Eh già , in Europa neanche il mitico Real Madrid di Di Stefano riuscì ad ottenere un risultato simile: si fermò ad “appena” 15 vittorie consecutive… Invece, l’Inter di Roberto Mancini, di Adriano, Ibrahimovic e del presidentissimo Moratti, nell’anno della scomparsa del grandissimo Giacinto Facchetti regala a tutti i suoi tifosi un sogno, un record che probabilmente resisterà tanto quanto quello del sopra citato Real Madrid. E sia ben chiaro: mica è finita!
È vero, direte, guarda che il record continentale appartiene al Celtic di Glasgow con ben 25 vittorie consecutive (e ci sono molte altre squadre che ne hanno ottenute più di 16 consecutive): ma preferisco fare i raffronti con i campionati che contano, con i campionati considerati di Serie A nel circuito europeo (Inghilterra, Spagna, Germania, Italia, poco poco sotto Francia), con i campionati dove anche le piccole formazioni sono in grado di fermare le grandi squadre. Forse, nel mondo ne avranno ottenute pure di più di vittorie consecutive, ma non è questo che importa: in Italia abbiamo letteralmente frantumato il record precedente stabilito appena un anno fa dalla Roma (per il quale era stata prodotta una serie di DVD sull’evento dal titolo “La storia siamo noi” praticamente già vecchia appena pubblicata!), in Europa, nel calcio che conta, abbiamo stabilito quello nuovo e non ci sono particolari motivi che consentano di pensare seriamente che non possa essere migliorato ulteriormente.
Dunque, un grazie ai ragazzi che ci hanno regalato questo grande risultato di cui non possiamo non andare fieri. Ricordo l’intera serie di partite giocate:
- INTER – Livorno 4-1
- Milan – INTER 3-4
- INTER – Ascoli 2-0
- Parma – INTER 1-2
- INTER – Reggina 1-0
- Palermo – INTER 1-2
- INTER – Siena 2-0
- Empoli – INTER 0-3
- INTER – Messina 2-0
- Lazio – INTER 0-2
- INTER – Atalanta 2-1
- Torino – INTER 1-3
- INTER – Fiorentina 3-1
- Sampdoria – INTER 0-2
- Chievo – INTER 0-2
- INTER – Cagliari 1-0
Da notare le seguenti particolarità : in questa striscia ci sono le trasferte di Lazio e Palermo, il derby con il Milan, lo scontro con la Fiorentina, due vittorie ottenute rimontando lo svantaggio iniziale, otto trasferte. Insomma, mica una passeggiata come qualcuno potrebbe pensare. Il fatto che manchi la Juve vuol dire poco o nulla: in 16 giornate di campionato sarebbe potuta mancare lo stesso; mentre il fatto che manchi la Roma non è dipeso dalla nostra volontà , perché l’incontro era in calendario. E comunque nessuno può affermare con certezza che tali incontri avrebbero in qualche modo ostacolato la nostra corsa: nulla avrebbe vietato all’Inter di quest’anno di vincerli entrambi, e ciò indipendentemente dalla presenza o meno di Ibrahimovic o Vieira, che, per quanto grandi e importanti giocatori, da soli non possono trasformare una squadra se non sono supportati da un organico, un ambiente, una società che sembra finalmente aver trovato la strada giusta.
Un altro record stabilito si riferisce al massimo vantaggio sulla seconda squadra in classifica: +14, che migliora il precedente +12 stabilito dalla Juventus dopo la 25ª giornata del campionato 2005-06. Per non dimenticare il nuovo record di punti dei tornei con tre punti a vittoria: 63 contro i 62 stabiliti sempre dalla Juventus nello stesso campionato di cui sopra. Per altri, come il record di imbattibilità o quello di inviolabilità , la strada è ancora lunghissima…
Ma meglio pensare ad una cosa alla volta e godersi i risultati raggiunti, per poi rimboccarsi subito le maniche, che l’ottavo d’andata della Champions League è dietro l’angolo, e il Valencia non è squadra che fa sconti o che non possa dirsi all’altezza dell’incontro da affrontare. Speriamo che il pubblico di S.Siro, benché limitato nella sua presenza, sappia dare quel sostegno e quel calore necessari per ottenere una vittoria importante e rotonda necessaria per andare al Mestalla con una certa tranquillità…
Al prossimo record!
EDIT: la serie si è fermata a 17…




