Milan campione d’Europa per la 7ª volta

24 maggio 2007 di Simone82 Leave a reply »
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Eh già, alla fine l’imponderabile si è verificato. Il Milan ha vinto la Champions League, il massimo trofeo continentale per club, proprio nell’anno nel quale l’Inter stracciava ogni barlume di concorrenza vincendo quasi come fosse mangiar caramelle il campionato italiano. Come non bastasse, per la seconda volta, visto che anche nel 1989 avvenne la stessa accoppiata (e anche in quell’anno squadra primavera dell’Inter scudettata anch’essa): scudetto dei record ai nerazzurri, l’allora Coppa Campioni ai rossoneri.


Ovviamente, prima che passi la festa, ci toccherà sorbirci l’euforia milanista, dopo aver subito la fortunatamente breve euforia romanista, che ha celebrato la Coppa Italia in Campidoglio come se avesse vinto il trofeo supercalifragilistichespiralitoso del calcio, con i suoi tifosi già a pontificare sulle vittorie del prossimo scudetto o della prossima Champions. Storie del calcio, certamente, fanno parte dello sport e come tali vanno accettate, parlando da tifosi. D’altronde, noi al Milan l’abbiamo battuto in entrambi i derby di campionato (cosa che non succedeva da due decadi e un lustro) e gli abbiamo rifilato 30 punti di distacco, ed equivale alla trippa per gatti la storiella del campionato anomalo, della preparazione non perfetta, etc. etc. Avevano recuperato 2 punti dopo appena 4 giornate, se avessero vinto loro i due derby avrebbero recuperato anche gli altri 6, azzerando così il distacco della penalizzazione di 8 punti (il Galliani d’agosto pontificò: «A Natale davanti l’Inter»!!!). Ma a quei 8 hanno aggiunto altri 8 e poi altri 8 ancora e altri 8 ancora… E “ancora” non è finita…
Sportivamente parlando invece (ma per farlo devo mettere da parte la mia fede nerazzurra per qualche minuto), l’unico motivo di soddisfazione è stato vedere le facce di Blatter e Platini sul 2-0 per il Milan: ce l’avevano messa tutta i due baroni del calcio mondiale. Insultando l’Italia per moggiopoli (come se di moggiopoli avesse sofferto solo l’Italia: in Germania gli arbitri sono andati in galera per aver falsificato le partite, da noi ancora proclamano la propria innocenza!), declissandosi per vergogna al momento della premiazione della nazionale campione del mondo, preferendo le appettarecce polacche e le uova incartate con il giornale per l’organizzazione dell’Europeo del 2012 (tanto che molti analisti sono convinti che tra un anno si dovrà annunciare la nuova sede di tale manifestazione per inadeguatezza di mezzi ed organizzazione)… E invece eccoli lì, ancora una volta a premiare in un importantissimo trofeo una squadra italiana, che da ieri sera è divenuta la società più titolata al mondo in quanto a trofei extranazionali (16, davanti a Real Madrid e Independiente a 15, se non sbaglio). E, in attesa di vedere cosa succederà alla prossima Coppa del Mondo per club (torneo che sostituisce la vecchia Coppa Intercontinentale), se domenica l’Inter batterà il Torino, raggiungendo quota 97 e stabilendo il nuovo record di punti in un campionato europeo (aggiungendoci sopra il carico da 90 delle diciassette vittorie consecutive), Milano sarà la capitale del calcio europeo 2007… Con tanti cari saluti agli inglesi, gli inventori del calcio, che con 3 formazioni in semifinale pensavano di avere già la coppa in tasca (addirittura il sito del Liverpool rilanciava la notizia della vittoria 8 ore prima del fischio d’inizio!!! È proprio vero: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco)…
Sulla partita di calcio c’è poco da dire: brutta, sconclusionata, poco accattivante, ravvivata soltanto dalla telecronaca della Gialappa’s. E pensare che la partita perfetta del 2005, quella del 3-0 nel primo tempo, il Milan l’aveva persa. Invece ieri, un primo tempo sofferto a rintuzzare gli attacchi altrui, dopo un gol assolutamente fortunoso (uguale per altro a quello che lo stesso Inzaghi segnò in un derby qualche anno fa), la Coppa è arrivata. Ha avuto ragione Benitez a dire che la prima squadra a segnare avrebbe poi vinto, avevano ragione le statistiche nel dire che con Fandel Milan sempre vittorioso e Liverpool mai, avevano ragione i corsi e ricorsi storici delle coincidenze (una ricordata sopra). Tutto era a favore del Milan, e i grandi numeri fatti per essere sovvertiti questa volta dovranno aspettare…

Alla prox.

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