… si fa gran caciara e nessuno capisce nulla. Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni risponde perfettamente al nome di “caciara”: mille schieramenti, ognuno con un suo proprio pensiero, a rinfacciarsi accuse e controaccuse, su un tema che invece meriterebbe un dibattito serio, pacato e soprattutto rispettoso delle posizioni altrui.
Risultato? Una leggina senza corpo né anima, il solito brodoso compromesso di una maggioranza politica incapace di governare, e che pur di rimanere incollata alle poltrone del palazzo, ogni volta dà un colpo al cerchio e uno alla botte, lasciando tutti scontenti con un biscottino in mano. Chi ci rimette ovviamente sarà la società civile italiana, ma soprattutto coloro che pensano di aver ricevuto un qualcosa di concreto, e che invece si ritroveranno con più problemi di prima. Perché alla fin fine, questo decreto apre più problemi di quanti ne intendeva risolvere.
Archive for febbraio, 2007
Io “Di.co.”, tu dici, egli dice…
febbraio 13th, 2007Video: dai cellulari al computer
febbraio 10th, 2007In questi giorni mi sono trovato a risolvere il problema di come guardare i video realizzati con i cellulari sul computer, senza mettere in campo particolari conoscenze informatiche. Molti di questi filmatini, per i quali esistono diversi siti di riferimento che funzionano come database, si trovano con estensioni conosciute del tipo .avi o .wmf, ma che in realtà sono prodotti tramite codec di compressione potenti che non sempre vengono forniti nei normali player che abbiamo sui nostri computer.
Questo problema si pone anche per i video che si scaricano nelle reti p2p, come eMule: se non doveste riuscire a vedere il video perché il software non riesce a trovare e scaricare il dovuto codec, ma sentite soltanto l’audio, dovete dotarvi del codec di compressione 3ivx D4 4.5.1, che potete scaricare gratuitamente da questo sito, dove troverete anche le informazioni necessarie relative alle proprietà del codec stesso.
http://www.free-codecs.com/download/3ivx.htm
Una volta installato tale file, non dovreste avere altri problemi di sorta, tanto nell’anteprima del file quanto nell’apertura dello stesso sia nei normali player video che con i programmi di elaborazione video come VirtualDub.
Per quanto riguarda invece il tanto famoso formato .3gp, la situazione è un po’ diversa: essendo un formato proprietario espressamente pensato per la telecomunicazione, ha bisogno di appositi codec o appositi lettori in grado di codificarlo. Tra i lettori che supportano tale formato ricordiamo:
La violenza nel calcio…
febbraio 4th, 2007Avrei voluto intitolare questo primo post ufficiale in modo differente, con un argomento differente. Ma quello che è successo in quel venerdì di follia è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso: un ispettore di polizia muore nell’espletamento del suo lavoro, ponendo la sua vita al servizio dei cittadini per uno Stato più sicuro.
Ma dopo le prime reazioni a caldo, è necessario fare un passo indietro con la mente fredda e ragionare su quanto è successo. All’esterno dello stadio di Catania, in occasione della partita Catania-Palermo valida per la 22ª giornata del Campionato di Calcio di serie A, nel corso di durissimi scontri tra la polizia e i tifosi di casa, viene mortalmente colpito un ispettore di polizia di 38 anni, al secolo Filippo Raciti, che muore più tardi in ospedale, lasciando moglie e due bambini piccoli. L’autopsia sembra aver chiarito la dinamica dell’incidente: il poliziotto sarebbe morto per un’emorragia interna causata da un masso che gli avrebbe procurato un «Trauma addominale e fratture multiple del fegato», un masso ovviamente lanciato dagli ultras catanesi.
Un “normale” scontro tra polizia e tifosi? NO, a giudicare dalla testimonianza dei colleghi del Raciti, che parlano di una vera e propria imboscata nei confronti della polizia, che scortava i tifosi del Palermo verso lo stadio onde evitare contatti tra le tifoserie e un bilancio ben più grave. Al vaglio degli inquirenti c’è anche l’ipotesi di “omicidio premeditato”: un tifoso catanese era stato condannato per la testimonianza proprio di Raciti, al quale sarebbero state rivolte minacce per questo suo “gestaccio”.
Cosa significa tutto ciò? Che il calcio c’entra relativamente con quanto successo. C’entra moltissimo invece la cultura generale che si respira in certe aree, in certe zone, in certi strati sociali, in certi settori dell’ideologia politica di questo nostro Paese, nei quali le forze dell’ordine, e in particolar modo la Polizia di Stato, vengono viste come il nemico da combattere, e possibilmente da abbattere: basti vedere le reazioni di alcuni tifosi catanesi come quelle che hanno prodotto le vergognose scritte di Livorno e di Piacenza. Quegli stessi ambiti che spaccano le vetrine al G8, che in simili eventi cercano lo scontro con la polizia, che vengono già pronti per tali manifestazioni… Quegli stessi che disertano le parate del 2 giugno perché si dichiarano pacifisti, che assaltano i supermercati in nome di non si sa bene cosa… Insomma, ci siamo capiti: il problema fondamentale non è il calcio, o lo sport, ma la cultura di queste persone. La politica si è fermata dopo i vari G8??? Si sono chiusi i supermercati??? Si sono fermate le guerre??? NO!!! » More: La violenza nel calcio…
Il nuovo blog!!!
febbraio 3rd, 2007Finalmente torno on-line con il mio nuovo blog. Questo sostituisce in tutto e per tutto la fallimentare esperienza con la precedente piattaforma bBlog, ingestibile dal punto di vista amministrativo e soprattutto senza plug-ins di elevata qualità .
La scoperta di word-press è stata una piacevole sorpresa in tal senso: folta comunità , aggiornamenti costanti, sviluppo di sempre nuove migliorie che rendono questa piattaforma tra le migliori del panorama free per quanto riguarda il php. L’utilizzo, molto user friendly, mi ha facilitato alquanto nell’apprendimento delle innumerevoli funzioni. La presenza di valide aggiunte per combattere lo spam è inoltre il punto decisivo che mi ha portato alla chiusura del vecchio blog e all’apertura di questo nuovo servizio.
Le elevate potenzialità mi permettono inoltre di avere una grande libertà di gestione a livello contenutistico. In questa fase, ho intenzione di scrivere in tre sezioni:
- informatica: essendo una delle mie passioni, esprimerà il mio punto di vista su questo mondo che sempre più oramai fa parte della vita quotidiana di noi utenti. Non vuole assolutamente essere un servizio alternativo o tantomeno concorrenziale rispetto ai tantissimi blog di persone ben più esperte di me in questo argomento. Soltanto una diversa voce…
- vita sociale: la politica, la religione, i grandi eventi (sociali e non) che caratterizzano il nostro vivere…
- sport: uno sguardo retrospettivo agli eventi sportivi, con particolare attenzione al calcio e alla mia squadra…
Detto questo, devo annunciare la mia intenzione di preparare un programma di espansione dedicato all’utenza di questo blog, utilizzando gli strumenti a disposizione, in particolar modo i livelli utente, che permetteranno ai visitatori più assidui di raggiungere il livello di editore e poter in tal modo avere a disposizione una propria sezione completamente personale!




