Allora non è una conferenza, ma un incontro tra amici (con manifesto sull’ambiente annesso per altro).

Sembra dunque la solita tavola rotonda tra coloro che se la suonano e se la cantano. La prova più lampante che non esiste alcuna certezza è che gli ambientalisti con Pecoraro in testa la ripetono, proprio come una litania, a piè spinto ogni volta che possono. L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui non esiste un vero dibattito, serio, scientifico, fondato, tra i due opposti punti di vista: in tutto il mondo, nei maggiori Paesi, si producono studi, documentari, talk show in cui gli scienziati possono esprimere il loro parere; moltissimi scienziati curano blog nei quali presentano ai lettori le loro conclusioni. In Italia, nulla di nulla: l’unica associazione che si cura di portare avanti un’opera divulgativa è Galileo 2001, che però non produce studi sul clima. A livello nazionale, l’unico che si impegna a portare una voce diversa è Franco Battaglia, docente di chimica dell’ambiente all’Univ. di Modena, anche partecipando a forum popolari. Il resto è tutto demandato a quelle poche persone che minimamente più informate di altre non sono schierate come soldatini dietro il catastrofismo climatico.
Così, mentre in tutto il mondo si è oramai compreso che non esiste alcun consenso scientifico così come comunemente inteso; mentre in tutto il mondo continuano gli studi che mostrano teorie alternative diverse rispetto alla litania della CO2 e per nulla meno convincenti; mentre in tutto il mondo migliaia di persone anche scienziati mostrano i numerosi errori delle conclusioni dell’IPCC e degli studi cui si appoggia, nel nostro Bel Paese per sapere qualcosa dobbiamo affidarci all’isteria del “militante” di Kyoto come Prodi, che ce la mena con la solita solfa della virata sulle rinnovabili (nucleare no vero? Troppo pericoloso o poco remunerativo per la classe politica?), del capo degli ambientalisti che ce la mena sui disastri immani che i CC produrranno sul Paese, e di tutta la schiera di adepti, di sudditi, di schiavi del nuovo credo sempre pronti a cercare nuovi proseliti nascondendo e occultando le voci diverse e opposte: l’unico modo infatti per far passare la litania non solo è ripeterla all’infinito, secondo il noto modello che una bugia a forza di essere ripetuta diventa verità, ma nascondere i fatti scomodi con un presunto consenso scientifico, quello stesso consenso che decenni or sono appoggiava la Terra immobile al centro dell’universo, piuttosto che l’eugenetica, piuttosto che (come sul finire degli anni ‘70) la catastrofe che avrebbe prodotto il raffreddamento della Terra.
Questi sono i veri effetti prodotti dal cambiamento climatico in corso:

  • isteria collettiva catastrofista guidata da uno sparuto gruppetto di ambientalisti;
  • solfa litanica con ribaltamento continuo e sistematico della realtà, nascondendo tutte le numerose prove che remano in senso contrario;
  • ecoterrorismo psicologico;
  • produzione di un nuovo racket ambientalista che permea ogni settore della vita civile.

D’altronde, non è per nulla strano che avvenga tutto ciò, se in tutto il mondo i partiti Verdi sono i primi alleati dei partiti comunisti. E questo soprattutto in Italia…
Meditate gente, meditate. Ed informatevi bene e a fondo se potete: scoprirete che la verità è un po’ diversa da come ce la servono questi politicanti. Che potrebbero pur sempre pensare di dotarsi anche di un bell’esercito di scoiattolini, sembra siano molto efficaci!!!


 

E tutti ritrovarono la felicità!!!

Alla prox.

N.B.: spesso si sente dire che il caldo aumenta la mortalità. Allora l’Africa dovrebbe essere un continente disabitato, in Sicilia dovremmo assistere a decine di morti ogni giorno… In realtà, a chi ripete quest’altra litania, chiedete quanto, a fronte di un aumento del 3% della mortalità ogni grado di aumento della temperatura media in Europa, si abbassa la mortalità causata dal freddo…

Incompetenza ambientale

Poveri scienziati

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