Uno sguardo alla rosa ed uno al portafoglio. È questa la fondamentale strategia di mercato che contraddistingue la società di Via Durini: niente spese folli, niente colpi di testa, soltanto operazioni mirate a rafforzare la squadra dove serve con nomi chiaramente concordati con il tecnico, quindi utili alla formazione soprattutto in chiave futura.
Per questo motivo, l’Inter si è mossa poco e bene sul mercato: l’acquisto principe, in attesa di vedere come andrà a finire la trattativa Chivu, sempre aperta, è l’attaccante honduregno D. Suazo dal Cagliari. Il braccio di ferro instaurato con il Milan ha visto i nerazzurri vincitori grazie alla cristallina volontà del giocatore. I 14 milioni pagati a Cellino sono la giusta moneta per questo ragazzo dalla velocità esplosiva. Non dovrebbe partire titolare, però le sue qualità di contropiedista (che all’Inter mancavano dalla cessione di Martins) potrebbero rivoluzionare anche il modulo di gioco, come ha lasciato intendere il tecnico Mancini ipotizzando anche le tre punte in attacco. Molto dipenderà ovviamente dal tipo di partita e dal risultato, ma sicuramente Suazo rappresenta una freccia in più nella faretra a disposizione del tecnico di Jesi, nel centenario del club.
I due ultimi acquisti invece sono mirati a rafforzare difesa e centrocampo. Jimenez, arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Ternana, dopo la felice stagione laziale si presenta a Milano come il possibile erede del grande Luis Figo, alla sua ultima stagione agonistica. Il cileno, 23enne, ha giocato in serie A con Fiorentina e Lazio, e in carriera ha già totalizzato 29 gol (su 123 presenze, compreso la sua carriera in serie B con la Ternana): giocatore di grande estro che non disdegna la segnatura, potrebbe costituire un valore aggiunto in una stagione che si presenta lunga e piena di impegni, nella quale è necessario avere un ricambio all’altezza in ogni ruolo chiave dello scacchiere neroazzurro.
Con il colombiano Rivas, 24enne debuttante, l’Inter va a rafforzare un reparto difensivo già completo, ma che potrebbe soffrire nelle prime partite di Champions, quando le squalifiche a seguito dei noti fatti di Valencia non lasciano alcuna scelta al tecnico Mancini. Definito “Tyson” in Argentina, dove l’ultimo anno ha giocato con la maglia del River Plate, rappresenta il rinforzo a medio-lungo termine che ci voleva in una squadra che soprattutto nei suoi centrali (leggasi Materazzi e Samuel), non ha più giocatori in erba.
Le tre operazioni di mercato attualmente chiuse, dunque, rappresentano non solo un rinforzo per il presente, ma anche uno sguardo importante per il futuro, con l’acquisto di giovani giocatori assolutamente promettenti e dalle chiare qualità tecniche. Se poi Adriano farà fruttare al massimo la sua prima estate di riposo dopo 4 anni, anche il brasiliano potrebbe essere un “acquisto” importante per il reparto offensivo della squadra, che attende con ansia il suo Imperatore.
Non dovrebbe cambiare nulla, ad oggi, rispetto alla formazione base: ceduto Grosso al Lione (a causa di una stagione davvero deludente del campione del mondo, l’unico della spedizione azzurra a non essere riuscito a riconfermarsi ai livelli della stagione passata) e non rinnovato il prestito di Gonzales (cercato nella passata stagione ma anche lui al di sotto delle aspettative; dal Palermo è poi andato al Porto), ai nastri di partenza si presenterà lo stesso 11 in grado di sfornare 17 vittorie consecutive e 97 punti in campionato, record europeo nei tornei a 20 squadre. Soltanto l’acquisto di Chivu potrebbe in qualche modo rimescolare le carte: il rumeno, dal piede caldo su punizione e dalla ecletticità nei ruoli (centrale, terzino, mediano), potrebbe davvero essere la ciliegina sulla torta di un mercato condotto in silenzio e con colpi mirati. Se non dovesse arrivare, l’Inter sembra aver messo in piedi trattative con Kovac dello Spartak Mosca (la cui richiesta economica però è definita troppo esosa) e con Meira, il forte difensore dello Stoccarda nel mirino della Juve in grado di garantire anche il ruolo di centrocampista incontrista, ruolo nel quale l’Inter non ha fatto acquisti ma che dopo le vicende della scorsa stagione (Vieira e Cambiasso a lungo infortunati) è forse quello che richiede un acquisto importante.
Staremo comunque a vedere: il mercato è ancora lungo, la stagione appena iniziata. In attesa di martedì, giorno nel quale l’Inter affronterà il primo impegno probante contro il Partizan di Belgrado, altro non si può dire.
Per il Fantacalcio è difficile dare qualche nome. In una squadra che potrebbe ricorrere molto al turn-over nella stagione del centenario nella quale cercherà il grande “bis” scudetto e il ritorno alla vittoria in Champions, non è facile scegliere l’uomo che sarà più presente in campo. Il capitano Zanetti potrebbe ancora una volta garantire una ottima media più che sufficiente (e l’anno scorso ha messo insieme ben 37 gettoni), Materazzi viene da una grande stagione ma è pur vero che nelle ultime due annate ha collezionato 21 (10+11) cartellini gialli (attenzione però al dato dei 12 gol realizzati, di cui ben 10 nel campionato passato), Ibrahimovic è genio e sregolatezza, quindi bisognerà essere pronti ad accettarne sia gli alti che i bassi, che nel fantacalcio sono determinanti. Se vi sentite pronti e bravi a fare le scelte giuste domenica dopo domenica, questi tre acquisti potrebbero rappresentare il valore aggiunto alla vostra formazione. Molto dipenderà dai costi dei singoli giocatori, ma a centrocampo due nomi spiccano su tutti: Cambiasso, grande esempio di correttezza (zero cartellini gialli nonostante 21 presenze nella passata stagione, ma è uno dei titolari inamovibili) e Stankovic, motore instancabile della squadra e realizzatore dai grandi colpi (6 gol ma qualche cartellino giallo di troppo, frutto spesso del suo caldo sangue serbo), al quale è molto difficile rinunciare e per il quale si sono sempre aperte grandi aste nella campagna acquisti del fantacalciomercato. Altro è difficile dire, quindi dovrete affidarvi al vostro fiuto di allenatore: un piccolo aiuto potrebbe venirvi dalla pagina ufficiale delle statistiche curata dal sito della società neroazzurra.
http://www.inter.it/aas/squadra/index?L=it
Alla prox. (quando toccherà alla Roma) e buon calciomercato a tutti. Il prossimo punto sull’Inter è previsto per Ferragosto.




