La straordinaria corsa dei neroazzurri in questo campionato 2006/07 ha prodotto come corollario un’altrettanto sfrenata corsa a delegittimare o a ridurre la portata di tale successo. Ovviamente le opinioni sono opinioni, e come tali vanno rispettate soprattutto in considerazione del fatto che ogni tifoso parla pro domo sua, ergo tanto ai milanisti quanto agli juventini non va proprio giù il loro attuale status nel calcio italiano.
Archive for febbraio, 2007
L’Inter e il campionato anomalo…
febbraio 27th, 2007Il calciomercato del Governo
febbraio 26th, 2007In questi giorni in cui il calcio sta piano piano tornando alla normalità , ci sembra doverosa la similitudine tra mondo del pallone e governo italiano. E sì, perché dopo la seconda batosta sulla politica estera e le dimissioni dell’esecutivo di Prodi, la maggioranza compatta e giuliva si è presentata dal capo dello Stato Napolitano con un perentorio «No problem “chepo”!», assicurando la compattezza e la fiducia perpetua della maggioranza stessa a Prodi.
Avanti miei Prodi!!!
febbraio 22nd, 2007Si potrebbe esordire con un convinto «L’avevamo detto, previsto, preventivato!», il tutto in tempi non certo sospetti. Ci era sempre stato risposto che il Governo sarebbe durato 5 anni, che anche in Senato non ci sarebbero stati problemi di sorta, che con il dialogo e la concertazione tutto sarebbe filato liscio. E invece, ecco che proprio in Senato il Governo cade ben due volte (come promesso da Schifani «mesi or sono») su argomenti riguardanti la politica estera e in special modo i rapporti con gli alleti e la nostra presenza militare in zone di guerra. E ancora una volta, sono stati i dissidenti dei partiti comunisti a far cadere l’esecutivo di Prodi, come già nel 1998: soltanto che stavolta si pensava di essersi messi al riparo dai problemi regalando importanti ministeri e la Presidenza della Camera proprio a dei comunisti.
16ª di fila: come noi nessuno MAI!!!
febbraio 18th, 2007Eh già , in Europa neanche il mitico Real Madrid di Di Stefano riuscì ad ottenere un risultato simile: si fermò ad “appena” 15 vittorie consecutive… Invece, l’Inter di Roberto Mancini, di Adriano, Ibrahimovic e del presidentissimo Moratti, nell’anno della scomparsa del grandissimo Giacinto Facchetti regala a tutti i suoi tifosi un sogno, un record che probabilmente resisterà tanto quanto quello del sopra citato Real Madrid. E sia ben chiaro: mica è finita!
Il calcio e gli stadi chiusi
febbraio 15th, 2007Eccomi dopo una settimana dal mio precedente intervento su questo stesso argomento tornare a parlare del problema “violenza nel calcio”. Si è spesso sentito dire che il Governo non poteva fare diversamente, che le misure prese sono ottime, che quello che era possibile fare nell’immediato è stato fatto. A giudicare da quanto è accaduto alla ripresa del campionato, tanto di questo “entusiasmo” per aver trovato la via verso la risoluzione definitiva del problema andrebbe quantomeno ridimensionato.
È vero, non ci sono stati scontri all’interno delle strutture, e sicuramente è un punto di partenza da tenere fermo (ma come poteva essere diversamente alla ripresa?). Ma a quale prezzo? Al prezzo che molti stadi rimangono chiusi, e come sempre viene penalizzata la parte sana del pubblico sportivo, la parte che entra in uno stadio soltanto per applaudire una giocata di Kakà , un cucchiaio di Totti, un’azione devastante di Adriano, che vi entra per passare un pomeriggio con la propria ragazza o con la propria famiglia (almeno con i figli), condividendo un momento di festa. Tutte queste persone sono le vere colpite dalle ultime decisioni.




